Martedi 13 Marzo, presso la Casa Comunale di Teano (CE), il Sindaco del Comune Sidicino (ing. Nicola Di Benedetto,) il Direttore della Casa Reclusione di Carinola (dott.

carcere1Carlo Brunetti) e il rappresentante del Polo Museale della Campania (dott. Antonio Salerno) hanno sottoscritto gli atti di rinnovo delle convenzioni che prevedono l' utilizzo di detenuti in attività di pulizia e manutenzione in aree pubbliche.

La prima convenzione, in vigore già dal 2014, interessa i tre Enti sopra citati e prevede l'utilizzo dei detenuti presso il Teatro romano (dell' antica Teanum Sidicinum).

La seconda convenzione, sottoscritta tra la Casa di Reclusione di Carinola e il Comune di Teano, stabilisce che detenuti siano impegnati a svolgere attività di pulizia e manutenzione presso ii centro storico di Teano.

Tali convenzioni regolano l'impiego di detenuti per lavori di pubblica utilità; dopo una attenta selezione, basata sui requisiti giuridici e sull'affidabilità personale, i detenuti saranno autorizzati a svolgere lavoro all'esterno (secondo l'articolo 21 dell'ordinamento penitenziario), a titolo  gratuito, in giorni ed orari definiti, contribuendo a restituire alla collettività la fruizione di beni di grande valore sociale e culturale.

Le iniziative in argomento rivestono una particolare importanza nel percorso di reinserimento sociale delle persone detenute, le quali hanno cosi la possibilità di poter rendere un servizio alla collettività, dimostrando la loro motivazione al cambiamento.

Attraverso queste azioni, la persona detenuta, che ha commesso un reato del quale tutta la società ha risentito e ne risente, ha l'opportunità di ricucire uno strappo, rinsaldando a pieno titolo il patto di cittadinanza, violato con la commissione del reato.
In una ottica di giustizia riparativa, questi percorsi tendono a cercare di rimediare il danno subito a livello collettivo e sociale.

C'è poi un altro aspetto da sottolineare, secondario ma non di minore importanza e risiede nella possibilità di avvicinare il territorio, e la popolazione tutta, al mondo del carcere, percepito spesso come distante e minaccioso.

Queste iniziative di avvicinamento tra carcere e società civile invece permettono di superare i pregiudizi attraverso la conoscenza e la condivisione, orientando gli sforzi verso obiettivi comuni e restituendo simbolicamente al territorio quanto sottratto con la commissione del reato.
Il Comune di Teano e il Polo Museale sono stati i primi due Enti Pubblici che, nell 'ambito della Regione Campania, hanno usufruito della possibilità di utilizzare i detenuti in attività di pubblica utilità, anche grazie all' immediata disponibilità dell'associazione "Amici dei Musei" che opera per la salvaguardia e la valorizzazione del ricco patrimonio archeologico di Teano.

In quest'ottica di sinergia fra varie Istituzioni, si registra quest' anno, anche la disponibilità dell' Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo Sezione di Teano, che contribuirà al buon andamento dell' iniziativa.

Successivamente, grazie all' azione di stimolo e sensibilizzazione della Direzione Casa Reclusione di Carinola, anche altri Enti Pubblici e Organizzazioni no profit hanno sottoscritto convenzioni in materia di lavoro di pubblica utilità da parte di detenuti, Essi sono:
•    Il Convento di San Francesco di Casanova di Carinola, in collaborazione con I' Archeoclub locale;
•    la Reggia di Caserta;
•    il Comune di Francolise (CE);
•    il Comune di Sparanise (CE);
•    la parrocchia di Falciano del Massico (CE);
•    l' ACLI Campi Flegrei,

Percorso