Che la frazione di S.Croce quando piove a dirotto si allagasse in una certa zona non è una novità! Che la zona di che trattasi sia quella prospiciente

bartolomeo sanl'incrocio con la frazione di San Bartolomeo l'abbiamo scoperto oggi!

Fatto sta che abbiamo saputo che il fattaccio, cioé l'allagamento di quella certa zona, si è verificato ieri con quella specie di bomba d'acqua, di vento e di grandine che ha colpito una parte del nostro comune, sarebbe stato alla base di un incontro di cinque residenti in quella zona colpita dall'allagamento con il Sindaco.

Abbiamo anche saputo che sarebbero interessate anche delle case che si trovano sulla parte destra della provinciale per chi viene da Carinola ma naturalmente più o meno all'altezza del fatidico incrocio per San Bartolomeo.

Ma la novità in assoluto è che qualcuno ritiene che prima che venissero realizzati i famosi marciapiedi, se non ricordiamo male , il progetto di arredo urbano che riguardò non solo S.Croce ma anche Casanova e Nocelleto che, sempre se non ricordiamo male, fu la prima opera dell'Amministrazione Russo tuttora in carica.

Ora le correnti di pensiero sono due: una assume che gli allagamenti sarebbero stati causati proprio dalla realizzazione di questi marciapiedi la cui altezza aggravata da lla presunta sparizione di una caditoia con relativa vaschetta di raccolta o tombino, che sarebbero stati eliminati proprio in fase di realizzazione dei marciapiedi.

croce santaQuesta caditoia consentiva, secondo alcuni, il deflusso delle acque piovane che riempivano allagandola la stradina proveniente da S.Bartolomeo, che come San Ruosi non è ancora munita di servizio fognario, stradina che è in pendenza e dopo essersi allagata in modo incredibile fino a raggiungere la provinciale, dove segue ancora la pendenza ma trovando i marciapiedi e non trovando caditoie, va dove pare che non dovrebbe cioè nelle residenze di alcuni cittadini!I bordi della strada stracolmi d'erba, quando non viene tagliata fanno il resto e quando viene tagliata, se dovesse piovere, viene trasportata e oltre a tappare i tombini finisce con la terra sempre sulla provinciale.

L'altra corrente di pensiero invece sostiene che anche prima che venissero realizzati i predetti marciapiedi ci si allagava lo stesso e a farne le spese erano il giardino della prima casa a sinistra sulla provinciale per poi dirigersi nel primo vicolo sempre a sinistra dopo l'incrocio della provinciale con la stradina che porta a S.Bartolomeo.

Pensiamo che dopo la realizzazione dei marciapiedi questo  accade ma le direzioni sarebbero cambiate anche se modo parziale.

Dopo il temporale uno dei residenti con la zappa avrebbe cercato di spostare il fango  e l'erba trascinata per far defluire l'acqua.

 

 

Resta il giallo della griglia- caditoia scomparsa ma è sicuro che c'era? Sembra che ci fosse ma a nostro avviso, visto la pendenza della stradina che da sempre porta acqua il progetto dei marciapiedi, pardon, dell'arredo urbano non poteva essere realizzato in modo da evitare che questi inconvenienti restassero, anzi avrebbe dovuto eliminarli!

Non la caditoia però, se c'era!

L'incontro sul Municipio col Sindaco ci sarebbe stato e come promesso da Antonio Russo ma mi dicono che ci sarebbe stato alle 14:00 il sopralluogo dell' Arch. Paolo D'Amaro.Pare abbia detto che è normale!

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