Furti a go-go a casa Razza a S.Donato di Carinola ed a casa del geometra Nero a Carinola nelle palazzine GESCAL di via Platani e a casa di Andrea NAPOLANO sulla prov.le che porta alla stazione ferroviari. Cominciamo da quest'ultimo perchè è stato il

primo in ordine cronologico, alle tre del mattino di ieri infatti la famiglia Napolano stava banda buco1riposando quando improvvisamente veniva svegliata da strani rumori provenienti dalla rimessa che custodisce attrezzi agricoli ed altro.

"Hanno buttato giù una parte del muro di tufo dopo aver tranciata la rete ma appena siamo usciti sono scappati via di gran carriera-ci ha detto Andrea che già stamane ha ricostruito il muro di tufo."Purtroppo però i delinquenti sono riusciti a portar via cinque motoseghe, un decespugliatore ed un tagliasiepi! E stasera, per quanto mi hanno riferito, hanno rubato in contemporanea a Nocelleto ed a Casanova."

Veniamo, sempre in ordine cronologico, al furto a casa di M. R. a San Donato di banda bucoCarinola:"Siamo usciti di casa alle ore18:03 e siamo tornati a casa alle 18:28, io mi sono fermato al bar e mia moglie con il bimbo è andata a fare compere a Maiorisi ma siamo tornati a casa tutti insieme, come ho detto alle 18:28 ed era tutto sottosopra, cassetti aperti dappertutto e ci siamo ben presto resi conto che hanno preso un cuscino dove evidentemente hanno messo tutte le gioie che hanno raccattato e portato via.

Capisci sono bastati venticinque minuti per derubarci. Quel che più mi dispiace è l'impressione che la vicenda ha fatto sul bambino che ci è rimasto davvero male!"

Potrebbero essere gli stessi delinquenti che poi hanno fatto razzie all'appartamento del Geom. Bartolomeo Nero in via Platani a Carinola. Loro infatti hanno lasciato casa alle 18:30 e vi sono tornati alle 20:30 e lo sconforto è stato grande nel vedere le condizioni in cui hanno lasciato l'appartamento e che hanno portato via tutti i preziosi e beni di valore!

E' una tragedia senza fine ma Carinola non è sola, purtroppo a subire questo vero e proprio flagello!

Intanto giunge voce non confermata di gruppi che collegati via Facebook informerebbero l'un l'altro su quanto accade nelle zone, per poi riferire pensiamo, alle Forze dell'Ordine!

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