"Facemmo il decreto legge a casa mia!" Esordisce così Antonio TESSITORE questa straordinaria,direi unica, persona che qualcuno ha avuto la fantastica idea di far venire

angeli tessitorea Carinola, una grande intuizione in quello che ormai da  diversi anni è divenuto il cenacolo della cultura:palazzo Petrucci o palazzo Novelli che dir si voglia.

 

Si riferiva evidentemente  alle provvidenze per i  suoi compagni di sventura e alla norme che le avrebbe regolate.

Intanto il giornalista Gaetano AMATRUDA sottolineava, a proposito dei "fondi del ministero per il comunicatore ottico, fondi che prima dovevano passare da associazioni, da enti" il contributo fornito dallo stesso Antonio TESSITORE  che ha sempre asserito:"dovete privilegiare me perché nessuno più di me conosce la malattia e comunque sono io che decido dove e come integrare queste risorse!" trovando in tal grimaldi pubblicomodo la soluzione   a quello che sembrava essere il problema che come tutti quelli inerenti la burocrazia nel nostroo paese, sembrava insormontabbile, dei "tempi e dei modi necessari" per  l'arrivo alla effettiva e concreta destinazione e alla fruizione del beneficiario di tali provvidenze.

"La battaglia di Antonio" come l'ha definita AMATRUDA sia pure per sintesi è stata quella di dire "Partite da me e non dagli Enti e dalle Associazioni che ci sono attorno!"

pubblicoSpesso infatti chi è intorno non conosce la sindrome "come la conosce chi sta a casa, come la conoscono i suoi fantastici "angeli custodi" e "molto spesso le Associazioni non riescono a finalizzare!

Antonio invece è un rivoluzionario anche in questo perché ha una visione riformatrice dei suoi problemi e dà la soluzione.

E' un approccio che dovrebbe valere per tutto."Conclude il giornalista.

Poi è il collega giornalista Mario PEPE, coautore  del libro "La mia vita senza parole" a ricordare un episodio di una sera in cui Antonio non era a casa sua  ma a casa della sorella e lo stesso PEPE andò a prendere il collega Gaetano alla stazione che veniva pubblico tessitoreda Roma in compagnia di CALDORO e-dice il giornalista- "giunto a casa della sorella la scena era alquanto. . .ricordo sto letto al centro e tutta la gente intorno, la riuniine della giunta comunale. . .però si riuscì ad ottenere il risultato, questo è importante, quella di Antonio non è stata mai una battaglia personale, tutto questo percorso che dura ormai da tre lustri, non è stata mai una battaglia per un vantaggio personale è stata sempre una battaglia per tutti.

Quello che invece ha messo di suo, questo è affidato però alla psicologia di chi soffre questa patologia, è che Antonio ha anticipato sempre tutte le fasi successive della malattia.

Antonio ha cominciato ad usare il computer ottico prima di perdere la sensibilità alla mano, e si è sottoposto alla tracheotomia prima che respirare gli diventasse complicato e difficile. Certe situazioni o le anticipi o le subisci.

cappabianca alessandraLui ha deciso di anticipare.

Questa poi è la sintesi di tutto."Ha concluso PEPE.

Alessandra CAPPABIANCA, l'altra giornalista che moderava i lavori, ha poi scherzosamente chiesto al protagonista della serata:"Antonio come membro di questa associazione a delinquere vuoi aggiungere qualcosa?"  

Ha aggiunto, eccome, Antonio TESSITORE, un fiume in piena, soprattutto nei confronti di certi burocrati e certi politici ha detto tra l'altro:"Coloro che dovrebbero tessitore antoniooccuparsi dei malati, ma anche dei sani,  che hanno tanti altri problemi, possono perdere tanto tempo a fare bellissimi discorsi, riunioni, incontri di piazza da cui non si può ribattere. Mi riferisco ai burocrati, ai politici, a colore che pur non avendo bisogno di utilizzare un respiratore per ridere, fanno mancare aria alla gente come me che hanno bisogno di fatti e non di chiacchiere, di assistenza e non di promesse". . .

Lo ha detto con il suo sintetizzatore vocale e potrete, se vorrete ascoltarlo direttamente nel video che vi presentiamo dopo l'articolo, dopo aver premesso di essere stato il secondo al mondo, dopo il famoso scienziato Jack HODGINS, ad aver usufruito del "EyeClick"( il comunicatore oculare che legge il battito dell'occhio tramite una webcam n.d.a) che usa da tredici anni e la precisazione di Gaetano AMATRUDA che è proprio l'Eye Click che consente ad Antonio di essere "particolarmente attivo e presente sui social , chi non lo segue può seguire Antonio sulla sua pagina Facebook!

amatruda gaetanoSe il titolo del film coniato per il famosissimo scienziato Hodgins è stato "The Theory of Everything" , cioé la Teoria del tutto,"absit jniuria verbis", se si dovesse coniare il titolo per un film su Antonio TESSITORE  direi :The Practice for Everyone !

Diciamo che considerata  la particolare importanza dell'evento e soprattutto dell'argomento in discussione, ci saremmo attesi una particolare attenzione ed una maggiore affluenza soprattutto da parte di politici e sanitari.

Di questi ultimi presente il Dott. Luigi DE RISI, cardiologo ed ex sindaco del nostro comune, se non erriamo, e dei politici presenti, per la maggioranza assenti consiglieri comunali ed assessori tranne la Presidente del consiglio comunale dott.ssa Antonella MIGLIOZZI ed i consiglieri dott.ssa Maria SORVILLO e Franco DI BIASIO per la minoranza, mentre c'erano per la maggioranza il  solo consigliere Antonio NARDELLI e l'assessora avv. Rosa DI MAIO, che era anche in rappresentanza del Sindaco.

Naturalmente presente l'on. Massimo GRIMALDI consigliere regionale che come l'Ass. DI MAIO, quest'ultima  per il Sindaco, ha rivolto un saluto introduttivo.

Ci piace sottolineare la presenza dell'Architetto Rosalia GAROFALO neo eletta Presidente della Pro Loco di CARINOLA.

La sua presenza rompe la consolidata tradizione purtroppo vigente da molti anni e dura a morire, che vuole la presenza di rappresentanti di Associazioni Culturali del carinolese di qualsiasi genere, solo ed esclusivamente quando si tratta di eventi organizzati da loro medesimi e sempre patrocinati, e non solo moralmente, dal Comune!

Brava presidente GAROFALO!

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