Ed ecco ai lettori di carinola.net in esclusiva l'intervento  della dott.ssa Maria SORVILLO, consigliere comunale di Carinola, Capogruppo PD. Questo intervento ha

sorvillo maria ottmandato, sotto certi aspetti, in tilt l'intero consiglio, inatteso da parte della maggioranza al punto che l'ha recepito senza battere ciglio.

A nostro avviso alcuni tratti di questo intervento potrebbero essere stati provocati o almeno conseguiti ad eventi dei quali diremo "ad horas",  o forse non è così.

Ai posteri l'ardua sentenza, come disse il Poeta, fatto sta che la dott.ssa Maria Sorvillo con il suo magnifico intervento ha ttenuto banco per l'intera durata del consiglio comunale sul bilancio a dispetto di altre scontate posizioni e scontatissimi interventi.

La dott.ssa SORVILLO ha tenuto a precisare il "rispetto dei ruoli" e coerentemente ha votato "NO" al Bilancio. Ecco in esclusiva quello che ha detto:" 

L’Atto finanziario in discussione, unitamente al comportamento sin qui tenuto da questa Amministrazione, impongono delle considerazioni.

Devo subito sottolineare che la procedura seguita per l’approvazione dell’atto finanziario non è corretta e contrasta con il Regolamento di contabilità dell’Ente.

La deliberazione, infatti, è carente dei pareri di legittimità tecnica dei responsabili degli uffici preposti ed in particolare del parere tecnico del Segretario Comunale.

Non è stato applicato l’art.39 del predetto Regolamento che stabilisce i modi e i tempi di comportamento dell’Amministrazione al fine di dare la possibilità al Consigliere  Comunale di proporre emendamenti al Bilancio.

Infatti, alla scadenza del termine previsto per produrre emendamenti al Bilancio di Previsione, il Revisore dei Conti non aveva ancora depositato la relazione, atto indispensabile per un Consigliere Comunale a verificare gli equilibri di bilancio e quindi procedere agli emendamenti.
Fatta questa premessa devo evidenziare, che il Bilancio poteva essere migliorato, soprattutto per quanto attiene le imposte, ed in particolare poteva essere apportata una modifica in ribasso alla Tari, alleggerendo di fatto la pressione fiscale nei confronti dei cittadini.

Non è chiara la somma appostata per la sicurezza, non si capisce quali potrebbero essere gli interventi a tutela dei cittadini.

Nel resto, ci troviamo  di fronte ad un Bilancio di ordinaria amministrazione, senza alcuna prospettiva positiva per i cittadini che ancora una volta saranno chiamati a fare dei sacrifici.
Sulla scorta di tale osservazione chiedo al Sindaco di aprire una nuova fase che comprenda, nel rispetto dei ruoli assegnati dal responso elettorale, un confronto con le forze politiche presenti in questo Consiglio.

Soprattutto su temi importanti, alcuni dei quali in discussione anche in questa seduta. Mi riferisco in particolare al cimitero, all’evoluzione del Piano Regolatore.

Credo che sia importante un confronto sul mantenimento del Giudice di Pace.

Questi sono alcuni problemi le cui risultanze saranno determinanti per il futuro della nostra comunità.

Questa Amministrazione deve decidere se continuare con la politica dei caminetti o affrontare le problematiche in essere e, non ultima, le difficoltà economiche, con un confronto alla luce del sole.

A mio avviso arroccarsi dietro i numeri o cercare di acquisire la benevolenza di un gruppo consiliare con qualche provvedimento di collaborazione non serve assolutamente a niente."

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