La Cleprin fondata nel 1991 e con sede in Sessa Aurunca, è la prima azienda produttiva non agricola, la prima fabbrica, diciamo così, che si insedia a Carinola. Qualche giorno fa scambiavamo quattro chiacchiere con i ragazzi della biblioteca comunale e venivamo a

conoscenza di questa piacevole novità e peraltro uno dei giovani dell'associazione ci informava che ci sarebbe stata fra pochi giorni l'inaugurazione.

picascia antonio2Senza frapporre indugio abbiamo contattato uno dei due titolari dell'azienda, Antonio Picascia, e gli abbiamo chiesto di incontrarlo per una video chiacchierata.

Disponibilissimo ad incontrarci in sede e cioè in quella parte del nostro comune dove c'era la sfortunata Galcoop la cui struttura era ormai da decenni seppellita da spine e spinacci che la facevano da padroni lungo tutto il fronte della strada statale Appia dalla quale era divenuta praticamente invisibile o quasi. Sarà lo stesso Antonio Picascia ,nel video che vi proponiamo dopo l'articolo, a dirci che "ci sono voluti tre mesi di intenso lavoro di dieci persone a lavorare tutti i giorni con attrezzature , a mano, decespugliatori, con trattori  e tutto per portare fuori questa bellissima struttura!"
 Andiamo però all'inizio della conversazione avvenuta davanti alla "bellissima struttura" sotto un sole primaverile ma con un vento fastidioso: "Abbiamo lavorato fino al 19 prossimo venturo Marzo a Sessa Aurunca-esordisce Antonio Picascia-dal 2007 ho cominciato una battaglia di civiltà per cercare di affermare il proprio lavoro, quello tutelato dall'art.1 della Costituzione, e questo perché abbiamo  incrociato, scontrato questo cancro della nostra terra che è la camorra. Da quel momento è finita la tranquillità, se vogliamo così dire, dell'imprenditore , è cominciata però la tranquillità del cittadino che vorrebbe fare il proprio dovere.

 

Nel luglio del 2015 abbiamo subito un incendio, un incendio doloso che ci ha distrutto una parte dell'azienda. Siamo riusciti fino ad oggi a non fermarci ed andare avanti però oramai era insufficiente ed inadeguata la struttura dove stavamo e, un po' per fortuna e, se vogliamo, un po' per il caso, perché crediamo nel Signore e quindi nella Divina Provvidenza, siamo riusciti tramite il Tribunale ad aggiudicarci l'acquisto di questo opificio, l'ex Galcoop, che è stato per tanti anni abbandonato, dopo diciassette aste deserte noi ce la siamo aggiudicata l'anno scorso nel luglio del 2016. "
Ci dice poi dei tre mesi di lavoro per togliere le spine che ricoprivano il tutto  e continua: "La struttura è composta da due opifici centrali e una serie di piccole costruzioni che erano cleprin5praticamente dei locali di servizio. C'è anche una palazzina uffici." Gli chiediamo mentre ci avviciniamo all'opificio, cosa in effetti fa l'azienda e lui ci risponde: "L'azienda è un'azienda manifatturiera che produce detergenti , i prodotti per la pulizia. Di fatto, per capirci, noi siamo come una pasticceria che le paste con il sale, la farina, l'olio, l'uovo. Noi invece di utilizzare queste sostanze ne utilizziamo altre che sono delle materie prime, cerchiamo sempre di utilizzare prodotti quanto più ecocompatibili è possibile per fare detergenti- lo interrompo e chiedo: "non inquinanti comunque" e lui continua-non inquinanti ,noi abbiamo dal 2007, lo stesso anno in cui abbiamo incontrato questi scarafaggi, una collaborazione continuativa con l'università di Salerno, dipartimento di chimica fisica, con il prof. Antonio Prota che si cleprinoccupa proprio di chimica ambientale, per cercare di fare tutto ciò che sono le nostre produzioni quanto più ecocompatibili è possibile. Quindi abbiamo tutta una serie di prodotti che rispettano i criteri minimi ambientali.

Siamo certificati 9.000, 14.000, 18.000 SA 8.000, nonché abbiamo il rating di legalità ma soprattutto, come potete vedere, la nostra azienda è una grande famiglia, oggi è sabato quindi l'azienda tecnicamente è chiusa, però tutti sono venuti, anche da Napoli, i nostri agenti, i nostri tecnici, le persone degli uffici, per dare una sistemata e pulire per prepararci al meglio per il 20 prossimo. Anzi invito tutta la cittadinanza- lo interrompo precisando di aver saputo già dell'inaugurazione dagli amici della Biblioteca e lui insiste- sì invito tutta la cittadinanza per l'inaugurazione di lunedì 20 Marzo alle 10.00. cleprin picasciaSperiamo anche che ci sia il nostro Vescovo Orazio Piazza che verrà a darci la sua benedizione,ed  il nostro Sindaco !" E naturalmente ci auto invitiamo con il suo consenso e benestare! Picascia poi passa ad indicarci la destinazione delle varie strurrure e  ad un certo punto dice "Noi cerchiamo di fare il nostro lavoro nel miglior modo possibile,nel miglior sistema possibile con lo stato dell'arte più avanzato possibile per fare in modo che soprattutto le persone che lavorano con noi siano in sicurezza, che il nostro territorio in sicurezza e che i prodotti siano rispettosi delle normative vigenti e future! La Cleprin ormai da anni, diciamo da quando abbiamo incominciato questa battaglia di civiltà ha ormai come partner fisso le cooperative sociali, cooperative sociali che insistono sul nostro territorio e che fanno inserimento lavorativo di persone svantaggiate che noi utilizziamo anche per le nostre lavorazioni.

cleprin0Alcune delle nostre procedure contengono proprio nell'applicazione di questo protocollo con utilizzo di personale di queste cooperative. Persone che in passato hanno avuto problemi, tossicodipendenze o altro. Noi cerchiamo di far sì che tramite il lavoro ci si riappropri di questa dignità! Cerchiamo d fare economia in modo diverso. Tanto più che la Cleprin partecipa alla RES che è una rete di economia sociale a cui partecipa anche Libera , Comitato don Peppe Diana,  NCO e Cooperative sociali, la Camera di Commercio , la Provincia e altro.

Vorremmo proporre al Sindaco di Carinola, di Cellole, di Sessa , Teano, diciamo di tutta la forania, la nostra forania, vorremmo proporre la costituzione di un DES ,il DES è un Distretto di Economia Sociale per avere la possibilità di coinvolgere tutto il territorio per far sì che ci possa essere un riscatto, un progresso, un miglioramento delle situazioni della nostra terra che è tanto ricca, che tante persone perbene ha e che tante capacità può esprimere e che invece è anche maltrattata dal malaffare e noi vorremo un po' fare la nostra parte.

beneduce francoNoi siamo qui per cercare di portare lavoro, di dare un segnale al nostro territorio che si può lavorare rispettando le regole, soprattutto senza avere a che fare con la criminalità organizzata, senza avere a che fare con questi scarafaggi di camorristi." Continua poi ad indicarci , locale per locale,  cosa conterrà e quale sarà la destinazione di ogni locale. Passiamo poi alla parte retrostante la struttura dove c'è l'impianto di fitodepurazione che Picascia definisce "Importantissimo" Poiché la zona è sprovvista di fognatura e "per poter avere l'agibilità, l'abitabilità" e dice: "è tutto collegato, e tutto funzionante. Praticamente con un sistema di fitodepurazione tutti gli scarichi dei vari bagni confluiscono in una serie di tubature e arrivano fin qui dove vedete e vanno in un cleprin1circuito chiuso. Quindi tutta l'acqua, tutti i liquidi , il liquame che viene dai bagni viene assorbito e diventa concime per l'alimentazione di quelle piante là!" "E questo si chiama fitodepurazione. Che piante sono?"Chiediamo."Lauro-ceraso" ci risponde e poi continua indicandoci un altro impianto che si chiama "Impianto in continuo di desoleazione che serve a far sì che le acque di prima pioggia non debbano andare direttamente nel canale ma debbano essere prima pretrattate e poi possono andare nel canale!" Passiamo poi ai locali interni e abbiamo anche il piacere di conoscere l'altro titolare della Cleprin s.r.l., Franco Beneduce, il socio di Antonio Picascia, ma tutto questo ed altro  che potrete vedere  ed ascoltare nel video qui sotto! Attendiamo tutti il 20 per l'inaugurazione intanto godiamoci tutte le anticipazioni fatteci da Antonio Picascia nel segno della trasparenza!

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