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Ingresso Istituto Suore
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Retro Istituto Suore
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da www.comunedipignataro.it
        Stamane ancora proteste a Carinola, stavolta le proteste riguardavano la possibile individuazione da parte del Sindaco di un sito di stoccaggio provvisorio per i rifiuti del nostro Comune. Sembra che l'allarme sia stato dato dalla madre superiora dell'Istituto Cuore Immacolato di Maria che ospita una scuola materna ed elementare privata con duecento bambini circa, scuola che trovasi al bivio con la strada che porta a Mondragone e quindi ad una distanza di oltre un Km e mezzo dal luogo in cui il Sindaco intendeva conferire i rifiuti! Alla protesta dei cittadini, molti dei quali erano i genitori degli alunni che peraltro erano presenti con la Madre Superiora nella stanza del primo cittadino, Di Biasio, visibilmente contrariato, ha rassicurato i presenti affermando che nessuna decisione era stata presa e tutti sono andati via soddisfatti che i rifiuti rimangono sulla strada. L'incredibile di tutta questa vicenda è infatti la assoluta indifferenza della popolazione rispetto al mare, anzi all'oceano di immondizia, che inonda da mesi le strade ed i centri cittadini, e la ribellione della gente come immediata conseguenza di una soluzione che vede interessata, perchè più vicina, sia pure di qualche km, una qualsiasi frazione del 

Comune! Appare infatti assurdo il fatto che un cumulo di immondizia davanti casa non infastidisca quanto la scelta di un solo sito, sia pure distante qualche Km. dal centro abitato che possa ospitare i rifiuti dell'intero comune. Le regioni sono pronte a prendersi i rifiuti della Campania, da noi  non si riesce a far accettare ad una frazione i rifiuti di tutte le altre.Basta vedere le foto, qui pubbblicate  e eseguite oggi, dell'Istituto delle Suore che ha,  da quasi due mesi, rifiuti stipati sulla strada sia vicino all'ingresso che sulla parte posteriore, ma non sembrano dolersene o almeno non sembrano aver protestato fino ad oggi! Per carità questo è solo un esempio ma vuole essere, ed è, significativo, visto che, ad un timido tentativo di voler risolvere il problema allontanando i rifiuti, la reazione è sempre la stessa:not in my back yard. Ormai incombe la sindrome da discarica che sembra aver colpito tutti: in poche parole nessuna frazione sembra voler ospitare i rifiuti delle altre, neppure se è distante più di un km, questa è la solidarietà! Non ci si rende conto che ormai davanti alle nostre case sono tutte piccole o grandi discariche. Onore al merito di Casanova  e dei suoi abitanti che, almeno fino a pochi mesi fa, e suo malgrado, ha ospitato in località Selleccola, ad una distanza più o meno simile a quella di cui sopra, i rifiuti dell'intero comune senza batter ciglio, onore che però va tenuto in conto fino al punto da essere in qualche modo ripagato, evitando di perseverare nell'errore di insistere in quella zona. Qualcuno spiega la retromarcia con le minacce di dimissioni, improbabili dico io, di qualche consigliere, ma resta una sola verità: del doman non v'è certezza! L'ordinanza con la quale Prodi ha investito DE GENNARO, la n.3639 dell'11.01.08 è fin troppo chiara, ormai nessuno è più sicuro di averla fatta franca, anche Cese, Vaglie e Carabottoli, perchè è fin troppo chiara, De Gennaro agisce "in deroga a specifiche disposizioni in materia ambientale (ciao, ciao Pecoraro Scanio n.d.r.), paesaggistico-territoriale, di pianificazione del territorio e della difesa del suolo, nonchè igienico-sanitaria. . .),  quindi egli è "legibus solutus", quindi addio certioficazioni ASL, addio relazioni Geologiche, addio tutto, mi si perdoni l'esempio ma è come quando su certe strade vediamo i segnali di pericolo "Massi cadenti", non ci resta che pregare: Maronna mia nun ni fà caré" (Madonna mia non farli cadere)! Intanto il portale del comune di pignataro ha pubblicato la nuova mappa delle discariche e gioisce perchè Pignataro non c'è. . .ma notiamo che Carinola c'è!

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