Non era Giovanni Schiappa al party con i fratelli Orsi dell’Eco 4. Fissata l’udienza preliminare per giornalisti e politici per aver messo in piedi una vera e propria campagna diffamatoria

schiappa giovan17nei confronti dell’ex consigliere provinciale e sindaco di Mondragone.

Il prossimo 19 dicembre si celebrera’, innanzi al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere l’udienza preliminare del procedimento penale che vede quale persona offesa l’allora sindaco del Comune di Mondragone nonché consigliere dell’amministrazione provinciale di Caserta Giovanni Schiappa assistito dall’avv. Alberto Tortolano, ed imputati Mario Zannone difeso dall'avv. Giovanni Zannini e Maria Maddalena Natale difesa dall'avv. Carlo De Stavola, entrambi estensori di articoli di stampa, il primo nelle vesti di direttore responsabile e la seconda quale giornalista del quotidiano "La Nuova Gazzetta di Caserta”, oltre che Mario Fusco, ex assessore e consigliere al Comune di Mondragone, difeso dall'avv. Francesco Lavanga.

Con la richiesta di rinvio a giudizio, il Pubblico Ministero dott.ssa Marta Correggia, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha definito i contorni giuridici di una campagna di stampa che, iniziata nelll’ottobre del 2014, si era protratta per ben 5 mesi.

Gli articoli giornalistici in questione erano quelli del 6 ottobre 2014 dal titolo “Mondragone. La magistratura pronta ad indagare sulle frequentazioni pericolose degli amministratori locali. Schiappa a cena con Orsi.

schiappa diffam2Le imbarazzanti rivelazioni” con la foto di Schiappa, 8 ottobre 2014 dal titolo “La cena imbarazzante e il menu ancora da svelare”, 12 ottobre 2014 dal titolo “Mondragone. L’esperienza Ce 4 non ancora chiusa. Altre cene con menu ancora oscuri” con al centro la foto di Schiappa, 20 ottobre 2014 con il titolo “Primo piano. Gli Orsi e i party in villa. I retroscena.

Al party in villa organizzato dagli Orsi c’era anche Giovanni Schiappa Sindaco di Mondragone. Eco 4 svelate le assunzioni fittizie, i politici e non invitati alla festa dei fratelli Orsi” e al di sotto un articolo con il seguente attacco “Vicino al banchetto in una foto in bianco e nero emerge la figura del giovanissimo Giovanni Schiappa, oggi Sindaco di Mondragone”, con la pubblicazione, fra le altre, di una sola foto sfocata in bianco e nero (immagine in realtà riproducente la foto di altro soggetto dal nome Mattia Di Lorenzo), 21 ottobre 2014 dal titolo “Primo piano.

Gli Orsi e i party in villa. L’inchiesta Valente ha raccontato le minacce subite nello studio del professionista a Santa Maria Capua Vetere. Anche il notaio Decimo al party di Orsi” e in piena pagina, sotto la dicitura “Gli ospiti della famiglia Orsi a Baia Domizia”, veniva pubblicata la stessa foto in bianco e nero già pubblicata il giorno prima con la dicitura “il sindaco di Mondragone Giovanni Schiappa” (immagine in realtà riproducente la foto di altro soggetto dal nome Mattia Di Lorenzo), e nel corpo dell’articolo pubblicando e scrivendo “tutti a prendere le distanze ma dal video della festa di cui abbiamo estrapolato le foto emerge il legame che questi avevano con gli imprenditori e che hanno rinnegato”, 5 novembre 2014 l’articolo dal titolo “Camorra.

Gravi sospetti di infiltrazioni camorristiche per alcuni comuni. Amministrazioni in mano ai clan, indagini dda” e poi sotto un articolo con il seguente attacco “La dda comunica alla Prefettura di Caserta i gravi sospetti di infiltrazione in alcuni comuni della provincia di Terra di Lavoro” e poi nel corso dell’articolo “Ma i pentiti hanno nominato anche l’amministrazione di Gricignano, addirittura a Mondragone scopriamo che un giovane politico come Schiappa, oggi Sindaco, e’ andato a pranzo con gli Orsi”.

La Magistratura inquirente accertava che la foto pubblicata ed attribuita al giovane Schiappa in realta’ raffigurava altra persona, come già detto Mattia Di Lorenzo.
Tale campagna di stampa produceva l’effetto dovuto condizionando l’opinione pubblica e veicolando una notizia infondata con l'aggravante di aver commesso il fatto con il mezzo della stampa, riscontrando per la Natale la recidiva infraquinquennale.

Emblematica era la condotta del terzo imputato Mario Fusco, politico locale, che in data 1 febbraio 2015 offendeva la reputazione di Giovanni Schiappa pubblicando sul suo profilo facebook il post contenente la seguente frase “Complimenti al comitato per la riuscita della manifestazione. Detto ciò, le domande a chi rappresenta la nostra comunità sono assolutamente immutate e sempre per salvaguardare i principi della legalità e della trasparenza: 1) I mondragonesi vogliono conoscere il perché delle frequentazioni di cordialità con Orsi, braccio imprenditoriale dei casalesi nella gestione dei rifiuti nel nostro territorio?”.

Pertanto Zannone, Natale e Fusco dopo essere stati sottoposti ad indagini preliminari in riferimento alle condotte indicate, evidenziata l’attività di polizia giudiziaria svolta ed i verbali di sommarie informazioni acquisiti, così come richiesto dalla pubblica accusa, si troveranno a breve dinanzi al Giudice dell’Udienza Preliminare per rispondere del reato di diffamazione ai danni dell’allora sindaco di Mondragone e consigliere provinciale Giovanni Schiappa.

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