Alcune decine di anni orsono seguivamo la processione del Venerdì Santo a Sessa Aurunca e quella del Sabato Santo del mattino a Mondragone. Di questa restava il ricordo delle tante donne vestite di nero e con le

addolorata1calze nere senza scarpe che reggevano teli con l'effige del Nazzareno, altre sempre a lutto e senza scarpe che reggevano un lenzuolo bianco con fiocchetti neri il cui lembo superiore copriva il viso fin sotto gli occhi.

Era davvero bellissima! Abbia voluto riprovare le stesse emozioni e così ieri mattina di buon'ora parcheggiata l'auto in via Napoli ci siamo fermati ad attendere il passaggio della processione in via Vittorio Emanuele. Del resto sarebbe partita un centinaio di metri più in là, sulla stessa strada, dalla Chiesa Madre Santuario di Maria SS.Incaldana ancora in attesa del ritorno del Vicario del Vescovo Mons. Franco ALFIERI .

La sistemazione dei partecipanti è stata piuttosto laboriosa anche perché la maggior parte era costituita da bimbi, anche piccolissimi, vestiti per lo più da angeli, ma anche da soldati ed alcuni , come vedrete nel video, addirittura portatori di croce o di parte della croce.

Ci auguriamo che fossero almeno leggere! Forse non ricordiamo con esattezza ma quella del mattino di alcuni decenni orsono vedeva la maggiore partecipazione di donne vestite di nero e non saprei se la banda musicale era pi numerosa o erano più bande musicali ma quella di ieri, la Banda Città di Mondragone, vista la enorme lunghezza della processione e visto che la banda era davanti alla processione, dubitiamo che, già per chi stava a metà, fosse possibile ascoltarla bene!

Straordinariamente bella comunque la teoria di bimbi con costumi sfavillanti, che, ci dicono, sarebbero anzi sono opera di due mondragonesi doc : Emil Moda e il parrucchiere Giuseppe Vellucci.

Gli stessi che, secondo quanto ci ha detto Maria, un'amica, prof. d'inglese, utilizzano i partecipanti delle altre processioni!

L'ho incontrata in Piazza S.Francesco sempre ieri ma di pomeriggio, ai margini di un'altra processione tradizionale, sempre del Sabato Santo, alle 19:00, quella detta "dei Pescatori". Anche qui si è dovuto attendere una mezzoretta perché iniziasse.

Erano tantissimi ad attenderla e a seguirla. Anche qui c'era la Banda Musicale Città di Mondragone ma a differenza di quella del mattino che aveva più figuranti che fedeli a seguito qui invece erano tantissimi, ripeto, i fedeli a seguito e in numero sicuramente maggiore dei figuranti e poi non c'erano bimbi!

Ci dicono che questa dei Pescatori è una processione alla quale i Mondragonesi sono particolarmente affezionati.

La perla di questa processione è il canto di dolore di Maria Santissima Addolorata all'uscita dalla chiesa di S.Francesco, canto che titola:"FIGLIO MIO" che potrete seguira quasi completamente nel video qui sotto, dopo l'articolo.

L'interprete, magnifica, è Cinzia MELE. Da non perdere. Abbiamo sentito un mondragonese doc stamane che diceva essere superiore al "MIserere" della processione dei Misteri del Venerdì Santo di Sessa Aurunca.

Quel che è certo, avendo assistito alle processioni della Semana Santa Andalusa e Siviglia e Cadice , è sicuro che quella di Mondragone proprio per questo "Canto di Dolore dell'Addolorata", e non solo per questo, si avvicina, e di molto, a quelle!

MIERCOLES SANTO A SEVILLA                                                                                            

CADIZ SEMANA SANTA E SOLE

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