fiorilloclaudio3Anno nuovo tecnico nuovo! Questo sembra essere ol motto dell'amministrazione in carica al Comune di Carinola!Ieri sono scaduti i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all'avviso di selezione pubblica per l'assunzione a tempo

determinato  di un funzionario del settore tecnico categoria D, pos.giur.ed econom. D3. A pArch. Claudio Fiorilloresentare le domande sembra siano stati solo cinque professionisti e più precisamente gli ingegneri:  Francesco Iannotta, da Casale di Carinola,  Antonio Lombardo da Riardo, che già ebbe a ricoprire l'incarico durante il periodo commissariale, Ferdinando Materazzo che ha ricoperto l'incarico di responsabile UTC per il settore Urbanistica fino ad ieri, per il quale venne condotta Ing.Ferdinando Materazzoun'epica battaglia per trattenerlo, Antonio Menditto che, mi dicono, ha ricoperto incarichi di responsabile UTC presso il comune di Caianello ed infine l'arch. Carlo Raucci. L'arch. Claudio Fiorillo di Casale di Carinola che ha ricoperto fino ad ieri l'incarico di responsabile dell'UTC di Carinola settore Lavori pubblici non ha presentato la domanda pur avendo il plico pronto, l'ho visto, non  l'ha protocollata. Perchè? Nato sotto una stella particolare, Ing. Antonio Lombardoquesto rapporto tra il giovanissimo architetto di Casale ed il sindaco De Risi, o se volete, l'amministrazione De Risi, non è mai sbocciato un vero e proprio feeeling, anche se in qualche occasione, vedi gli andirivieni al Centro Direzionale per il Grande Progetto Bandiera Blu che comunque lo ha visto protagonista e forse lo reste (il forse lo metto io visto i precedenti ndr) era sembrato essere sbocciato qualcosa nonostante le sue note Ing. Francesco Iannottasimpatie politiche mondragonesi non proprio le stesse che aleggiano pesanti sulla politica del nostro comune. Evidentemente però il non aver abbracciato completamente il credo, l'aver voluto mettere i puntini sulle "i" delle certificazione di alcuni crediti ed il non aver voluto rompere con colleghi che solo qualche assessore può ancora permettersi la frequenza amichevole senza subirne contraccolpi, gli è costato caro! Gli chiedo perchè non ha presentato domanda e lui, certamente amareggiato, anche se cerca di non farlo trasparire, ma non affranto dice " Sono stati cambiati i punteggi sia relativamente al voto di laurea che relativamente agli anni di servizio presso pubbliche amministrazioni ! Stavolta non potrei neppure ricorrere alla magistratura, ci sono altri concorrenti  che avrebbero più voti di me !" Effettivamente se si pensa che ben quattro avvisi di selezione sembravano essere la fotocopia uni dell'altro stavolta invece è cambiato e non solo nel punteggio!  "Comunque sono certo che il professionista che prenderà il mio posto è veramente molto preparato ed esperto,ed aggiunge mi dispiace anche per il collega Ing. Materazzo non lo meritava. " mi dice ancora  da persona corretta e quando gli chiedo se pensa a qualcuno in particolare gli si stampa sulle labbra un sorriso amaro, ma non risponde.Poi mi fa vedere la pila delle pratiche del terremoto del 1984 e quelle del 1980."Sono veramente soddisfatto. Ho fatto il mio dovere fino in fondo e mi sono comportato in modo esemplare. Le pratiche del terremoto sono state tutte esaminate e gli importi da corrispondere definiti. Dovranno solo essere erogati agli aventi diritto. Passo all'ufficio di fronte quello dell'Ing. Materazzo, elegantissimo, con un paltò grigio ed una cravatta che sembra quasi della stessa stoffa oltre che dello stesso colore. In gran forma nell'aspetto anche se dovrebbe invece essere dell'umore uguale al colore della cravatta."Sono veramente sorpreso, quasi non ci credo!- mi dice invece l'ing. Ferdinando Materazzo, evidentemente anche lui si sente, considerati i nuovi punteggi , usiamo un eufemismo,estromesso, anche lui  mi indica l'armadio metallico con le centinaia di faldoni ordinati e mi dice:" Sono stato presente tutti i giorni ho fatto un lavoro certosino e. . ." Poi andiamo tutti e tre con il geom.Veneziano e l'immarcescibile Pino Longobardo a prendere un aperitivo augurale per il nuovo anno. Poi parlo con il Sindaco Luigi  S.A. De Risi e gli chiedo quali cambiamenti da lui evidentemente apportati al bando e il perchè . Senza problema e tranquillo: Stavolta a differenza delle volte precedenti non sarò io solo ad esaminare con un colloquio i candidati ma stavolta si tratterà della commissione che dovrà valutare titoli e curriculum del candidato e poi sarò io ad avere l'ultima parola!" Ed infatti a differenza dei bandi precedenti quest'ultimo invecedi venti punti a disposizione di cui sedici per la commissione e quattro dopo il colloquio con il sindaco, stavolta per i titoli la commissione ha solo dieci punti a disposizione mentre bel trenta restano a disposizione per il colloquio al quale saranno ammessi quelli che avranno riportato almeno quattro punti! Solo 0,25 per ogni anno di servizio presso amministrazioni ricoprendo lo stesso ruolo. Stavolta, a differenza della precedente, gli anni trascorsi dalla data di iscrizione all'albo non danno punteggio e sul voto di laurea nei vecchi bandi dal 71 al 77 come voto di laurea conseguiva 1 punto, oggi ne prende 2  e oggi 78 a 85 prende due punti, e da 86 a 100 tre punti ed infine da 101 a 110 e lode prende 4 punti mentre prima solo il 110 e lode prendeva 4 punti. Come diceva la pecora beh, beh,beh! Allora chiedo a De Risi il perchè di questi cambiamenti e la risposta è stata: "Ho voluto rendere inoppugnabile quello che sarà il risultato!" 

Ci saranno sorprese? L'ho chiesto all'assessore Antonio Russo che praticamente  ha detto  che nulla può dirsi scontato, si vedrà! Intanto L'Arch.Fiorillo non presentando la domanda è certamente fuori !

Gli resta la soddisfazione di essere stato forse uno dei pochi, se non l'unico dipendendente ,sia pure a tempo determinato, ad essere stato in "paradiso", si fa per dire, a dispetto dei "santi", si fa per dire! E a mio avviso non è poco, anche lui, in un certo senso è "volato sul nilo del cuculo!" Ultima domanda a ll'architetto Fiorillo maestro riparatore di antichi meccanismi di orologeria:"Ma poi l'orologio di Casale lo riparerà lo stesso? E a quello di Casanova che accadde di particolare?"

Risponde:"Certo che lo riparo, ci mancherebbe altro! Quello di Casanova era un meccanismo del ventennio fascista e quindi d'età che supera i settant'anni e come tale andava tutelato secondo legge come cimelio storico e non smembrato  ed invece non appena trovo la foto che ritrae in che condizione l'ho visto dopo che era stato sostituito sarà mia cura farvela avere così potrete pubblicarla!"

Grazie e ad majora!  Quanto all'Ing. Materazzo, se non dovesse restare qui, rimane responsabile all'UTCdi Sparanise, che non è poco! Auguri anche a lui.

 

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