Sembra proprio di sì, a quanto pare siamo alle solite: ricomincia il tormentone chiusura dell'Ufficio del Giudice di Pace a Carinola. Va avanti che è una meraviglia, nonostante il

carinola monumento giochipersonale della Cancelleria sia ridotto a soli quattro dipendenti, tre provenienti dal Comune di Mondragone e tra questi il Dirigente della Cancelleria dott. Elio Caterino, uno soltanto da Carinola, dipendente del comune di Carinola dal maggio 2018, prima LSU da 23 anni, da sedici anni in servizio all'Ufficio del Giudice di Pace, Nicola De Robbio, direi: il componente "storico" di questo ufficio, c'è stato sempre e comunque, senza mai abbandonare o comunque far mancare il suo apporto e crediamo che almeno questo gli va riconosciuto.

Altrettanta abnegazione va riconosciuta, sia pure per un tanto più breve periodo, ai tre dipendenti del Comune di Mondragone, ivi compreso il funzionario, dott. Elio Caterino, nonchè il Dott. Armando Manzillo e il dott. Giuseppe Saulle, tutti e tre D7, i quali sembrano essere più che soddisfatti del lavoro che svolgono ed anzi uno di loro in un breve "pour parleur"ci ha esplicitamente manifestato questa soddisfazione, pur avendolo noi pungolato sulla distanza che separa Carinola da Mondragone ed il conseguente possibile disagio.

E allora dov'è il problema? Semplice: lo abbiamo appreso dal consigliere comunale Franco Di Biasio, che è sempre più che sensibile a problematiche di qualsiasi genere che dovessero riguardare l'Ufficio del Giudice di Pace a Carinola, nella cui cancelleria ha lavorato per diversi anni come dipendente del Ministero di Giustizia.

caterinoelioPare , secondo quanto ci riferisce, che il Comune di Mondragone non intenda più riconoscere ai suoi dipendenti in servizio presso l'Ufficio del Giudice di Pace l'indennità che invece ha riconosciuta agli stessi fino a qualche mese fa.

Il che significherebbe, in parole povere, che non solo non percepirebbero di più rispetto ai colleghi dipendenti dello stesso Ente ma addirittura percepirebbero di meno e quindi, in soldoni, ci rimetterebbero!

E' più che condivisibile quindi il cancelliere Manzillo quando ci ha detto:Sono felice, e lo sono stato dal primo momento, di essere qua e non ho nulla di cui lamentarmi ma se ci devo rimettere. . . il discorso cambia!

saulle peppeLa situazione non è ancora ben definita ed è più che possibile che si giunga ad una composizione della vicenda, che non definiamo ancora vertenza, anche perchè, come riferisce lo stesso Manzillo, lo stesso assessore avv. Francesco Lavanga, vicesindaco di Mondragone, e non solo lui, ha preso a cuore la vicenda.

Ma se fosse vero che gli stessi sindacati dei dipendenti sono del parere che tale indennità non spetterebbe, come qualcuno ci ha detto, allora il cielo comincerebbe ad essere pieno di nuvole e c'è da attendersi un temporale in piena regola: addio Giudice di Pace a Carinola!

Pomo della discordia sempre l'indennità che mai è stata percepita dai dipendenti del comune di Carinola, ragione per la quale uno dopo l'altro, dopo periodi più o meno brevi, sono andati via tutti tranne Nicola Di Robbio che nei sedici anni di lavoro presso l'Uficio del Giudice di Pace sembra non aver fatto un giorno, che è uno, di malattia!

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