Lo incontriamo poche ore prima della partenza per la sua "Prima" al Vinitaly da titolare dell'Azienda, Danilo TRABUCCO, il giovanissimo enologo titolare delle Cantine

trabucco daniloTRABUCCO.

La sua esperienza nel campo è senza ombra di dubbio inversamente proporzionale all'età, tanto è stato da sempre vicino al padre, il Dott. Nicola TRABUCCO che solo pochi mesi fa ci lasciava ed appena qualche mese prima in occasione dell'ultima vendemmia ci invitava alla "Prima vendemmia notturna nell'Ager Falernus" sottolineando con orgoglio che "l'iniziativa  rientra nel nuovo corso  enologico imposto da Danilo che come tutti i giovani svegli ed intraprendenti una ne pensano e mille ne fanno!"

 

All'iniziativa partecipammo con grande piacere e fu davvero fantastica se non unica.Parole che danno un senso straordinario  a tutto quello che purtroppo è seguito. L'Azienda Vitivinicola Cantine TRABUCCO è nata quindici anni fa , nel 2003, sette anni dopo la nascita di Danilo, ed è una realtà di nicchia  specializzata nel Falerno del Massico prodotto di indubbio interesse nazionale ed internazionale, come indicato nella introduzione, fatta dallo stesso Danilo, alla elegantissima brochure nera scritta anche in lingua inglese.

vinitaly 18Veniamo però subito ai "magnifici 7" che accompagneranno Danilo TRABUCCO in questa sua "Prima al Vinitaly" seguendo lo stesso percorso cronologico voluto dal produttore che ha voluto trasmettere il suo amore per i componenti più importanti della sua famiglia a tre di essi addirittura con riferimenti personalissumi ai loro nomi o a date fondamentali della loro esistenza e lo stesso Danilo lo rivela nella brochure dove per ciascuno dei sei vini specifica la lavorazione ed il significato del nome. il  RAPICANO da uve rosse  di varietà Aglianico selezionate e inviate alla pressa per una rapida separazione dal mosto poi la fermentazione a temperatura controllata con lieviti selezionati;

DONNA ROSA ottenuto dalla vinificazione in bianco delle migliori uve aglianico, si ottiene così un   vino Rosato dal colore tipicamente Cerasuolo, che avviate alla pressa vengono separate rapidamente le vinacce dal mosto, raggiunge dopo sei mesi in bottiglia un grado alcolico di 13°, il nome è  quello della nonna di Danilo;

MARI' 66 fruttato  e floreale di una Falanghina al 100% coltivata nella "vigna sei moggia" , vino vivace  ma elegante dedicato alla madre di Danilo, Maria PALMESE; il 16 MARZO, è Falerno del Massico bianco DOP ottenuto invece da una sapiente vinificazione di uva Falanghina 100% coltivata in "Vigna Alessandro" a 260 mt. s.l.m. la cui lavorazione prevede "dopo una soffice diraspa-pigiatura" l'avviamento del mosto ad una decantazione statica di tre giorni e dopo inizia la fermentazione controllata non superiore a 15°, qui il nome è il giorno ed il mese di nascita di Danilo;

ancora un Falerno del Massico è il PRIMO ANTICO che è un primitivo DOP ottenuto "dai primi cloni di Primitivo del Massico" da "piante sopravvissute e ritrovate da Nicola TRABUCCO, risalenti ad oltre 150 anni fa ed esenti da virus e patogeni, attenta vinificazione con le vinacce per 7 giorni a temperatura controllata, arricchito con note variate e fruttate, viene affinato 18 mesi in acciaio e 6 mesi in bottiglia;

ERRE è  ancora un  Falerno del Massico rosso DOP a base di aglianico 100% con note floreali e fruttate intense e persistenti la cui vinificazione prevede il contatto con le vinacce per 10 giorni ma l'affinamento avviene in barrique per un periodo di 12 mesi e in acciaio per ulteriori 12 mesi sottoposto a periodici batonnage dove svolge la fermentazione malo-lattica, ancora infine 6 mesi in bottiglia, raggiunge la gradazione 13,5°;

dulcis in fundo il RAPICANO RISERVA definito dal produttore il "Top Wine Falerno del Massico Rosso, qui la fermentazione è di 15 giorni poi maturazione in botti di rovere francese nuove per 12 mesi dove svolge la fermentazione malo lattica e sottoposto periodicamente a batonnage. Grado alcolico di quest'ultimo 14°.

Bene, mentre scriviamo, forse Danilo ha già raggiunto la destinazione e fra ventiquattr'ore circa, domani domenica nell'Area Istituzionale della CCIAA di Caserta dopo  l'Incontro con i sapori del territorio casertano, ci sarà alle 16:30 la degustazione del Falerno del Massico DOP.

Danilo ed i suoi magnifici saranno in prima linea e si farà valere, ne siamo certi. In bocca al lupo alla nostra terra massicana e all'Ager Falernus in particolare!

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