Capisco l'atteggiamento del presidente del Napoli, desideroso di vedere la rosa della squadra valorizzata in tutti (o quasi) i suoi elementi. Capisco che la clausola sottoscritta lo scorso anno con Maurizio Sarri dà alla società l'opzione del rinnovo in

qualsiasi momento (fino al 31 maggio).
Capisco di meno il perchè si continui a rimandare l'appuntamento col tecnico tosco-napoletano per la firma.
Credo che, alla luce di una stagione inaspettatamente strepitosa degli azzurri, le richieste (balenate dai giornali) di un raddoppio dell'ingaggio siano lecite e strameritate.
Tutte le caselle più importanti del panorama calcistico della massima serie sono occupate. Tutte tranne una: il Milan.
È proprio quello il club che timidamente pensò a Sarri, lo scorso anno, prima che si accomodasse sulla panchina partenopea. Soltanto le titubanze del presidente rossonero sull'esperienza dell'allenatore fecero naufragare tutto.
E allora, presidente De Laurentiis, proprio alla luce di una campagna acquisti che sembra finalmente, dopo anni di attesa, orientata a rinforzare un organico già forte di suo. Proprio alla luce di un Napoli sontuoso che punta decisamente ad un ruolo da protagonista assoluto nel prossimo campionato e che non vuole recitare il ruolo di comparsa nella prossima edizione della UEFA Champions, si incontri una buona volta con Maurizio Sarri e faccia la cosa giusta.

#ForzaNapoliSempre

Giulio Ceraldi


Percorso

CHI E' ONLINE

Abbiamo 535 visitatori e nessun utente online

 

 

Statistiche Sito

Utenti
68
Articoli
6859
Visite agli articoli
10653035

GDPR e EU e-Privacy

Condividi con chi vuoi...