DOTT.MARIO PICCIRILLOE' lui che ha scoperto un mondo straordinario.Noi lo vedevamo come il Ministro della Cultura del Governo Giordano.Approfondì il legame con il mondo americano

Dott.Bartolomeo NERO e Prof.Ermanno ARSLANImageImageArch.Prof.Michele RADDILa seconda edizione del Premio Internazionale di Mosaico P.Michele PICCIRILLO a Palazzo Petrucci si è svolta in una cornice di pubblico stupenda, resa ancora più bella dalla sobrietà e dalla precisione con cui gli organizzatori hanno predisposto gli allestimenti, nonostante la concomitanza con la debacle amministrativa dell'Ente, la cui gestione commissariale ha mantenuto parimenti fede agli impegni già presi, l'ha  patrocinata e organizzata con l'ausilio dell'Associazione Culturale che porta il nome del Frate! Su tutti Giacomo e Mario PICCIRILLO, quest'ultimo Presidente della detta Associazione, ma anche Concetta DI LORENZO e Maria CERBARANO hanno dato l'anima per la migliore riuscita della cerimonia e credo che siano pienamente riusciti nel loro intento vista la quantità e la qualità degli intervenuti.Anche Giovanni SERAO, il tecnico del suono e del video è divenuto ormai un punto fermo delle manifestazioni che si svolgono nel quattrocentesco palazzo caleno da consumato professionista la materia!Il colpo d'occhio della sala al piano terra era stupendo, da sinistra iniziava la teoria delle opere esposte, mosaici venuti da ogni dove che in senso orario ad ore tre vedevano esposta l'opera del vincitore anzi vincitrice un mosaico rappresentante una gallina faraona eseguito da un'artista di  Ravenna Pietrina VACCA, secondo classificato invece Liborio PUGLISI, per i maestri mosaicisti. Per gli amatori mosaicisti invece ha vinto un casanovese:Antonio PALAZZO.Il Primo premio dei Ceramisti è stato vinto da Salvatore PASSARETTA ed il secondo da Fulvio VELLONE, entrambi di Cascano..Ma veniamo alla cerimonia che vedeva un parterre d'eccezione  con la presenza del Commissario Prefettizio Dott. Bartolomeo NERO, la Soprintendente ai Beni Culturali Dott.Prof.Maria Luisa NAVA, il Prof.Ermanno ARSLAN Archeologo e Numismatico dell'Università di Milano e il Prof.Giovanni COPPOLA dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, il Prof.Michele RADDI Archeologo Università del Molise Isernia e la Prof.Giovanna DE CAPRIO di Cascano.Dico subito che l'intervento che, a mio avviso, su tutti, ha reso ciascuno di noi veramente orgoglioso di appartenere alla stessa terra che diede i natali a Padre Michele PICCIRILLO, l'intervento che ha analizzato sotto tutti i punti di vista la poliedrica personalità del frate, l'intervento che ha arricchito ognuno di noi che l'ha ascoltato con attenzione, è stato quello del Prof.ARSLAN.Ha fatto sentire ad ognuno una grande sensazione, che cercherò di trasferirla, ben sapendo che non vi riuscirò,trascrivendo qui di seguito alcune delle sue espressioni. Ha esorordito, sempre accompagnato da diapositive che rendevano maggiormente tangibile ogni sua erudita considerazione ed ogni suo ricordo, ricordando la data in cui conobbe padre Michele, negli anni settanta, lui, il Prof.ARSLAN, era all'epoca ilk più giovane direttore di un grande museo italiano, padre Michele era già il "frate operante a Gerusalemme, ma soprattutto l'uomo le cui radici affondavano un po' in questi luoghi (Carinola n.d.r.) e un po' in quei luoghi (Gerusalemme n.d.r.) ma sempre e comunque come uomo di pace. . .teso a far conoscere un mondo che noi credevamo ostile e lontano  con messaggi culturali  dati dall'occasione per i lavori che iniziavano al Monte Nebo. . .Quando lo conobbi mi stupì con un dono, un libro di Augustus SPIJKERMAN: THE COINS OF THE DECAPOLIS AND PROVINCIA ARABIA Edited by Michele PICCIRILLO, e perchè mi stupì: perchè fu lui a curare il tutto a raccogliere i materiali ma nonostante ciò, volle che apparisse solo come curatore dell'opera il cui autore restava lo Spijkermann defunto da tempo.Questo vuol dire rispetto per la continuità e per la personalità di chi ci ha preceduto e questa è una dote rara, una dote che lui aveva ed aveva appena trentun'anni, aveva già la capacità di contestualizzare la moneta con le dieci città che emettevano monete in questi luoghi lontani.Aveva un altissimo livello tecnico di ricercatore e pensare che quando arrivò a Gerusalemme aveva appena sedici anni.Non voglio offendere nessuno ma è noto che Padre Michele era più vicino alla causa Palestinese che a quella Israeliana.E' lui che ha scoperto un mondo straordinario.Noi lo vedevamo come il Ministro della Cultura del Governo Giordano.Approfondì il legame con il mondo americano con frequentazioni  continue sempre nell'ottica di un rapporto di convivenza e di pace tra il mondo islamico e quello cristiano.Cosa che fino ad allora era inaspettata. Padre Michele era operaio tra gli operai.Era dotato di una eccezionale autorevolezza. C'è da lustrarsi gli occhi a guardare i mosaici da lui rinvenuti sul Monte Nebo. Padre PICCIRILLO è là su in alto a scattare fotografie (intanto mostrava una diapositiva che mostrava operai che reggevano una corda pendente da un pallone aerostatico sul quale c'era Padre Michele n.d.r.). Egli fu il ponte conmla cultura di Saladino. La vocazione di Francesco era la vocazione di Michele. Francescano in ogni momento della sua vita. Ricordo i periodi in cui ho lavorato con lui e con Cardini, traduttore dell'ultima edizione del Corano e debbo ancora ringraziarlo per quanto ha fatto. Era in un certo senso diabolico ma con pulizia e trasparenza e soprattutto con decisione.Fu lui che riuscì a far restaurare le tavole di Parker. Il suo lungo lavoro venne coronato da una mostra che si tenne a Limoges (e intanto mostrava le diapositive anche del Tesoro di Betlemme).Nel 2009 io son tornato a Gerusalemme. . .ma lui. . .non c'era più". Copsì si chiuse questo straordinario intervento, con un groppo in gola, che pian piano veniva trasmesso a ciascuno dei presenti ivi compresi i rappresentanti dell'Ambasciata di Giordania presenti, che prima di andar via salutavano Giacomo e Mario, germano e nipote del frate, portavano la mano sul e dicevano in inglese che Padre Michele sarebbe stato sempre vivo nei loro cuori! Non solo per loro, credo. . . {wmvremote}http://www.enzoceraldi.it/SECONDO PREMIO INTERNAZIONALE MOSAICO.wmv{/wmvremote}

Percorso

Abbiamo 247 visitatori e nessun utente online

 

GDPR e EU e-Privacy