Egregio Avv. Ceraldi, ho molta stima nei suoi confronti e a lei va anche il mio grazie per il lavoro svolto con passione e puntualità nello scrivere notizie sul territorio

tuozzi giuscarinolese e non.

Ci tenevo, però, a fare una precisazione circa il suo articolo sull’intervento della Dott.ssa Sorvillo in consiglio comunale sull’approvazione del bilancio.

Senza rimpianti confermo le motivazioni che mi hanno portato a suo tempo alla formazione del gruppo autonomo “Caleno”, un’opposizione costruttiva, di confronto politico con la maggioranza, nel rispetto dei ruoli, per impegnarmi a favore della collettività, senza richieste o pretese.

Noto oggi, con mia grossa soddisfazione, che sia la collega Sorvillo, a cui mi legano vincoli di amicizia personale e familiare e sia il collega De Spirito, dopo circa due anni di amministrazione, hanno ufficialmente chiesto di aprire una nuova fase, nel rispetto dei ruoli assegnati dal responso elettorale, per un confronto tra tutte le forze presenti in consiglio.

Io ho anticipato di molto questa fase, iniziando quasi da subito, dopo attente riflessioni appena dopo il voto, un percorso che mi permettesse di confrontarmi con le altre forze presenti in consiglio, consapevole che non sarebbe servito a nulla dire sempre di no e stare sempre sul piede di guerra, date le grosse difficoltà del nostro Comune e delle attuali difficoltà economiche del momento storico-politico che stiamo attraversando.

Io ho espresso con convinzione un voto tecnico favorevole al bilancio 2018 per le motivazioni espresse nella dichiarazione di voto, e non per offrire benevolenza alla maggioranza, la quale ha dimostrato al momento di avere i numeri per governare, così come ho votato a favore dei lavori pubblici, che senso avrebbe avuto votare a favore della realizzazione dei lavori pubblici, atto propedeutico, per poi successivamente votare contro il bilancio?

Non sono d’accordo che la mia posizione, il voto favorevole al bilancio e la collaborazione a titolo gratuito di mio padre, abbiano creato malumore tra gli elettori del centro destra, portando il consigliere Nardelli ad abbandonare l’aula dopo il voto, per quanto ne sappia, il consigliere Nardelli è andato via per motivazioni personali.

Nel porgere i miei simpatici e dovuti ringraziamenti e considerato che nei suoi articoli noto sempre un pizzico di velata ironia, circa la mia posizione, le comunico che la mia attività di consigliere comunale, lontana da logiche di partito e di potere, continuerà ad essere quella che più volte ho ribadito.     

Con stima

Giuseppina Tuozzi

(Capogruppo Caleno)

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