STABILIZZAZIONE LSU, 290 MILIONI PER I PRECARI DELLA CAMPANIA E DEL SUD TUCCILLO (ANCI CAMPANIA): MA RESTANO LE CRITICITA’ PER I COMUNI IN

anci campania DISSESTO.

L’incontro che si è tenuto il 30 luglio a Roma presso la Direzione generale degli Ammortizzatori sociali, costituisce un importante passo in avanti finalizzato alla stabilizzazione degli Lsu e, quindi, allo svuotamento del bacino storico.

Il ministero del Lavoro, ha preso atto delle sollecitazioni arrivate da Anci Campania, e rappresentate in quella sede molto positivamente dall’assessore regionale al Lavoro, Sonia Palmeri, circa la necessità per i Comuni di avere un sostegno – a carico del Fondo Sociale per Occupazione e Formazione – garantito per più anni.

Nel prossimo provvedimento del Ministero del Lavoro le risorse disponibili per le regioni del Sud sono state portate a 290 milioni di euro, con un importo pro-capite annuo di 9.296 euro, assegnate ed erogate per un periodo di quattro anni decorrenti dalla data di assunzione a tempo indeterminato, previa ovviamente la stipula di una convenzione tra il Ministero e ciascuna Regione.

“E’ un primo, positivo risultato per la stabilizzazione dei lavoratori Lsu”, dice il presidente di Anci Campania, Domenico Tuccillo.

Ma restano alcune criticità che dovranno essere affrontate in sede di conferenza Stato-Regioni. In particolare l’applicazione in senso estensivo delle deroghe, previste dall’articolo 20 del Decreto legislativo n. 75/2017 per il superamento del precariato nelle pubbliche amministrazioni, previsto per i Comuni in dissesto finanziario e non in regola con i vincoli di finanza pubblica nel quinquennio 2012-2016.

Nessuno deve restare indietro. Si intervenga anche per i lavoratori che hanno avuto la sfortuna di essere impegnati in enti in difficoltà finanziarie.

Anci Campania, ringraziando l’assessore Palmeri per il lavoro fin qui svolto, la invita pertanto a rappresentare, con la massima efficacia, in sede di Conferenza Stato-Regioni, le criticità sollevate dai Comuni.

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