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EVENTI E COSTUMI

VIGILIA DI S.LORENZO: FALERNO STELLA DI GIORNO

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danynugnesVigilia di S.Lorenzo, la notte è famosa per le stelle cadenti. La luna piena ha impedito questo spettacolo. Un'altra stella ieri pomeriggio ha brillato, quella del Falerno, grazie a IMMORTALE FALERNUM, concorso enologico,

 

convegno-competizione che raggiunge la sua dodicesima edizione,  organizzato  dal Comune di Falciano del Massico, che continua a festeggiare il suo 50esimo genetliaco , concorso che vedrà stasera alle 20,30 un vincitore che riceverà il Premio Vino del Contadino Vendemmia 2013. E' terminato prima ancora che facesse buio ed è stato bellissimo perché agile, interessante, intelligente, profondo, probabilmente il migliore del genere, questo convegno che ha visto un parterre di tutto rispetto con  una vedette di grande rilievo : il relatore, Luciano PIGNATARO,  giornalista professionista de il MATTINO, scrittore e gastronomo che cura una rubrica settimanale sul vino .Un grande personaggio che non conoscevo ma che ho imparato ad apprezzare per la sua semplicità di linguaggio e per la sua franchezza di idee che hanno colpito una ad una il bersaglio, che poi erano le aziende produttrici del famoso "nettare degli dei", al fine di ottimizzarne i risultati. Altra vedette di eccezione, il politico,l'avvocato Daniela NUGNES, l'assessore regionale all'agricoltura che ha fatto conseguire al comune di Falciano del Massico la somma di ventimila euro perchè un sogno, il museo enologico, divenisse realtá, Ugo ZANNINI, il direttore del museo che ha coordinato l'intero convegno introducendolo ed intervendo a tempo debito e riservando il finale al numero degli "assi richiesti dall'oste per mescere Falerno all'avventore": il quadruplo di un normale vino di buona qualitá, autore di scritti volumi e probabilmente colui che fece il " sogno". Ma il parterre non finisce qui : sono seguiti nell'ordine: gli interventi del Sindaco Giosuè Santoro, di Tommaso FAVA Presidente dell'ACSTA,che organizza queste manifestazioni culturali, dell'assessore comunale all'agricoltura, il vice sindaco Angelo MANICA e quello  de Soprintendente ai Beni AA. dell'Umbria Dott. Mario PAGANO. Ospiti d'onore presenti  il giornalista Giovanni DI STASIO, Giuseppe GAROZZO ZANNINI QUIRINI Priore della Confraternita del Falerno, il Prof. Michele ZANNINI Presidente Nazionale ACLI Terra, lo scrittore Alessandro ZANNINI, Stanislao FEMIANO, archeologo e, bontà loro, hanno voluto annoverare tra gli ospiti da citare anche noi di CARINOLA.NET, che ancora per le belle parole indirizzateci dal coordinatore Ugo ZANNINI. Nonostante le feste patronali in corso nelle vicine Casale e Nocelleto di Carinola, ottima l'affluenza di pubblico e veramente accurato, oltre che abbondante, il buffet di prodotti tipici offerto dall'Amministrazione Comunale di Falciano del Massico, con i pregiati vini delle Cantine locali, naturalmente, veramente speciale una zuppa di fagioli, andava a ruba. Quanto alle cose dette negli interventi e nella relazione dell'esperto Luciano PIGNATARO potrete nel video sottostante averne ampia documentazione. Mi è piaciuta la collega assessora regionale Daniela NUGNES che dopo un breve siparietto con Luciano PIGNATARO e sulla sua professionalità indiscussa, "inquieta", così si è definita da cattolica osservante, per quanto poco prima raccontato dal dott. Mario PAGANO, sugli antichi GALLI che la leggenda vorrebbe convertiti al cristianesimo dopo solenni "ubriacature forzate di Falerno",  in tempi brevissimi è riuscita a tracciare una sorta di mappa delle emergenze del territorio, dove ormai sembra tutto "Terra dei fuochi", ha voluto ricordare che in occasione di una precedente edizione dello stesso concorso venne detto che non è sufficiente  sorseggiare di vino bisogna anche porre mente alle aziende che lo producono ed alla zona in cui operano e qui stigmatizza quanti trascurano tutto quanto fa da cornice al prodotto viti-vinicolo che invece dovrebbe essere oggetto di una cura da certosino. Da qui e dal declino del prodotto vinicolo della nostra provincia di CASERTA, un tempo "regina", e non solo del Falerno, ma anche del famoso 'Asprinio' di Aversa,del quale avevano parlato  Mario SOLDATI e VERONELLI esordisce il giornalista del Mattino, Luciano PIGNATARO che, sempre a proposito dell'Asprinio, ha ricordato la famosa azienda I Borboni e l'errore  di averlo poi voluto "spumantizzare", asprinio poi "stelle cadenti" in "difficoltà mediatica" sia l'Asprinio surclassato dalla Falanghina sia lo stesso Falerno. Cause del declino la "leadership regionale se non nazionale di questi vini è stata negli ultimi anni della provincia di Avellino prima, che avendo un indiscusso leader ha potuto disegnare con la Regione Campania la linea DOC abbastanza precisa ha potuto dettare il tema a tutti gli altri:il Fiano, il Greco, il Taurasi e l'Aglianico si fanno così!" e poi di Benevento poi,  hanno da tempo oscurato per il prodotto vinicolo, quella di CASERTA. Per il Falerno ribadisce quanto venne detto dal Presidente dell'ASSOSTAMPA Michele DE SIMONE sempre in questo Museo Civico, il 22 settembre 2012, in occasione del della decima edizione dello stesso concorso enologico Immortale Falernum e della presentazione dell'omonimo libro di Giovanni DI STASIO,  e che cioè," almeno a livello mediatico e per quanto mi riguarda, il primo Falerno che ho avuto occasione di conoscere, quando ero un giovanissimo giornalista al Mattino di Caserta - ha detto Luciano PIGNATARO- è stato quello di Giovanni DI STASIO ! Un vino che non dimenticherò!"Sottolinea una per una tutte le incognite del FALERNO del passato ma soprattutto del presente dove tra l'altro indica come causa principale del male l'aver voluto che fossero due i vitigni, a caratterizzarne il DOC, quello del primitivo e quello dell'Aglianico, e qui si sofferma a tracciare le tante differenze che li contraddistinguono prima di tutto appunto che il primitivo è tale mentre l'Aglianico tarda moltissimo la maturazione. Sottolinea la necessitá  di valorizzare il prodotto mozzarella da affiancare al Falerno. Infine sollecita i produttori di vino FALERNO a consorziarsi ma premette : vi invito a farlo ma so giá che declinerete l'invito, non lo farete! Questa sera alle 20,30 premiazione dei vincitori della Vendemmia 2013. Ospiti d'eccezione: la Cantina PAPA, la Cantina Regina Viarum, la Cantina Santoro e la Cantina Zannini, i cui maassimi esponenti erano presenti anche ieri sera al convegno.

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