castle1"L'ammalato è gravissimo, può essere comunque curato!" L'ammalato è il Castello di Carinola che stamane è stato visitato in modo piuttosto approfondito. Al suo capezzale l'Arch. Giovanni Schiavone della Soprintendenza e lo stesso sindaco di Carinola dott. Luigi S.A. De Risi, che si è portato nientedimeno che sul cestello della gru . .per vederci meglio!), hanno verificato il risultato di

diversi decenni di incuria nei confronti di questo gioiello e la sentenza, o meglio la diagnosi, visto che parliamo di una malattia, sembra essere stata :"la parte crollata non è recuperabile" e la cura: "messa in sicurezza". La medicina: "di impalcatura esterna neanche a parlarne!" Queste almeno le parole riferitemi dal primo cittadino Luigi S.A. De Risi. Il nostro sito il 10 Giugno del 2007 pubblicò un articolo sul restauro del Castello di Carinola che era stato oggetto di uno specifico studio della Facoltà di Architettura della Università di Napoli Federico II, con tanto di grafici e progetto che venne redatto dalla Prof. Arch. Stella Casiello con la collaborazione di Cosimo Mincarone e Giuseppina Adele Calobrisi di Casale di castle0Carinola, progetto di restauro e di conservazione del Castello di Carinola presentato niente di meno che alla Terza Mostra del Restauro Monumentale di Ferrara e poi alla Mostra Internazionale del Restauro di Gubbio del 2007 e fu naturalmente Giuseppina Adele Calobrisi, figlia dell'indimenticabile amico Arcangelo di Casale di Carinola e probabile ideatrice dell'opera, a farmene parola e a dare lo spunto all'articolo su carinola.net. Senza voler offendere alcuna professionalità, visto che per il progetto del restauro del Castello di Carinola già c'è chi ci ha lavorato, ed in modo anche  approfondito, perchè non prendere contatti. . .e subito!


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