Ci avviciniamo al momento più vivace nella vita di un piccolo ma interessante paese della provincia di Caserta, Falciano del Massico, ed ognuno dei suoi cittadini aderendo sia ai gruppi politici o a gruppi spontanei viene sollecitato e spronato a mettersi in discussione in incontri spontanei e giornalieri per prepararsi allo sprint finale del Giugno 2017 per la scelta delle persone che dovranno amministrare il paese per i prossimi cinque anni.

Un paese di non più di 3500 abitanti sta vivendo con intensità l’avvicinarsi dell’appuntamento elettorale con la creazione di momenti di discussione che dimostrano una vivacità di contenuti che, forse, potranno concretizzarsi nella presentazione di liste se non prevarranno i soliti interessi di bottega o di sottinteso boicottaggio, retaggio di un egoismo vendicativo per aspirazioni non realizzate perché non sorrette da contenuti validi e condivisibili.

Ognuno è libero di organizzarsi e di proporsi nel rispetto delle regole generali che devono guidare una libera partecipazione al dibattito elettorale e ciò sta a significare vestirsi della responsabilità nell’evitare di trasformare in una continua gazzarra di strada una libera competizione in cui deve prevalere per tutti il riscatto di un paese condannato all’abbandono per non dire all’oblio anticipatore della sua fine da cui non potrà più uscirne fuori.

Questa campagna elettorale deve essere l’occasione, speriamo non ultima, di creare quegli anticorpi per distruggere quel pessimismo atavico e valorizzare la rabbia della riscossa che le persone sensibili stanno vivendo giorno per giorno per questo paese, Falciano del Massico, e cioè credere che questo paese è il Bene Comune di tutti e di cui tutti ne devono essere orgogliosi e difendere attraverso proposte serie e rispettose e non le solite promesse ingannevoli da marinai che, forse, non hanno mai visto una barca e non sanno che esiste il mare.

Il Comitato Elettorale Falciano Bene Comune sorto dopo le elezioni primarie di fine gennaio 2017 che ha visto vincitore il candidato a Sindaco Erasmo Fava, frutto di una coalizione tra il Partito Democratico, Sinistra Italiana, Arci e rappresentati della Società Civile (Falciano Libera non ha ancora dato la sua adesione) pone al centro della sua azione politica e del suo programma il cambiamento radicale di tutto ciò che è stato fatto in danno a questo paese per poterlo recuperare ad una dignità perduta per inefficienza e collusione dei suoi amministratori

Difendere e salvare il Bene Comune, Falciano del Massico, è difendere se stessi dalla prepotenza, dalla impunità, dalla sopraffazione, dagli inganni, dallo scaricabarili E’difendere i diritti che ogni cittadino ha perché naturali e garantiti dalle Leggi e non di gentile concessione dei tirannelli di turno, E’ difendere il diritto alla vita chiudendo entro 100 giorni dal risultato elettorale la Cava Cesque e scrivendo il Libro Bianco sulla Salute che nessuno di chi ha avuto nelle sue mani il potere sino ad oggi ha voluto mai scrivere, e purtroppo a Falciano del Massico si muore di tumore. E’ difendere il territorio dagli scempi attuati e programmati in nome di una visione faraonica e vuota e raggiungere il consumo zero del suolo con una visione concreta e necessaria del fabbisogno con il futuro Puc (Piano Urbanistico Comunale).

 Difendere e salvare, si spera ancora di essere in tempo, il Bene Comune è aiutare, con l’istituzione di uno sportello comunale, i nostri agricoltori e tutte le attività produttive a superare gli scogli e gli intrighi della burocrazia di periferia che umilia con la propria inefficienza i diritti che queste persone hanno.

Difendere il Bene Comune è razionalizzare il Piano Commerciale per evitare la nascita inopportuna di attività fotocopie che nel breve tempo producono delusioni e disoccupazione.

Difendere il Bene Comune è amare e conservare gelosamente la storia di questo paese spesso bistrattata, dimenticata, ridicolizzata ed in parte anche cancellata perché non crea clientele o occupazione per i soliti noti, mentre la storia di Falciano del Massico è una storia vera ed affascinante che può e deve essere, insieme alla tutela dell’ambiente e il riordino del territorio, il volano per nuove occasioni di lavoro per i giovani

Queste sono alcune linee che il Comitato Elettorale Falciano Bene Comune ha individuato e propone, ad oggi, alla discussione di tutti e che vede nel candidato Sindaco Erasmo Fava la persona capace a realizzarle.

Vi sono proposte sulle nuove povertà, sul riordino della macchina comunale, sugli appalti delle opere pubbliche, sulla gestione delle tasse e dei servizi che sono prioritarie ed il cuore del cambiamento di una politica amministrativa, ad oggi, iniqua, ingiusta, arrogante e prepotente.

Queste proposte, perché complesse, saranno rese pubbliche con un articolo appositamente dedicato.

Il candidato Sindaco Erasmo Fava, i partiti, le associazioni e la Società Civile che lo sostengono, realizzeranno con impegno e costanza quanto detto perché è il Bene Comune che deve prevalere sull’egoismo e sull’individualismo che sta portando Falciano del Massico verso il declino.

Falciano del Massico 12/03/2017

Giuseppe Toscano


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