Perché non cambiare la democrazia? (almeno a Carinola!)

Lavoro nei campi oggi
Lavoro nei campi oggi
Tempo d’estate, tempo di ferie anche del dibattito politico. Ormai la campagna elettorale sembra lontana anni luce, anche se sono passati solo tre mesi, le promesse, le proposte e quant’altro sembrano essere riposte in naftalina, almeno per questo periodo. Dei tanto agognati posti di lavoro sembra che non ce ne sia ancora il bisogno di crearli, e la famigerata “tassa sul morto” vero e proprio cavallo di battaglia della lista vincente, tra rinvii e sospensioni penso che nuocerà o in modo o nel’altro ai Carinolesi. E allora la maggioranza dei cittadini che auspicava un cambiamento, e quindi aveva riposto la loro fiducia in volti “nuovi” della scena politica locale, cosa ha ottenuto??
Sicuramente non è ancora tempo per processi e giudizi nei confronti della giunta,però si può dire che veri e proprie “rivoluzioni” non sono state apportate, anzi la creazione dello Staff del sindaco e soprattutto i criteri di selezione dei componenti risultano alquanto criticabili e poco “trasparenti”.Tutto ciò però sembra non interessare ai cittadini Carinolesi, in questo periodo alquanto presi da Pesche e derivati. Ma perché parlare e criticare le scelte politiche e sociali solo nei periodi elettorali? Perche non partecipare in qualche modo alle scelte politiche

che affrontano i nostri amministratori?A tal proposito penso che bisognerebbe creare spazi affinché ciò possa avvenire, la democrazia non può limitarsi ad una fiducia cieca tramite il voto ai nostri rappresentanti, una forma di partecipazione sarebbe quella di spazi appositi dove confrontarsi con gli amministratori, dove conoscere il problema a monte e cercare di risolverlo, anche con l’aiuto di esperti, tutti insieme con scelte condivise e collegiali;una sorta di democrazia deliberativa. Tutto ciò sembra utopia, ma perché non provare?

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