Le città del vino 2012.La selezione del sindaco 2012.11° concorso enologico internazionale.Premiato con medaglia d’argento nella sala della PROTOMOTECA IN CAMPIDOGLIO A ROMA il 9 luglio 2012.Il Comune di Carinola “ Selezione del Sindaco 2012”per il vino RAMPANIUCI 2008 DOC categoria: vini rossi secchi tranquilli azienda: viticultori Migliozzi Ritirato il premio dal sindaco dr Luigi S.A. De Risi appunto il 9 luglio u.s. a Roma Campidoglio.E’ stato detto

che sono coraggiosi, determinati, creativi. innovatori ed esportatori di eccellenze. È questo l’identikit dei produttori italiani di vino biologico che emerge dalle storie dei vincitori del concorso Biodivino, promosso dall’associazione Le Città del Bio, che sono stati premiati a Roma in Campidoglio. Lunga esperienza alle spalle, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Spesso inclini a sperimentare, cambiare, innovare, anche per ridurre l’impatto ambientale sul Pianeta. Le loro storie spiegano più di qualsiasi trattato sul biologico o il biodinamico. non abbiamo mai usato diserbanti” racconta orgoglioso Alessandro Poli. E per ridurre i trattamenti alle viti, “Utilizziamo una centralina microclimatica in grado di misurare le mutazioni atmosferiche e i parametri climatici come pioggia, temperatura, umidità e bagnatura fogliare che determinano l’insorgere e l’evoluzione delle infezioni. In questo modo, sappiamo quando dobbiamo fare i trattamenti e rendere le piante coperte, quindi non attaccabili dai patogeni”Il risultato è che si razionalizzano i trattamenti con rame e zolfo, due delle poche sostanze permesse dal disciplinare biologico, limitando anche la concentrazione di metallo pesante nelle uve, che comunque viene sempre monitorata: Innovazione ed evoluzione sono anche le parole d’ordine delle aziende “al dinamismo e al piacere di sperimentare e metterci alla prova”, sono nati due vini completamente privi di solfiti, quelle sostanze cioè che servono da “conservanti”. Ci riferisce il responsabile della azienda Migliozzi in Casale di Carinola Il limite dei solfiti è proprio il punto più dibattuto del recente regolamento europeo sulla viticoltura, che ha finalmente reso possibile, dopo oltre vent’anni di attesa, la dicitura “vino biologico” anziché “vino da uve biologiche I viticoltori biologici italiani già oggi utilizzano in realtà quantità molto basse di solfiti, che in media non superano i 60 milligrammi per litro, con punte un po’ più alte nel caso di vini da invecchiamento che, per il passaggio in barrique, necessitano di conservanti per mantenere inalterata la qualità. Particolarmente soddisfatto il sindaco nel ritirare il premio per il concorso “selezione del sindaco 2012” grazie alla tenacia dei viticultori che operano nel nostro comune, producendo eccellenze riconosciute in concorsi internazionali come questo. A presto la consegna ufficiale, che avverrà, in Palazzo Novelli della medaglia d’argento e diploma alla azienda Viticultori Migliozzi.


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