MONDRAGONE

Proseguono senza sosta le attivita di demolizione di manufatti abusivi oggetto di sentenze di condanna passate in giudicato, situati nella Provincia di Caserta, come da protocollo d'Intesa tra i Procuratore  Generale presso la Corte di Appello di Napoli e il Procuratore della Repubblica  presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - volte,

I Carabinieri della Stazione di Caserta,  in via dietro Corte di questo centro hanno proceduto all’arresto in flagranza  di reato per maltrattamenti in famiglia di S. M., quarantaseienne di Caserta.

L’uomo è stato fermato dai militari dell’Arma dopo aver colpito con un

Verso le ore 01.00 di questa notte, in Piazza Gramsci a Caserta, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato per rapina, del cittadino tunisino Marwan Rtib, cl. 1986, domiciliato a Napoli.  

L’uomo, in Piazza Carlo III a Caserta, unitamente ad un altro complice, riuscito a scappare prima dell’arrivo dei militari dell’Arma, ha minacciato con un coltello un ragazzo egiziano che stava passeggiando nei pressi dei giardini della Reggia rapinandogli un Tablet e allontanandosi poi a piedi in direzione di Piazza Gramsci.

Il tunisino è stato però immediatamente raggiunto e bloccato dai carabinieri, intervenuti a  seguito della segnalazione fatta da un cittadino al “112”. 

La refurtiva recuperata e restituita al legittimo proprietario. 

Marwan Rtib è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

I Carabinieri della Stazione di San Cipriano d’Aversa hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Napoli nord, nei confronti di un 53enne del posto, indagato del reato di atti persecutori nei confronti di una 43enne di Casal di Principe cui era sentimentalmente legato da 14 anni.

Il provvedimento è scaturito dall’attività investigativa posta in essere dai militari della Stazione di San Cipriano d’Aversa a seguito della querela presentata dalla donna nel settembre del 2017. I Carabinieri, sulla base delle dichiarazione/denuncia della vittima hanno escusso alcuni testimoni ed analizzato filmati di videosorveglianza che hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo.  

Così come emerso dall’attività d’indagine, fin dall’inizio del loro rapporto, l’uomo si è sempre mostrato morbosamente geloso e possessivo. Lo stesso, in più occasioni, si è reso protagonista di episodi di percosse ma anche di pedinamenti.  In più circostanze si è presentato presso il luogo di lavoro della donna mettendo in atto scenate di gelosia che, oltre a crearle  imbarazzo, l’hanno costretta a licenziarsi. Le condotte vessatorie e persecutorie si sono concretizzate in una molteplicità di forme, con ripetute telefonate ed un copioso invio di sms,  atteggiamenti di controllo mediante pedinamenti e appostamenti, tentativi di screditare la vittima postando sue foto equivoche sui social network. In data 27.09.2017, mentre la vittima era a lavoro, l’indagato le bucava le gomme dell’autovettura con un punteruolo, come ricostruito dai militari mediante l’analisi di immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e da una successiva comparazione con gli indumenti rinvenuti a casa dell’arrestato a seguito di perquisizione.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. 

“Questi primi tre mesi di <Amministrazione Pacifico> stanno segnando, ad avviso dell’AMBC, giorno dopo giorno, preoccupanti segnali di continuismo con l’esperienza amministrativa precedente: il mantenimento in servizio del segretario comunale scelto dall’ex sindaco

I Carabinieri del Comando Stazione di Maddaloni hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate,  ZAMBOLIN Guerino, cl. 76, del posto.  

I Carabinieri, a seguito di richiesta al 112, sono intervenuti presso l’abitazione del ZAMBOLIN mentre costui aggrediva violentemente la moglie, 40enne, ingiuriandola. L’uomo è stato immediatamente bloccato ed immobilizzato dai Carabinieri che poi lo hanno tratto in arresto. Nella circostanza i militari dell’Arma hanno constatando che sul pavimento, oltre alla presenza di oggetti domestici e suppellettili, vi erano anche due coltelli da cucina, recuperati e sottoposti a sequestro penale.  

La successiva escussione della vittima ha consentito di accertare reiterate condotte violente subite dalla donna a causa delle quali la stessa viveva in un profondo stato di ansia e terrore. L’arrestato, è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

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