vendem2

 

Palio delle Botti e Tiro alla Fune. Concorrenti speciali e finali al fulmicotone. Appena conclusa la cerimonia di premiazione da parte del sindaco De Risi (Medaglia D’Argento) all’azienda “Viticoltori Migliozzi” di Casale di Carinola, vinto in occasione

della partecipazione alla manifestazione nazionale “Selezione del Sindaco” – “biodiVINO” - tenutasi a Roma lo scorso luglio, il Gruppo FOLK di Castelforte ha iniziato le sue performances tradizionali, sonore e visive, per via Silvestro Aurilio.

Quindi ha avuto inizio il Palio delle Botti, con la premessa del simpaticissimo prof. Donato Iannotta, vera e propria colonna sonora dell'intera manifestazione, dall'inizio alla fine, senza risparmio di energia e di corde vocali (come vedrete e sentirete nel video) .

Molte le coppie concorrenti con nomignoli fantasiosi come A vava, The Avengers, Braccio di  Ferro, a volte indicativi delle  località d'origine dei concorrenti, come Casanova e Pugliano.

La gara consiste nello spingere delle botti semipiene di acqua, della capacità di cinquecento litri, attraverso un percorso che parte dalla piazzetta di Casale (da qualche giorno ribattezzata piazza dei Deportati del 1943 ndr) lungo via Silvestro Aurilio, in un percorso delimitato da balle di fieno, fino alla piazza monumento e ritorno poi alla stessa piazzetta dov'è stabilito il traguardo.

Chi conosce i luoghi sa perfettamente che il percorso è in salita all'andata e (viceversa) in discesa al ritorno, tranne la parte più vicina a piazza monumento che è pianeggiante, utilizzata anche per il tiro alla fune. Protagonista assoluto, sempre e comunque, il pubblico di giovanissimi e meno giovani, scatenati in un tifo infernale sia nel palio che ha visto affrontarsi giovani professionisti  e muscolosi operatori agricoli che nel tiro alla fune. In quest'ultimo si e' cimentato anche il giovanissimo assessore all'ecologia Francesco Di Spirito con il cugino Fiore e l'erculeo Elio Pisaturo, protagonista anche al palio delle botti e sempre a difesa dei colori di Casanova di Carinola.

La prima sorpresa è stata quella di vedere, tra i concorrenti alle gare del palio e poi anche del tiro alla fune, il giovane praticante avvocato di Carinola Alfredo Corea (in pantaloncini corti e munito di guanti adatti a ciascuna competizione).

I preparativi, le spiegazioni delle regole da parte degli organizzatori, tra i quali il presidente del comitato Andolfi ed il componente Torrico, hanno avuto il loro bel da fare. L'entusiasmo dei partecipanti era tangibile ma alcuni, come Alfredo Corea, si sono dovuti ben presto arrendere all'esperienza ed alla maggiore prestanza fisica degli avversari. Alla fine del palio delle botti la finalissima tra Casanova e Casale vedeva  in competizione rispettivamente Elio Pisaturo, nipote dell'omonimo sottufficiale dell'esercito e mio amico d'infanzia, in coppia con Antonio Falasca.

L'atleta veniva sostenuto a pieni polmoni da un gruppo di paesani appostati sui gradini della chiesa, rimasti però delusi quando ha vinto la coppia "I torresi", appunto di Casale di Carinola, composta da Fabio Pancaro, il figlio del torriciano, e Giovanni Florin (che potrete vedere e sentire nel video).

Il tiro alla fune  ha visto invece alla fine prevalere i fratelli Ciotola, anch'essi di Casale. Questa competizione ha avuto un percorso accidentato e leggermente oscurato dall'errore di aver fatto partecipare un numero dispari di squadre, per cui c'è stata la squadra di Casanova composta dai cugini Francesco e Fiore Di Spirito, vincitori dell'edizione dello scorso anno (apparsi subito imbattibili), che però sono stati "fiaccati" dall'errore degli organizzatori che, per ovviare all'errore del numero dispari delle coppie appunto (e sicuramente in buona fede), procedevano ad  un imprevisto ed ingiusto sorteggio. Così li hanno di fatto costretti  ad un tour de force costituito da un turno in più di quelli disputati da quelli che sono poi risultati i vincitori. Anche a distanza di solo qualche minuto, tra una gara e l'altra; senza un attimo di tregua. Alla fine però nessuno si è lamentato. Tutti felici davvero di essere stati protagonisti di tanto entusiasmo e di aver partecipato con spirito decubertiniano.

Quanto ad Alfredo, è stato simpaticissimo. Ma non avrà preso alla lettera le nuove norme sulla pubblicità nell'ordinamento forense?


Percorso

CHI E' ONLINE

Abbiamo 168 visitatori e nessun utente online

 

 

Statistiche Sito

Utenti
68
Articoli
6863
Visite agli articoli
10661410

GDPR e EU e-Privacy