Mondragone, i Consiglieri di minoranza al Sindaco: dal mese di giugno hai messo in ginocchio il rione Crocelle - comunicato stampa.

La minoranza consiliare composta da Valerio Bertolino, Achille Cennami, Pasquale Marquez, Alessandro Pagliaro, Antonio Pagliaro e Giovanni Schiappa, alla prossima seduta di Consiglio comunale, ha presentato un’INTERPELLANZA CONSILIARE INERENTE I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DEI MARCIAPIEDI E CORDOLI STRADALI, NONCHÉ L’IMMISSIONE IN FOGNA DELLE ACQUE DI RUSCELLAMENTO IN LOCALITA’ CROCELLE.
I Consiglieri comunali di opposizione vogliono conoscere, dal Sindaco Virgilio Pacifico, il perché dell’incomprensibile ritardo in tale azione amministrativa dinanzi a formali promesse pubbliche relativamente alla suddetta questione, non ultime quelle rivolte ai cittadini, in merito ad opere che si sarebbero dovute realizzare con modalità trasparenti e tempi ragionevoli, differenti da quelli che invece si stanno utilizzando, senza il minimo rispetto per le procedure così come realizzate e che, soprattutto, rimandano evidentemente a dover variare nuovamente lavori che potevano facilmente essere previsti e computati diversamente sin dall’inizio.
“ L’ARTICOLO 1 DEL CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO RELATIVO ALLA PROCEDURA NEGOZIATA TELEMATICA TRAMITE RDO N. 2289720 SUL MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI CUI ALL’OGGETTO, NELL’INDIVIDUAZIONE DELL’OGGETTO DELL’APPALTO RIPORTA L’ESECUZIONE DELLE OPERE DI RIFACIMENTO FOGNE E CORDOLI STRADALI IN LOCALITA’ CROCELLE ED AL COMMA 1.1 CHIARISCE CHE I LAVORI RIGUARDERANNO LA SCARIFICAZIONE LA SUCCESSIVA POSA DI ASFALTO. NEL RELATIVO COMPUTO METRICO NON E’ PREVISTA NE’ LA SCARIFICAZIONE DELLA STRADA NE’ IL RIFACIMENTO DELL’ASFALTO AD ESCLUSIONE DEI TAGLI PER LA POSA DELLA TUBAZIONE FOGNARIA. INFATTI NEL COMPUTO ORIGINARIO SONO PREVISTI - TRA L’ALTRO - N. 20 CADITOIE STRADALI IN GHISA SIFONATE CON RELATIVI N. 40 POZZETTI E TUBI, N. 9 CHIUSINI IN GHISA CON LE RELATIVE SOLETTE A CENTRO STRADA, L’ASFALTO E LA SCARIFICAZIONE SOLO SUI TAGLI EFFETTUATI PER LA POSA DELLE TUBAZIONI, LA RIMOZIONE E IL RIPOSIZIONAMENTO DEI CORDOLI IN PIETRARSA ALLA STESSA QUOTA, LA DEMOLIZIONE DI 5 CM. DI CEMENTO PER IL 60% DI1.832,50 MQ. DI MARCIAPIEDI, IL TAPPETINO DI ASFALTO DI 3 MCM. SU CIRCA 2.100 MQ. DI MARCIAPIEDI. INVECE NEL COMPUTO DELLA VARIANTE SONO PREVISTI - TRA L’ALTRO – IL RADDOPPIO DA N. 20 A N. 40 CADITOIE SIFONATE CON POZZETTI E TUBI, LA DIMINUZIONE DI CIRCA 85 MT. DELLA RIMOZIONE CORDOLI IN PIETRA, LA DEMOLIZIONE DI 5 CM. DI CEMENTO PER IL 40% DI1.832,50 MQ. DI MARCIAPIEDI, L’ELIMINAZIONE DI N. 9 CHIUSINI IN GHISA CON RELATIVE SOLETTE A CENTRO STRADA, IL TAPPETINO DI ASFALTO DI 4 CM. SU MQ. 1.210,30 DI MARCIAPIEDI. QUINDI LA DIFFERENZA TRA COMPUTO ORIGINARIO E VARIANTE CONSISTE NEL RADDOPPIO DELLE CADITOIE, POZZETTI E TUBAZIONI, NONCHE’ NELLA DIMINUZIONE DEL MARCIAPIEDE PER 85 MT., DIMINUZIONE DELL’ASFALTO SUI MARCIAPIEDI. INOLTRE LE GRIGLIE SONO ANCORA IN ATTESA DI ESSERE SIFONATE, MA SOPRATTUTTO IN ENTRAMBI I COMPUTI NON  E’ PREVISTA NE’ LA SCARIFICAZIONE DELLA STRADA, NE’ E’ PREVISTO DI ASFALTARE DETTA STRADA, SE NON SUI TAGLI PER LA FOGNATURA, ED INOLTRE NON E’ PREVISTO IL PORFIDO SUI MARCIAPIEDI MA L’ASFALTO, OLTRE A NON ESSERE PREVISTO L’INNALZAMENTO DEI CORDOLI DEL MARCIAPIEDI DI 5 CM. MA – ANZI - UN RIBASSAMENTO DI CIRCA 2 CM.”.


Bertolino, Cennami, Marquez, Alessandro e Antonio Pagliaro e Schiappa affermano che il Primo cittadino non ha ancora affrontato seriamente la vicenda con la giusta determinazione e l’interesse che merita, soprattutto per l’impatto socio-economico che il cantiere aperto da troppi mesi sta avendo nella zona, così come testimoniato da comunicati stampa, petizioni, raccolta firme ed esposti da parte dei residenti di via Stazione e del rione Crocelle, anche alla luce dei sopralluoghi della Polizia Municipale che ha già elevato sanzioni in ordine soprattutto all’assenza prolungata di sicurezza del cantiere.

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