Probabilmente è stato uno degli eventi più interessanti ma anche più intriganti e più difficili cui abbia assistito! Lodi da parte di tutti alla dott.ssa Maria Zampi, Presidente

dandrea gravante russodell'Ass.ne Terre del Falerno che l'ha promossa e per essere riuscita a portare di fronte a tanti primi cittadini della nostra provincia, esclusi naturalmente quelli che pur indicati nella locandina, in realtà non c'erano, non tanto le persone del dott. Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta, ed il dott. Francesco Sirano, direttore del Parco Archeologico di Ercolano, ma per essere riuscita a portare qui le idee di questi mostri sacri della cultura.

Innamorati della nostra terra fino al punto da far dire al primo, Felicori, che le trentamila bufale di Cancello Arnone le avrebbe sentite sue ed al secondo che Carinola è la culla dell'umanesivo a quello della Toscana e le scelte regali di un tempo lo confermano anche se in seguito Carinola è stata penalizzata da scelte politiche sbagliate, vedi la Congiura dei Baroni!

Potremmo dire, se mi date licenza di uscire dal seminato, che purtroppo ancora oggi le scelte politiche continuano ad essere sbagliate ma . . .torniamo a stasera.

Sono intervenute a parlare tutte le amministrazioni presenti con i loro sindaci ed assessori delegati ed ognuno di loro ha sottolineato le peculiarità del suo comune.

russo dimitriL'evento è iniziato con i saluti di rito dell'assessora Rosa Di Maio che ha portato i saluti del Sindaco Antonio Russo.

Poi i brevissimi e simpatici interventi della sindaca di Cellole avv. Cristina Compasso che ha citato un'antica chiesa di Cellole da restaurare e dell'assessora alla cultura di Francolise Rosaria Lanna che ha detto che quando la dott.ssa Zampi le ha proposto di aderire all'iniziativa , lei ha risposto non sfondi una porta bensì un portone poi rivolgendosi a Felicori ha detto "il nostro è un territorio bellissimo e lei carlo mauro felicoriconosce il bello ma anche il brutto" ed ha concluso"siamo felicissimi di questo protocollo d'intesa che consenta a noi di offrire il nostro Castello Normanno, una villa del primo secolo avanti Cristo, il nostro olio vincitore nel 2014 di un premio mondiale come olio biologico ma anche tanta agricoltura il peperone, il pomodoro e le angurie di tutte le misure, la mozzarella" .

Poi l'avv. Raffaele D'Abrosca, sindaco di Cancello e Arnone :154 allevamenti bufalini, 34.000 bufale, 14 caseifici, in una parola:mozzarella ed ha concluso sirano francescodicendo:"Siamo d'accordo e vi dico:per tutto questo usateci per quello che possiamo fare per questo percorso gastronomico e turistico.

E' stata la volta dell'ing. Erasmo Fava Sindaco di Falciano del Massico che ha definito quella di stasera "una bella pagina per il nostro territorio!"

Invero ha parlato di turisti che visitano la reggia ma non visitano gli altri comuni, ha definito Falciano come comune dedito soprattutto all'ambiente ma ha giustamente lamentate le poche strutture alberghiere del nostro territorio ma ha lamentato la carenza di infrastrutture soprattutto i trasporti, vedi le ore necessarie per raggiungere Falciano da Caserta.

assessore falcianoE' stata poi la volta del Sindaco di Castelvolturno Dimitri Russo che ha indicato la sua città, e non per campanilismo, ha precisato, come punto centrale del territorio per estensione e per i trenta chilometri di spiaggia,il turismo balneare, senza nascondere le criticità dei circa ventimila immigrati presenti, ma è un territorio che non si riesce neppure ad immaginario e-mentre scorrevano le immagini di un mare d'argento e degli uccelli e delle tartarughe caretta caretta che deponevano le uova sul litorale, continua:nell'immaginario collettivo di ognuno si associa Castelvolturno al degrado, all'inquinamento, alla prostituzione, alla droga ed invece Castelvolturno è anche e soprattutto bellezze naturali. . .ed abbiamo una osta che nonostante le criticità abbiamo una presenza di 200-300.000 presenze per ogni fine settimana di turisti balneari ma è un turismo mordi e fuggi . . .dobbiamo farli rimanere e questo protocollo è l'occasione giusta.Quindi sposo felicemente questa iniziativa"

Ha parlato poi Vito Gravante Sindaco di Grazzanise che ha detto:"E' importante al di là di tutto creare spazio, creare opportunità. Io sono sindaco di un comune che ha fatto parte di numerosi patti e numerosi protocolli " tra questi ha parlato del "contratto di fiume del quale io sono il capofila (relativo al Volturno) presentato in Europa, il Life del fiume Volturno a partire da S.Maria la Fossa ed arriva alla Foce e chiaramente è un contratto che si estende al di là del Fiume Volturno " e quando arriva alla Foce diventa un contratto di Foce e riguarda il recupero del litorale" ha detto poi "Perchè è centrale Grazzanise e perché fa parte di tutti questi protocolli da una parte si dirama verso Sessa Aurunca e dall'altra si dirama verso Capua e poi verso Aversa ed ancora verso l'Appia" ma ha concluso dicendo tra l'altro sottolineando che "ognuno ha presentato i propri percorsi le proprie zone da rivalutare però ci mancano i collegamenti ed ha parlato delle carenze dei trasporti locali" ma altro che trasporti mancano le strade , bisogna attivare la provincia: senza strade non ci possono essere percorsi" ed ha ragionissima vedi in che stato sono le provinciali dappertutto.

Ma veniamo agli interenti finali partendo dalla domanda fatta dalla dott.ssa Maria Zampi "E' semplice veicolare dai siti turistici l'opera di attrattore per territori più piccoli?" :"Sono doppiamente felice-ha esordito il dott. Francesco Sirano- io vengo dal Casertano."

Sirano ha proseguito:"Questo pensare in maniera strategica è la strada. Abbandonare i campanilismi!" Ed ancora:"Qui potreste partire dal basso con un alto patronato qual è giustamente la Reggia di Caserta!" Poi facendo una sorta di paragone con i comuni vesuviani ed il !polo Pompei Ercolano Oplontis" dove c'è un progetto partito dall'alto e che vede coinvolti tutti i comuni del vesuviano ed i ministeri,"progetto che serve a far diventare il turismo una risorsa" ancora purtroppo ed incredibilmente il turismo non è una risorsa per l'intero territorio "la ricaduta sul territorio è davvero molto limitata"ha detto Sirano.

Poi risponde alla domanda postagli dalla dott.ssa Zampi dicendo "che non è una questione di fondi, i problema non sono mai stati i fondi, il problema è:prima capisci cosa vuoi fare, capisci dove vuoi arrivare, poniti degli obbiettivi e poi arriveranno, nelle università anglosassoni c'è una scritta:no mission no money-no money , no mission quindi prima ritroviamo la missione di questi territori e poi tutto verrà di conseguenza con la facilitazione che nel frattempo qui nell'alto casertano esistono reti di infrastruttura complessa che negli anni vanno aumentando, esistono vari musei. Io penso che allargherete il protocollo col tempo alla zona di S.Maria C.V., Capua. Ci sono quindi vari musei, ci sono varie realtà economiche."

Poi ad un certo punto ha detto:"Qui ci troviamo a Carinola. Carinola è il centro dell'Umanesimo del Sud.

Io sono un archeologo però nel momento di splendore di queste aree, sono passati in queste zone i grandi, Boccaccio, i grandi della letteratura italiana poi hanno fatto qualche scelta politica sbagliata, la congiura dei Baroni, però a parte questo, ancora oggi questo rinascimento, alternativo a quello toscano, che stava nascendo, rinascimento con tutto l'orgoglio delle sue identità culturali. " E poi cita Luca Menna il Notaio a cui è stato intitolato il museo di Carinola.

Felicori che ha cominciato con un "fervorino moralistico" dicendo che si lamentano tutti e che è l'atteggiamento sbagliato ma ha poi detto che gli fa piacere che "io mi sento direttore della Reggia che è un'azienda come le altre però mi sento anche in un crto senso inserito in un territorio conurbato che non è neanche Caserta Benevento, per me Caserta è un posto molto grande ormai che comprende tutta la provincia di Caserta e buona parte di Benevento, quella che io chiamo la Campania interiore ma non inferiore. quella che può risolvere i problemi e quindi quella di Nei dintorni della Reggia." Infine un cenno alle varie prelibatezze portate dalla Amministrazioni Comunali intervenute dai fagioli di Cellole ai famosissimi "guanti o frappe o chiacchiere" che dir si voglia delle "Guantare" di Falciano del Massico.Manco a dirlo mancavano le amministrazioni comunali di Sessa Aurunca e Mondragone.

Tra le personalità presenti abbiamo notato, tra gli altri, il dott. Antonio Papa delle omonime Cantine di Falciano del Massico ed  il Vice Presidente dell'Associazione ItalianaCittà della Ceramica (AICC) dott. Lucio Rubano.

 

Ma la chicca finale è stata quella di incontrare l'assessora alla cultura di Cellole, Marianna Mauriello, che ha accompagnato la sindaca avv. Cristina Compasso.

Marianna Mauriello l'11 novembre 2007 ha partecipato con la poesia" Ad un figlio dalle Piccole Mani" che si classificò nei primi posti dell'edizione del Premio Nuvolone vinta da Pasquale Cominale e vide secondo Nicola Aurilio. E' stato bellissimo incontrarla.

La sua poesia è ancora qui nello "scrigno di carinola.net" come tutte le gemme preziose!

Chiaro che cliccando sui nomi dei sindaci potrete vedere il video dei loro interventi trasmessi in diretta streaming tramite facebook-carinola.net.

PREMIO DI POESIA "FULVIO NUVOLONE" 2008-TUTTI VINCITORI

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