"Officina di servizio non di potere" così Luciano LUCANIA Governatore del Distretto 2100  ha definito il suo ufficio nell discorso tenuto ieri sera a Sessa Aurunca qui convenuto con la past governatrice Maria Rita ACCIARDI, con la sua assistente Adele VAIRO, il formatore di area del

castello nataldistretto Michelangelo RIEMMA, il presidente del nuovo coordinamento Giustino DE IORIO, il Presidente di Caserta Vanvitelli Marco PETRUCCI, il Presidente del Club di AFRAGOLA e Porte di Napoli Alfonso PEPE,Presidente del Rotaract Angelo COLARDO, Past President Rotaract Fabio DEL PRETE, la Governatrice dell'INNER WHEEL Irene FICOCIELLO, per celebrare insieme al Presidente del Rotary Club di Sessa Aurunca Italo CALENZO il 40° anniversario  con tanto di torta e candeline. Ancora una bellissima serata organizzata dal sodalizio sessano sotto la sapiente regia di Mariolina CRESCE e Giuseppe DI CAPRIO, rispettivamente prefetto e segretario del club sessano, che stavolta hanno scelto un palazzo di antica nobiltà e bellezza , indubbiamente una risorsa locale, per ricordare in una serata davvero riuscita i fondatori di questo club che sono stati menzionati uno per uno e premiata paolapremiare i past president che si sono succeduti negli ultimi anni. Così  il Presidente Italo CALENZO nel suo discorso introduttivo ha detto elencato i nomi dei fondatori "Ricordarli tutti è un dovere ed un privilegio!":Lars Hakersson, Franco ARTEMISIO, indimenticabile Pretore di SESSA AURUNCA e poi Presidente di Sezione di Corte d'Appello, Beniamino BARBARINO, Eugenio BRONCO, Giovanni CAVALLI, Franco COMPASSO, Antonio CONSALES, Igino CORBO, Carlo CROSTA, Mario D'AUSILIO, Carlo DE ANGELIS, Raffaele DI GIOVANNI, Luigi FALCO, Franco GIRFATTI, Ubaldo GRECO, Vincenzo GRELLA, Francesco IANNIELLO, Giuseppe premiato francoIRACE, Carlo MACARONE PALMIERI, Eugenio MAZZARELLA, Elio NASTI, Renato PERILLO, Benedetto ROZERA TARCAGNOTA, Roberto SASSO, Fernando TOMMASINO e Tommaso VITIELLO, "a tutti loro veramente la nostra riconoscenza perché senza la loro appassionata dedizione di ben quaranta anni fa, noi non saremmo qui stasera a solennizzare qusto fausto momento!" A questo punto tutti hanno applaudito. C'è stata poi la premiazione dei past president presenti  cominciando con  Salvatore RUOSI ed a seguire Edoardo MANCINI, Carlo ZANNINI che è stato presidente dal 2003 al 2004, poi è stata la volta di Silvano FRANCO, presidente dal 2012 al 2013, che poco più di una premiato mancinipremiato megalesettimana fa ha avuto un grande successo di pubblico e di critica in Cellole alla presentazione del suo libro su Franco COMPASSO , è stata poi la volta di Gianfranco CALENZO e Giacomo MEGALE,  "a Camillo IRACE,  Laura PASSARETTI e Luigi IANNETTONE li faremo avere perchè sono assenti!" ha detto il Presidente CALENZO. In occasione del quarantennale c'è stato anche un "omaggio inatteso da parte di chi ormai fa parte integrante della famiglia del Rotary" ha premiato zanninilauradetto Italo CALENZO ringraziando Antonio ZOTTI  e consorte per l'omaggio della Campana dicendo "vi vogliamo bene, grazie!"

E' stata poi la volta del governatore LUCANIA che ha preso la parola e ha iniziato apostrofando la serata come "bella, importante e ricca di presenze che mi vede presente con mia moglie e mio figlio felice di essere insieme a voi" ha salutato le autorità rotariane presenti, definendole governatoretavoli"giusta cornice per questa serata importante per i significati" ha poi ricordato il "direttivo inusuale per le regole e le tradizione di questa associazione" tenuto nel pomeriggio dove si è parlato "si direbbe in latino apertis verbis" dei problemi del territorio, del suo passato e del suo futuro ed ha fatto gli auguri a tutti per le prossime festività ma si è poi soffermato  tra l'altro "l'azione del Rotary si caratterizza non solo per la qualità e l'importanza dei suoi soci ma per quello che riesce a realizzare, quindi un impatto reale, un impatto e su quella che abbiamo" voluto come motto dell'anno   essere "testimoni di valori" ma ha tenuto a precisare " non vorrei che la prendeste come una frase fatta, un invito stereotipato. Personalmente credo che essere tutti questa sera in questa sala, mi dispiacee per gli amici che sono in piedi , non lo saranno ancora per molto, ognuno  di noi, per nascita, cultura, formazione, lavoro, vita professionale, comunque porta dei valori, li porta nella sua vita privata, li porta nella sua famiglia, li porta nell'ambiente i lavoro, ne è testimone perché la testimonianza non è ciò che diciamo ma ciò che facciamo, testimonianza non sono le nostre parole ma le nostre azioni, come noi ci rapportiamo con gli altri e quello che noi lasciamo agli altri della nostra presenza . . ." Questo e tanto altro con la colonna sonora del classico napoletano  di un violino, una fisarmonica, una "scetavaiasse" ed una voce, quella di Mimmo OBRIZZO, tutti rigorosamente di Sessa Aurunca e frazioni che hanno contribuito a rendere la serata, che è terminata dopo la mezzanotte nella città che in contemporanea si deliziava con gli eventi di NATALE AL CASTELLO che hanno preso il via proprio ieri pomeriggio per terminare il 6 Gennaio prossimo.

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