DOTT.ERNESTO LUPOMa se il 14 il Governo cade, il Congresso degli Avvocati e tutto quanto si è discusso andrà "ramengo", tranne però  
DOTT.ERNESTO LUPO
DOTT.ERNESTO LUPO
Nevicava stamane a Genova e un vento gelido e fortissimo sembrava voler spingere gli avvocati lontano per aver fatto torto ieri sera al suo Guido.La tempesta, infatti, che aveva avuto le prime avvisaglie davanti al Ministro Angelino Alfano il giorno precedente quando i colleghi mostrando centinaia di cartellini rossi sembrano volerlo espellere dal dicastero come se il  XXX° Congresso fosse stato assimilato ad un campo di gioco, ha trovato il suo momento peggiore alla votazione delle mozioni congressuali.Sembravano aver superato gli ostacoli frapposti dallo stesso Alfano quando aveva tranquillamente sostenuto che i massimi vertici dell'avvocatura non gli avevano fatto cenno sulla volontà dei Fori di volere facoltativa e non obbligatoria la Media Conciliazione giungendo poi fino al punto di "zittire" il Presidente nel momento in cui cercava di "zittire gli avvocati che protestavano con le voci ed i fischi" oltre che con i cartellini rossi, ed invece. . . Sì invece la tempesta non era passata ma era appena iniziata per i massimi vertici e la riprova si è avuta quando il Distretto di Salerno ha preso le distanze da quello di Napoli, prendendo una posizione netta e chiara nei confronti sia del CNF che dell'OUA. Poi si è giunti alla votazione di una mozione che chiedeva in modo perentorio la revoca della delibera di approvazione del regolamento che prevede la obbligatorietà delle specializzazioni, delibera avverso la quale è stato addirittura presentato ricorso al TAR da un gruppo di Avvocati di Roma, alcuni dei quali, presenti ieri sera in assemblea propugnavano l'approvazione della mozione sostenendo l'assurdità in un momento di crisi economica latente dar luogo ad iniziative che avrebbero significato nuovi corsi e nuovi costi per raggiungere un risultato già conseguito di fatto da tutti gli avvocati "generalisti" che mai e poi mai prenderebbero in carico una causa il cui oggetto non rientra nelle loro competenze, dividendosi così per categorie specializzate senza alcun aprioristico e costoso obbligo di specializzarsi.Le difficoltà del vertice dell'Avvocatura erano evidenti, si temeva di "andare sotto" con la votazione.Il distretto di Napoli si schierava apertamente con i vertici e cercava di mediare con un'altra mozione "conciliante" che "rinviava di fatto ogni decisione sulla revoca".Gli animi erano surriscladati ed il vice Presidente ha minacciato le dimissioni quando è sembrato che la Presidenza non volesse far votare la mozione che chiedeva la "revoca" dopo che la mozione "napoletana" sul rinvio aveva ottenuta la maggioranza! Ma alla fine si è votato ed il vertice stavolta "è andato sotto", è passata infatti, per una manciata di voti, la mozione che costringerebbe il CNF a revocare la delibera sulle specializzazioni!Arrivare al voto per questa mozione non è stato facile, ci sono voluti cori che invocavano "dimissioni" e a nulla sono valsi gli appelli all'unità giunti da ogni dove.Peccato:nel pomeriggio c'era stato l'intervento del Primo Presidente della Corte di Cassazione Dott.LUPO ed è la prima volta che un Presidente della Cassazione interviene in un congresso di avvocati, che aveva sostenuto che avvocati e magistrati avrebbero dovuto  operare uniti all'unisono dandone la riprova avendo inserito nella commissione regolamentare della Corte due rappresentanti del CNF ed avendo criticato i troppo repentini mutamenti di orientamento della Corte Suprema riferendosi da ultimo al termine per l'iscrizione a  ruolo delle oppoosizioni a decreto ingiuntivo. Dopo la votazione ha preso la parola l'Avv. Vitiello che ha sostenuto la nullità di entrambe le votazioni per mancanza del numero legale !Ormai però il dado era tratto! Per alcuni è solo politica e si è voluto punire l'atteggiamento troppo remissivo dei vertici dell'avvocatura nei confronti del Governo. Certo è che se ci sono voluti due anni per abolire la Bersani e non è ancora abolita visto che solo un ramo del parlamento ha approvato la riforma e non si vede alcuna possibilità di togliere di mezzo la Media Conciliazione obbligatoria già tanto pubblicizzata da Radio e Televisione tutto il giorno e tutti i giorni, fin troppo evidente  quanto ci tenga in considerazione l'attuale governo. Ancora meno l'altro che lo ha preceduto visto che non ha toccato i Notai ed ha favorito Assicurazioni e Confindustria abolendo i minimi tariffari! Ma se il 14 il Governo cade, il Congresso degli Avvocati e tutto quanto si è discusso andrà "ramengo", tranne però l'approvazione di questa ultima "mozione per la revoca  sulle specializzazioni" O no? Vedremo come finirà. . .{youtube}WnB7MJWmGCQ {/youtube} 

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