Un qualcosa di utile importante si è organizzato ieri a Francolise ad opera della Biblioteca di Carinola. Infatti, l’'Associazione Amici della Biblioteca, guidata dal giovane Presidente dott. Mario Bertolino, ha organizzato in collaborazione con il Gruppo archeologico Falerno-Caleno, un importante evento nel quale

si sono felicemente incrociati diversi e interessanti momenti.E’ bene rimarcare il fatto che vi hanno preso costruttiva parte anche Slow Food condotta del Massico-Roccamonfina e l’AICC “Terra di Lavoro”. Il tutto con il patrocinio morale ed il sostegno economico dei comuni di Francolise e Carinola; del primo hanno preso parte all’evento il Sindaco, che ha portato i saluti di tutta l’'Amministrazione e il Vicesindaco che è stato il primo dei relatori del convegno; del secondo invece non c’era nessuno. Il fatto che sia mancato il gruppo archeologico di Carinola non può essere che un accidente molto disdicevole.Centro e fulcro dell’evehnto è stata la Villa Romana San Rocco a Francolise, luogo di per sé meritevole di una accurata visita. In primo luogo vi sono stati i saluti della responsabile del Sito archeologico, prof.ssa Angela Carcaiso del Gruppo archeologico Falerno-Caleno, che si è soffermata brevemente proprio sulla villa romana di San Rocco, alle pendici del monte Telefono, risalente al I secolo a.C., costruita in una zona a confine con l’ ager Falernus, rientrante nella giurisdizione della antica città di Cales. La villa costituisce un bell’esempio di dimora rurale, con mosaici stranamente ben conservati, visto che sono mal protetti e tutelati ancora peggio, che testimoniano la centralità e l’importanza del sito. Come accennavo, il primo intervento è stato a cura del Prof. Luigi Corrente (docente di lettere classiche). Le sue parole hanno spaziato sull’origine di Roma, i primi re romani, l’influenza etrusca con i re di tale popolo, gli influssi della Magna Grecia già presente nell’Italia meridionale e il conseguente avvento nel VI secolo A.C. dell’età repubblicana. Molto interesse ha destato anche l’intervento, per molti versi sorprendente dell'archeologo Dott. Luigi Crimaco (direttore del Museo Civico Archeologico "Biagio Greco" di Mondragone). Il dott. Crimaco si è soffermato sulla figura del fondatore di Roma Romolo, liberandosi, con l’aiuto di diapositive, dalle ombre e dalle vaghezze del mito, della leggenda, per ricavarne elementi di verità storica per molti versi imprevedibili e dai più imprevisti. Tra i due interventi vi sono state una serie di letture concernenti i temi trattati e le figure storiche e mitiche toccate, ad opera di giovani e bravissime lettrici e le letture sono state accompagnate e musicate, mi piace rilevarlo, da Salvatore Omarte (suonatore, tra i pochissimi in Italia, di handpan). Il tutto è terminato, accompagnati dalla pioggia che se  ne è stata cheta per l’intera sera, con l’esibizione musicale degli Aranira (musiche popolari del centro-sud). Al termine degli interventi, per chi lo voleva, quasi tutti, si è aperta la parte enogastronomica della serata, organizzata da Slow Food condotta del Massico-Roccamonfina e l’AICC “Terra di Lavoro”. Vi è stato un interessante passeggiata degustativa tra le molte aziende presenti che ha sancito il successo e la chiusura dell’evento. Dimitri Maria PierriPresidente Biblioteca Carinola


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