LO STADIO DEL LIVERPOOLMancano poche ore all'appuntamento dell'anno.
Una sorta di ricompensa per cio' che i ragazzi di Mazzarri si sono conquistati meritatamente la stagione scorsa.
LO STADIO DEL LIVERPOOLMancano poche ore all'appuntamento dell'anno.
Una sorta di ricompensa per cio' che i ragazzi di Mazzarri si sono conquistati meritatamente la stagione scorsa.
Hai voglia a dire che, in fondo, cio' che conta e' il campionato, l'incontro casalingo col Parma, il ciclo infernale che attende gli azzurri con turni infrasettimanali e quant'altro.
La verita' e' che non vediamo l'ora che i "nostri " calchino l'erba del mitico Anfield Road Stadium, domani sera alle 20:05 ora locale (le 21:05 italiane). E meno male che stavolta Fede non verra' prima del Napoli (come accaduto due settimane fa' nel palinsesto televisivo di...) ma saranno gli azzurri a venire prima di tutto, in diretta su Retequattro.
Il Liverpool non potra' schierare Joe Cole per infortunio. Ma dovrebbero rientrare, magari non a tempo pieno, sia Gerrard che Torres.
Se vogliamo cominciare a pensare da grandi dobbiamo dimenticare la panchina corta, l'incontro di domenica, i calcoli. Una grande squadra non deve mai abbassare la concentrazione, qualunque sia l'avversario che ha davanti. Deve solo pensare a fare la sua partita e cercare di vincerla. Concetti scarni, semplici apparentemente ma estremamente difficili da mettere in pratica.
Se noi abbiamo il Parma che ci aspetta i Reds hanno il Chelsea che verra' a fargli visita domenica. Il Chelsea di Carletto Ancelotti che e' solitario in vetta alla Premier League a cinque lunghezze dall'Arsenal. A proposito di classifica, il Liverpool non e' piu' la cenerentola del campionato inglese ma sta' lentamente risalendo: al momento s'e' lasciata dietro ben sette squadre ed e' a 12 punti. Loro puntano molto sull'Europa League. Il campionato, tranne miracoli, e' alquanto compromesso.
All'ingresso dello stadio dei Reds c'e' scritto "Questo è Anfield per ricordare ai nostri ragazzi per quale maglia giocano e ai nostri avversari contro chi giocano". Piu' che un monito un esempio, un'icona, un modo di affermare che, qualunque cosa accada, da una cosa non si prescinde: dalla storia. E se nel pre-partita sentirete un coro assordante che canta, non c'e' dubbio: e' "You'll never walk alone" (non camminerai mai da solo), l'inno del Liverpool.
Se il Napoli arriva domani come una mezza matricola, agli occhi degli inglesi, non c'e' da preoccuparsi ma, anzi, dev'essere uno stimolo in piu', pensando che questa e' una sorta di prova generale per quello che sara' (se ci credera' fino in fondo) il Napoli del domani: un Napoli da Champions League!!
Forza ragazzi!!


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