affresco Santa LuciaCarinola. Una piramide nel centro urbano, sensazionale scoperta archeologica. Proprio così e ormai le tracce sono fin troppo chiare: la presenza di una fonte scritta e un affresco collocato nell’Ave Gratia Plena – (Annunziata), ci confermano che non si può più dubitare della veridicità della scoperta. Ora però il problema è quello di trovarne

almeno le tracce. Ma andiamo con ordine. Durante le quattro giornate di studio e di ricerca dedicate all’individuazione della cinta muraria urbana di Carinola - dove studiosi appassionati e archeologi coordinati dal dott. Ugo Zannini e dal prof. Silvio Ricciardone (Archeoclub di Falciano e Carinola) -  l’accoppiata storia-archeologia si è rivelata di affresco Santa Luciafondamentale importanza per la scoperta.  La studiosa di storia locale - professoressa Concetta di Lorenzo -  aveva accennato alla presenza di una piramide a Carinola, senza però aggiungere altri particolari.  Tuttavia, la cosa era caduta nella celia fino al giorno dopo, quando accadde qualcosa che inchiodò gli studiosi dinanzi all’evidenza. Cercando di localizzare una delle tre (o quattro?) porte d’ingresso per accedere dentro le mura urbane, si decise di inseguire gli indizi fin nella chiesa dell’Annunziata, chiusa per inagibilità e minacciata da infiltrazioni d’acqua alle navate. Invece della porta si materializzò in un affresco il quadro urbano di Carinola che un artista anonimo intese immortalare alle spalle di Santa Lucia. Nell’affresco, è ben visibile la cinta muraria, la torre, la cupola della cattedrale, i palazzi e nel mezzo… la piramide! O meglio la punta. Ben visibile. A dirci qualcosa di più preciso ci pensa la studiosa Concetta di Lorenzo, autrice di questa interessante scoperta: “Spulciando tra i testi del XVIII secolo, ho trovato la notizia della presenza di una piramide a Carinola in un testo di Giovanni Gravier, pubblicato a Napoli nel 1752. Nel testo si parla chiaramente della piramide fatta costruire dal viceré don Ramiro de Guzman, intorno al 1637,  nel punto in cui venivano riscossi i pedaggi. Una specie di casello autostradale, se vogliamo, ed è anche riportata l’iscrizione che fregiava la piramide”. Ma insieme alla fonte c’è un affresco, probabilmente restaurato nel 1821 e ancora ben visibile oggi nella chiesa dell’Annunziata. Certamente non di pregio, l’affresco mostra inequivocabilmente,  insieme a tutto il paesaggio e ai centri politici e spirituali della antica Carinola, la punta di una piramide. Già al lavoro gli studiosi sulle tracce di questa interessante scoperta, che spalanca le porte dell’immaginazione e che riporta alla memoria il grande prestigio politico, culturale e religioso che Carinola possedeva nei secoli addietro. Tesori nascosti, bellezze di una cittadina da valorizzare.


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