L’estate alle porte oltre che presentarsi come una delle piu’ calde di sempre, meteorologicamente parlando, lo sara’ anche un po’ per il mondo del calcio, alle prese ancora una volta con una squallida storia di scommesse.

Che molti calciatori siano dediti all’hobby delle scommesse e’ risaputo. Che scommettere per alcuni puo’ diventare un vizio, ne’ piu’ e ne’ meno come fumare, e’ anche questo un dato di fatto. Nessuno vuole assolutamente condannare il mondo delle scommesse legali, per carita’. Tutto va’ bene fino a quando ci si mantiene nella legalita’ e soprattutto senza ledere i diritti altrui.

Il problema inizia quando si vogliono “pilotare” i risultati. Ed e’ questo che i personaggi arrestati e indagati avrebbero (il condizionale e’ d’obbligo) fatto. Le partite sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti sono molte e sono disseminate tra la Serie B e la Lega Pro (ex Serie C) 2010/11.

Queste persone scommettevano anche ingenti somme di danaro su particolari risultati di determinate partite. E’ anche da flussi anomali di puntate su questi incontri che s’e’ destata la necessita’ di vederci chiaro. Sembra che l’inchiesta sia partita da una partita di Lega Pro dell’anno scorso, Cremonese – Paganese dove alcuni giocatori della squadra di casa accusarono degli strani malori, dopo l’incontro, ed uno di loro a causa di questi ebbe anche un incidente d’auto, fortunatamente risoltosi senza tragedie. E’ allora che la societa’ lombarda segnalo’ lo strano episodio alle autorita’ competenti e tutto e’ partito. Addirittura si parla di giocatori dopati a loro insaputa per diminuirne le prestazioni atletiche.

Ne viene fuori un quadro desolante. Sale un fetore da questa storia che copre ancora una volta il mondo del calcio. Sembra ci sia stato un tentativo fallito di influenzare anche un Inter – Lecce del campionato appena concluso. Ma sembra anche che ci sia un Chievo – Bologna che e’ “sotto osservazione”. Insomma, un quadro desolante ma anche l’impressione che ancora una volta questa non sia altro che la punta di un iceberg di un problema molto piu’ vasto delle dimensioni che mostra a tutt’oggi.

Il Foggia Calcio, con un comunicato stampa rivela che la vera ragione per la quale Zeman ha mollato e’ proprio per certi risultati strani registrati durante l’ultimo campionato, denunciati prontamente dalla societa’.

A volte mi domando, di fronte a certi episodi, come si fa’ a continuare ad amare uno sport dove avvengono miserie del genere. Anche lo scandalo che rischia di travolgere Blatter e con esso la FIFA, dopo la sospensione di due importanti consiglieri accusati di corruzione non aiuta a risollevare l’immagine di uno sport dove i soldi (tanti) che girano sono la rovina stessa dello “splendido giocattolo”. Cio’ che lascia perplessi e’ perche’, ad esempio, in America, pur essendo la patria per eccellenza dell’affarizzazione (passatemi il termine) dello sport (vedi il baseball, il football americano, il basket) certe cose non succedono.

Sara’, quello del calcio, un problema culturale?!


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