Tre rapine,una a S.Croce, una a Croce di Casale ed una, tentata e non riuscita, ad un locale di Sant'Andrea del Pizzone, per  poi alla fine abbandonare la vettura sulla strada

bar godenche da Sant'Andrea del Pizzone porta alla rotonda di Francolise sulla s.s.n.7 Appia ed è su quella strada che la vettura è stata ritrovata con il motore in moto e la chiave nel quadro, la notte stessa dal Nucleo Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Mondagone.

Era mezzanotte e dieci  quando un  giovane ed onesto lavoratore, G.M., di S.Croce di Carinola, che aveva appena accompagnato la fidanzata a casa, si ferma davanti al cancello di casa sua per aprirlo e mettere l'auto in garage.

Accortosi però della presenza dei malintenzionati che erano proprio là dietro di lui in una vettura e resosi immediatamente conto del pericolo incombente, con grande sangue freddo si è lanciato come un fulmine di nuovo in auto, al posto di guida, per scappare e mettersi in salvo ma i malviventi, entrambi con il volto coperto da un passamontagna, uno con una pistola in pugno e l'altro con una mazza di ferro, gli impediscono qualsiasi movimento con l'auto e lo fanno desistere.

Gli portano quindi via la vettura e lo smartphone, un Samsung S6,  e si allontanano.

Gli stessi malviventi poi  con l'Audi SW appena rapinata  al giovane e solo pochi minuti dopo, alle 0,30 circa, appunto di domenica, si  portano a Croce di Casale.

Qui entrano nel Golden Bar della Stazione di Servizio di Carburanti AGIP/Distributore Golden Gas Auto dove in quel momento c'era il titolare,  sulla strada Statale n.7 Appia al Km. 178.900,  e portano a termine la seconda rapina a mano armata e con volto coperto da passamontagna, il bottino, qui, secondo quanto ci riferiscono, sarebbe stato di settecento euro.

Prima di abbandonare la vettura, come sopra specificato, ci sarebbe stata anche una terza rapina, a Sant'Andrea del Pizzone, ma fortunatamente non portata a termine.

Ormai davvero non si può stare più tranquilli.

L'autovettura Audi SW del giovane è ancora sequestrata ad opera del Nucleo Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Mondragone ai quali sono affidate le indagini.

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