"In questi giorni sono stato fermato da amici, parenti, conoscenti, concittadini i quali mi hanno chiesto notizie in merito alla Chiesa di S.Pietro Apostolo! Perchè? Perché in

zannini ugquesti giorni iniziano i lavori di restauro della "Cantoria Lignea" presente all'interno di questa chiesa." Esordisce così il dott. Ugo ZANNINI in un video di cui gentilmente ci ha trasmesso il link, video interessantissimo che parte da questa notizia per poi in pochi minuti portarci in un viaggio ideale nel tempo dove tutto quanto riguarda non solo la "cantoria lignea" ma anche la datazione dell'origine della Chiesa di S.Pietro Apostolo e della relativa parrocchia di Falciano Capo.

Dice ancora il dott. Zannini:"Ci troviamo in Campania, ci troviamo nell'Ager Falernus, ci troviamo nell'antica Diocesi di Calinulum ancor prima che Forum Popilii.

La Diocesi di Calinulum, cioè di Carinola, dice Zannini, fu soppressa nel 1818 e quindi accorpata a quella di Sessa Aurunca.Se guardiamo il portale della chiesa in alto vi è una scritta, una dedica del canonico Canale in cui compare anche la data del 1857 da dove si deduce che vennero fatti lavori di ristrutturazione e riattazione della chiesa" dice ancora, ma non è quella data di origine della chiesa e neppure quella di due iscrizioni antecedenti e allora "Chi ci aiuta?" si domanda il dott. Zannini e si riponde :"Ci aiuta il Notaio Luca Menna!"

Questa chiesa viene menzionata nel Tomo Primo del Saggio Istorico della Città di Carinola del Notaio Luca Menna, quello al quale è intestato il Museo di recente istituzione della Cattedrale di Carinola e noi abbiamo la fortuna di avere il libro che a suo tempo chiosò Adele Marini.

Luca Menna in questo Saggio ci narra che tempo prima della nascita di questa chiesa, in montagna "ad una distanza di un quarto di miglio dal Paese esisteva l'antica Parrocchia di S.Maria a Boccadoro, che si mantenne fino al 1639, ed era Grangia dell'Abbadia di S.Vincenzo al Volturno, e siccome le fabbriche antichissime della stessa dimostravano imminente rovina, ed il Popolo si vide inabilitato a riparare il danno, atteso l'ingente spesa, così il Parroco D.Stefano MENNA col consiglio del Popolo e col permesso di Monsignor Vincenzo Cavaselice, nell'anno 1640 trasferì il Santissimo col quadro di detta Vergine nella cennata chiesa sotto il titolo di S.Pietro Apostolo, e da allora fu dichiarata chiesa Parrocchiale:" così Luca Menna descrive la nascita di questa parrocchia. Ma tanto altro il dott. Ugo Zannini dirà sulla datazione della chiesa richiamando un'altra scritta datata 1782 e documenti in suo possesso relativi ad un matrimonio celebrato nel 1702.

Conclude il dott. Zannini che il 1640 come datazione della chiesa è una datazione "ante quem" e a proposito della "Cantoria lignea" il Dott. Zannini la definisce "unica, non ve ne sono altre in Campania, ma che dico forse in Italia. Non dico nel mondo per non essere tacciato di millanteria!"

Il Dott. Zannini dice molto di più e vi invitiamo a guardare il video qui sotto che a nostra volta mettiamo a disposizione dei nostri lettori! Ugo è un grande! Il Notaio Luca Menna un grandissimo inestimabile!

Buona visione!


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