Nella mattina odierna, in Teano (CE), militari  del Comando Stazione Carabinieri di Vairano Scalo hanno dato esecuzione ad un'Ordinanza di

carabapplicazione di misura coercitiva emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - Ufficio G.I.P., su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di AMSDEM Mario, nato a Teano il 18.2.1986, ritenuto responsabili di sequestro di persona, tentata estorsione aggravata e lesioni personali aggravate.

II provvedimento restrittivo costituisce l'epilogo di una celere indagine, attivata tempestivamente in ossequio ai protocolli investigativi stabilmente seguiti dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

L' indagine era originata dalla denuncia presentata dalla vittima, una giovane donna

domiciliata a Vairano Scalo, la quale, dopo la fine della lunga relazione sentimentale intrattenuta con l'indagato, lo scorso 4 maggio veniva condotta con Ia forza presso il proprio domicilio dove dal predetto veniva costretta a permanere contro la sua volontà per l'intera notte, venendo privata del proprio telefono cellulare.

Durante la notte la persona offesa veniva seviziata e aggredita anche mediante reiterati colpi di martello che le venivano inferti alla testa ed altre parti del corpo, restando cosi ferita all'interno dell'immobile.

L'indagato, al fine di farsi consegnare la somma di denaro di euro 3.000,00,

indirizzandole ulteriori minacce di colpirla ulteriormente con il martello e di ucciderla, la induceva a telefonare alla madre per chiedere la consegna di detta somma di denaro.

La vittima  riusciva a liberarsi dall'appartamento dove era segregata  solamente grazie all'aiuto di un passante che ascoltava le grida di aiuto della donna che riusciva a farsi notare sporgendosi  da una finestra dell'immobile, approfittando della momentanea  assenza del suo aguzzino.

Durante le fasi dell'esecuzione della misura, nell'appartamento in uso all'indagato, veniva rinvenuto e posto in sequestro il martello utilizzato per commettere uno dei delitti in contestazione.

Inoltre, veniva anche trovata sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso di gr.50, due bilancini di precisione e materiale atto al confezionamento dello stupefacente, detenzione illecita per cui si procede separatamente.

Santa Maria Capua Vetere, 22.5.2018.

IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA

Dott.ssa Maria Antonietta Troncone

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