Lo ricordo in gioventù punto di riferimento dell'intera famiglia di origine e lo è rimasto per sempre.Era "il Cancelliere" per antonomasia o almeno così veniva chiamato dalle

iannettone corradonostre parti quanto meno per identificarlo con una parola sola. E' stato sempre un simpaticone, a volte sembrava quasi  volesse ammaliarti con quelle maniere d'altri tempi con quel suo s"avoir faire", sempre col sorriso sulle labbra e la sua voce baritonale!

Carinola ed i carinolesi prima di tutto! Porte aperte a tutti quelli della nostra terra e non solo a Carinola! Ci fu vicino nella battaglia per il Tribunale a Carinola ed ora combatteva perchè a Carinola rimanesse l'Ufficio del Giudice di Pace! Lo scritto pubbicato su queste pagine che riportiamo in fondo ne è chiara testimonianza.

"Era uno dei figli migliori di questa terra il caro Corrado !"Ha esordito Antonio RUSSO Sindaco di Carinola, nella orazione funebre a conclusione della Santa Messa  celebrata da don Enrico PASSARO, il parroco di Carinola, coadiuvato dai canonici don Riccardo LUBERTO e don Amato BRODELLA in una Cattedrale di Carinola gremita sia nella navata centrale che in quelle laterali per dare l'ultimo saluto al Dott. Corrado IANNETTONE, il Cancelliere, fino a poco  più di una quindicina di anni fa poi anche l'Avvocato ed ancora il Giudice di Pace, il Coordinatore dei Giudici di Pace di Napoli. Per tanti avvocati semplicemente una porta sempre aperta  ed un funzionario sempre disponibile in quella cancelleria della Procura Generale presso la Corte d'Appello di NAPOLI quando Castelcapuano era Tribunale e Corte d'Appello  civile e penale.  Non a caso tra i presenti abbiamo notato la presenza del Procuratore Aggiunto dott. Camillo TRAPUZZANO in compagnia del figliuolo avvocato. 

Don Enrico ha ricordato come sapesse coniugare perfettamente "fede e cultura" e  come ogni domenica in quella stessa cattedrale fosse seduto insieme a sua moglie ed ai suoi figli. Non solo loro sono venuti da Napoli per dargli l'estremo saluto, c'era infatti il Prof. Avv. Vincenzo MORMILE prof. di Procedura Penale alla Federico II un grande amico di famiglia da sempre molto legato a Corrado, con lui l'avv. COLUCCI.

Anche don Amato BRODELLA ha voluto tracciare la figura del defunto improvvisando , a braccio, una sorta di conversazione forte e profonda con Corrado.

"Hai studiato da Cancelliere poi hai studiato da avvocato: Principe del Foro di S.Maria Capua Vetere Ti sei fatto da solo!Ha lavorato! Si è rotto la schiena sui libri!" Ha gridato, quasi urlato, don Amato che ha continuato:"Aiutaci a camminare in questo lembo di cielo rimasto in terra, che è Carinola!"

Poi ha lodato la bellezza di questa famiglia  e su  tutto quella dei  tre figli e sulla moglie ha ricordato un simpatico episodio nel quale spese parole in suo favore perché lo sposasse! "Corrado-ha concluso-io prego per te e tu prega per noi!"Era commosso don Amato e non era il solo adesserlo.

Il sindaco Antonio Russo ha detto ancora "Capace di farsi apprezzare per le sue doti professionali che lo hanno condotto ad occupare livelli apicali nel suo ambito in cui era apprezzato e stimatoEra impeccabile esempio di professionista competente e rigoroso ma anche umano e cortese ed era altro, tanto altro ancora: come non ricordare l'amore per la sua famiglia, per l'amatissima moglie e per i suoi figli. Padre prezioso e marito irreprensibile! Era innamorato della sua terra, la portava nel cuore e non mancava mai di offrire un sostegno, di prodigarsi per quasi tutti  tenendola sempre presente nelle sue riflessioni di persona colta e attenta, aggiornata e preparata. Oggi siamo tutti un poco più poveri. Con Corrado avevamo una certezza, se volete, una copertura,una interfaccia imprescindibile, sappiamo tuttavia che non possiamo opporci ai disegni di Dio ed immaginiamo da Cristiani cattolici quali siamo che il Signore abbia pensato per Corrado un utilizzo diverso e per questo l'abbia voluto con se!"

E' stata infine la volta del  Prof. avv. Alessandro ADAMO che ha esordito con un episodio  della vita professionale dell'Avv. Corrado IANNETTONE che fu presidente di un collegio arbitrale che riuscì a risolvere una "difficilissima disputa giuridica con l'abituale uso delle sue doti umane ovvero facendoo uso abbondante e costante della comprensione della bonomia e della capacità di educare alla conciliazione con la quale amava affrontare, di ciò sempre vantandosi, tutte le sue vicende, tanto personali che professionali." Non l'ha visto mai arrabbiarsi l'avv. ADAMO tranne che in due occasioni in una delle quali  intervenne con "veemenza"un collega avversario che interrompeva l'arringa dello stesso ADAMO ripredendo "l'ineducato collega ma anche il Giudice che consentiva tali interruzioni" e altro episodio alla Banca d'Italia quando pur avendo presentato il tesserino di avvocato , gli venne richiesto anche altro documento."Un produttore costante di pace e di ottimismo" lo ha definito il collega che ha trascorso con lui gli ultimi decenni della sua professione di avvocato. Era "di animo curioso , di capacità tecniche sorprendenti se pure ingenuo di fronte al mistero della natura un grande innamorato non solo di questa terra che lui stessa amava coltivare ma anche dei suoi prodotti" ha detto ancora l'avv. ADAMO che ha concluso ricordando che  Corrado era rimasto affascinato da latino dopo aver ascoltato una sua conferenza ala Federico II ed è per questo che l'ultimo saluto l'ha dato utilizzando la "Lingua dei Padri" ed ha detto:"Sit tibi Terra levis, Corrado. Sit tibi levis!" Ti sia lieve la terra.

Così se ne va , diciamo noi una spendida figura di carinolese doc, uno che si è fatto davvero da solo, che ha saputo insieme alla moglie, prof. Giovanna DI CERBO, attuale Presidente del CIF,  creare una bellissima famiglia alla quale vogliamo essere vicini in questo momento difficilissimo! Carinola e le sue piccole frazioni è davvero più povera senza Corrado!

GIUDICE DI PACE :PERCHE\' SI\' SECONDO IANNETTONE

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