“Sappiamo poco o nulla di come stanno procedendo i lavori della nuova commissione toponomastica del comune di Mondragone presieduta dall’infaticabile Alfonso Attanasio. Commissione di cui è entrato a far parte, con nostra immensa gioia, anche l’architetto Antonio Patalano. che hanno caratterizzato le scelte degli ultimi anni, posizionando nel contempo la nostra città dalla parte della giustizia, della memoria e della legalità. Un altro aspetto dell’attuale toponomastica di Mondragone, che va assolutamente superato, ha aggiunto Gianni Pagliaro, è- infatti- la scarsissima presenza di toponimi femminili: la stragrande maggioranza delle strade della nostra città portano agli uomini. Le donne (sante comprese) si fermano a dieci o poco più.

L’AMBC, con lo spirito di fattiva collaborazione politica che accompagna da sempre la sua azione, si permette di segnalare ai membri della commissione toponomastica il bel libro di Maria Grazia Anatra, attenta autrice delle tematiche delle differenze,https://unastradaperrita.wordpress.com/, e, in particolar modo, il sito www.toponomasticafemminile.com (speriamo che la commissione ed il suo presidente coinvolgano le referenti- campane e non - di questa esperienza).

Un libro ed un sito che andrebbero utilizzati come dai membri della commissione, ma anche da tutte le nostre scuole e da tutti i cittadini. Una domanda finale, ha concluso Gianni Pagliaro: non è forse il caso di dotarci di un Regolamento per la Toponomastica e di prevedere un procedimento ed un presidio (ufficio) stabili?

Anche per sottrarre la toponomastica all’uso di , messo in campo da amministratori a corto di politiche, di idee e di progetti.>”

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