ImageQuando con il mio solito amico lucano si è deciso ancora una volta una libagione  pomeridiana in terra aurunca  e ci è stato suggerito un albergo- ristorante  a quattro stelle  inaugurato appena dieci giorni fa non vedevamo l'ora di misurarci ancora una volta nell'arte non facile del "visto e assaggiato per voi . . ."e ci siamo addentrati nel cuore della vecchia Sessa Aurunca.Non è 

Ingresso Pizzeria via S.Leo
Ingresso Pizzeria via S.Leo
La sala dell'Hotel
La sala dell'Hotel
Ingresso Hotel S.Leo
Ingresso Hotel
La cantina
Le proprietarie
Il cortile prima della piscina
stato facile trovarlo ma grazie ad una gentile brunetta( non tutti i brunetta sono da criticare)abbiamo imbroccato l'itinerario giusto che ci ha portati Le proprietarieall'hotel che porta il nome della strada appunto via Il cortile prima della piscinaSan Leo e all'adiacente ristorante che ha un'insegna "Pizzeria", piuttosto riduttiva rispetto a quanto abbiamo trovato all'interno. Per arrivarci con la vettura bisognava venire dal vecchio Ospedale e girare a sinistra alla fine del percorso per poi scendere giù fino alla piazzetta antistante l'edificio scolastico, qui parcheggio l'auto e proseguo a piedi per una ventina di metri addentrandomi nel vicolo che porta all'Hotel e alla laterale Pizzeria! L'ambiente della pizzeria ci è sembrato subito molto curato nei minimi particolari, forse anche troppo, ma se ci si lamenta del troppo anche in questo campo, non c'è più religione.Fatto sta che il bagno della pizzeria con le ceramiche di Vietri che tempestano dappertutto sia il locale ristoro, che l'ampio cortile antistante il porticato dell'Hotel e lo stesso interno dell'Albergo, è un lusso per me inatteso che, d'altra parte avrà determinato con i numerosi lampadari di Murano, al piano terra con ventiquattro braccia e al primo piano con trentadue, se ho ben contato, il numero delle stelle che contribuisce acaratterizzare la categoria dell'Hotel S.Leo.Il mio amico lucano, per niente amaro, anzi, avvezzo al meglio del meglio ha preteso di innaffiare i paccheri  con melanzane e pesce spada, per primo e la grigliata di calamari e polipetti  decorata con fette di mela e bastoncini di cannella e contorno di insalata verde con un Terra di Lavoro di Roccamonfina del 2006 Galardi.La cantina che fiancheggia la "pizzeria" ha a sua volta tavoli e sedie ed è veramente bella perchè conservata com'era  qualche secolo fa così come il soffitto della hall - Reception dell'Hotel le cui travi campeggiano in un ambiente elegante che si ripete ai piani superiori dove le sedici stanze hanno tutte la tv SKY , il wi-fi e la suite ha un'ampia vasca con idromassaggio ed il letto con il baldacchino! Ho detto tutto, ma per carità, questo è solo quello che ricordo, bisogna santommasianamente, non si offenda San Leo, Patrono di Sessa Aurunca, toccare per credere ...ma non dimentico lo Sherry con amarene nostrane della signora Franca che con le figlie ed il genero ha il management del tutto, il dolce : Torta di mele con cannella .


Percorso

Abbiamo 238 visitatori e nessun utente online

 

GDPR e EU e-Privacy