Anche il Vescovo PIAZZA a Casanova, agli sgoccioli di una cerimonia che si conferma ogni anno più bella, la consegna, nello splendido convento di S.Francesco,parlo del Premio Moscati, giunge inatteso (o forse atteso per la targa a don Maurizio Patriciello che però non ha potuto attendere oltre, era andato via dieci minuti prima, avendo la

messa delle 20,00 a Caivano) "un compaesano del Santo a cui è intitolato il premio", così si è definito stasera S.E. il vescovo di Sessa Aurunca, Orazio Francesco PIAZZA, accompagnato ancora una volta da don Michelangelo TRANCHESE,  con immensa gioia di Padre Giovanni SICILIANO e degli organizzatori del Premio, in primis Lia, Rita e Giovanni ULLUCCI. Come sempre il giornalista Nando Santonastaso è il sapiente conduttore della serata. Ancora una volta protagonista del premio è la sofferenza , non il male che la provoca, bensì gli uomini che combattono per alleviarla salvando vite, non sempre riuscendovi,  ma costantemente provandoci anche contro "potentati" che vi si oppongono, questo il "leit motiv" del premio. Tre i protagonisti in assoluto del Premio Moscati di quest'anno: il Metodo Stamine e la Terra dei Fuochi e il dott. Giuseppe VALENTE ginecologo di Capua. Il primo, metodo che attraversa un accidentato percorso ad ostacoli posti ora da questa ora da quella legge e da ultimo, secondo quanto riferisce il premiato dott. dal Ministro per la Salute Beatrice LORENZIN che "avrebbe costituito un comitato di esperti composti da tutti quelli che in precedenza ne avevano parlato male. . Quanto alla Terra dei Fuochi tutti sanno cos'è pochi non ne subiscono le conseguenze pochissimi fanno veramente qualcosa e tra questi senza ombra di dubbio il premiato don Maurizio, Terzo protagonista un vecchio amico di gioventù che non vedevo da decenni: Peppino Valente, il marito di una sfortunatissima amica che ci ha lasciato troppo presto: Cristina Migliozzi, la figlia dell'indimenticabile imprenditore edile di Casale di Carinola, Domenico Migliozzi, detto simpaticamente "Vanvitelli". Il dott. Valente ha fondato in Tanzania, dove si è trasferito a far data dal suo pensionamento, e lì ha realizzato una struttura sanitaria e l'ha chiamata "Città di Capua". Lo ha raccontato lui stesso stasera quando, mentre scorrevano le immagini di un filmato realizzato in Tanzania dove lui opera e dove ha fatto nascere l'ospedale, ha concluso invitando tutti ad andare a trovarlo. A lui la targa della Regione Campania. Ma grande protagonista è stata la sofferenza dei bimbi e le difficoltà che incontrano le famiglie per farli curare. E' così che vincono il premio i genitori di un bimbo, venuti fin qui dalla provincia di Trapani,  che sono riusciti a superare mille ostacoli per combattere la battaglia per la vita del figlio Gioele, vinta grazie al metodo STAMINA,  due giovani operatrici sanitarie, Katia Genova e Caterina Ceccuti venute dalla Toscana per ricevere la targa Federfarma per il loro impegno e la loro dedizione per un'altra piccola ammalata dello stesso male, Sofia. E' così che Don Maurizio per venti minuti buoni ha tenuto un fantastico sermone su la Terra dei Fuochi, che, se vorrete, potrete ascoltare e vedere integralmente nel filmato sottostante, prima di ricevere la Targa del Senato della Repubblica . Sublime, simpatico,senza sconti il discorso di Don Maurizio sotto tutti i punti di vista, mi è piaciuto quando ha detto :"Non è solo colpa della camorra" e quando ha elencato le tre strade indicate all'assessore Daniela Nugnes da percorrere per giungere ad un risultato concreto, anche queste potrete sentirle direttamente dalla sua voce. Un altro discorso coraggioso è stato quello del Dott. Marino ANDOLINA , il vincitore, con il Prof. Davide VANNONI, del Premio MOSCATI molto più breve il suo discorso ma  le sue invettive puntate ancora più in alto, come potrete sentire nel secondo filmato. Targa anche dal Comune di Carinola, per la Casa Circondariale di Reclusione G. Novelli ma a riceverla dalle mani dell'assessora Rosa DI MAIO c'era un delegato che ha letto una missiva della Direttrice Carmela CAMPI. Tra i presenti un giovane legale di Falciano Del Massico, Carlo Cerrito, che mi diceva di aver ottenuto dal Tribunale di S.Maria Capua Vetere con ricorso di urgenza l'autorizzazione per il Metodo STAMINA. Tra i presenti ho notato il dott. Ivo PIROZZI e signora di Carinola e la dott.ssa Lella Iossa farmacista di Mondragone. Tra i politici c'era l'assessore vice sindaco Antimo MARRESE in platea e i consiglieri di minoranza Franco GIACCA ed EnzoBERTONE, l'ex sindaco di Falciano del Massico Giulio FAVA.

 

Percorso

CHI E' ONLINE

Abbiamo 203 visitatori e nessun utente online

 

 

Statistiche Sito

Utenti
68
Articoli
6863
Visite agli articoli
10669359

GDPR e EU e-Privacy