ImageDa qualche giorno nostra signora televisione tace su Carabottoli, per la verità anche i numerosi siti web dedicati o meno e quelli dei comuni più o meno interessati non danno più notizie su quanto si sta decidendo la sorte di questa parte del nostro Comune, dove sembrano fissate le mire del commissariato per la soluzione della emergenza rifiuti almeno per quanto riguarda il sito per lo stoccaggio delle ecoballe! Eppure di cose ne stanno accadendo e addirittura oggi c'è stato un altro summit in prefetttura a Caserta, seguito all'ordinanza del Sindaco di Carinola di messa in sicurezza della zona, summit di cui sconosciamo l'argomento e l'esito, anche se il fatto che nelle ordinanze precedentemente notificate veniva indicata la data del 5 Gennaio per l'inizio delle operazioni, ci mette una certa agitazione!  Non tutti i siti web però tacciono su Carabottoli, anzi quello del corriere della sera di oggi  ed in particolare la pagina curata niente popò di meno che da Beppe Severgnini ha pubblicato questa e-mail inviata da Londra e indovinate da chi?Giulio Ceraldi, il mio fratellino, permettetemi di esserne fiero,eccola:

Non esiste un modo "eco-compatibile" di gestire il problema rifiuti?

Caro Severgnini, 

Non esiste un modo "eco-compatibile" di gestire il problema rifiuti?

Caro Severgnini,
sto seguendo con seria preoccupazione le vicende del mio comune d'origine, Carinola (CE), relative al problema rifiuti, che tanto affligge la regione Campania. E' stata individuata, dopo varie vicissitudini, un'area cosiddetta di stoccaggio vicina al comune di Francolise in localita' Sant'Andrea del Pizzone. La popolazione del paese e' giustamente in rivolta perche' sente minacciata ecologicamente la zona, dove l'attivita' casearia (produzione di mozzarella) e' particolarmente fiorente. Ora io mi domando, se nessuno vuole queste aree vicino casa sua ci sara' un motivo valido (e c'e'). Al di la' di facili strumentalizzazioni politiche che hanno il sapore della sterilita', non esiste un modo "eco-compatibile" di gestire il problema rifiuti? O bisogna rassegnarsi a destinare aree del nostro pianeta ad essere vere e proprie pattumiere a cielo aperto?


Giulio Ceraldi, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Se volete leggerla sulla pagina in originale basta cliccare qui  http://www.corriere.it/solferino/severgnini/08-01-04/03.spm

Percorso

Abbiamo 299 visitatori e nessun utente online

 

GDPR e EU e-Privacy

EVENTI

telethon.jpg