Quale porta non dovrete aprire? Quella di casa vostra, se bussano dopo che vi è arrivata una telefonata sul telefono fisso con la quale vi chiedono soldi per un componente della vostra

truffe telefonofamiglia che vi dicono ha avuto un problema!

Ripetiamo:"Non aprite la porta ed anzi chiamate i Carabinieri prima ancora che bussano alla vostra porta dopo la telefonata sul telefono fisso!

E' capitato infatti ieri l'altro a Carinola, dove ad essere colpita è stata naturalmente una persona che vive sola e non è più giovanissima.

Arriva la telefonata: "Suo fratello è stato fermato dai Carabinieri, la sua vettura era scoperta di assicurazione ed ora è qui in caserma. Io sono l'avvocato e ci vogliono i soldi per risolvere il problema. Io non posso muovermi  ma mando mio figlio che si trova dalle vostre parti e i soldi li date a lui, se vuole le passo a  telefono suo fratello che può confermarle il tutto!"

Questo, più o meno, il tono della telefonata che comunque sembra essere stata convincente anche perchè pare che il gaglioffo ha anche passato un complice che ha confermato il tutto alla signora spacciandosi per suo fratello .

Fatto sta che pochi minuti dopo hanno bussato alla porta, la signora , ritenendo di aver parlato anche con il fratello, ha aperto  al complice consegnandogli una somma di denaro di un certo valore, forse più di mille euro, che evidentemente aveva in casa!

Purtroppo non ha pensato di ritelefonare lei al fratello, prima di consegnare la somma, ma gli ha telefonato solo dopo che aveva  consegnato il denaro e che il malvivente era già andato via!

Naturalmente alla signora quando il fratello le ha detto che non aveva mandato nessuno e che non aveva avuto alcun problema di alcun genere, non le è rimasto che piangere e andare a sporgere denuncia ai Carabinieri di Carinola.

Normalmente episodi del genere partono dall'elenco telefonico dove i malviventi scelgono le donne intestatarie di telefono e fanno la telefonata fanno la visita! In questa occasione non è e non può essere così visto che il  telefono è intestato a lei ed è un vero giallo e, almeno secondo quanto riferito da lei e da un'altra signora che era in sua compagnia, secondo quanto ci riferiscono, il malvivente avrebbe chiamato la signora con il suo nome di battesimo e avrebbe anche fatto il nome del fratello!

Il nome e la frazione di residenza della signora non li facciamo poichè immaginiamo quanto abbia sofferto e stia ancora soffrendo per l'accaduto!

Speriamo che altri facciano tesoro della sua amara esperienza e non solo non aprano la porta ma immediatamente dopo l'arrivo della telefonata chiamino subito il 112.

 

Come ne sarebbe potuto entrare in possesso? Mistero.

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