Mio malgrado sono costretto ad intervenire sulla questione Giudice di Pace a Carinola. Ho letto con molta attenzione e con rispetto la precisazione della giovane consigliere comunale Giusy Tuozzi la quale con non poca onestà

intellettuale precisa a Enzo Ceraldi che ha scritto su Carinola .net "Giudice di Pace resta al 90%..." che l'iniziativa che circola in questi giorni, solo nel capoluogo, non è una sua iniziativa ma è di " un gruppo di persone, commercianti, avvocati ed altri cittadini...".

ufficio del giudice di paceTuttavia la stessa rivendica il desiderio espresso in campagna elettorale affinché gli Uffici del Giudice di Pace rimanessero a Carinola.

Sono assolutamente convinto della buona fede della giovane dott.ssa Tuozzi però dissento totalmente dal suo desiderio espresso in campagna elettorale.

Cercherò sinteticamente di argomentare le ragioni del No ( da non confondere per un No al referendum. ..battutaccia) sperando di convincere anche la valente e simpatica Giusy, con la speranza che sappia attraversare il difficile cammino politico sopratutto facendo valere , le proprie idee e non rincorrere idee di mediocri personaggi" politici" locali adusi a mobilitarsi non sempre per nobili ragioni.

È noto e risaputo che ho votato la dott.ssa Antonella Migliozzi che amo definire " popolana amata dal popolo" e la lista capeggiata dal Sindaco Antonio Russo, perché convinto che finalmente con coraggio sapessero assumere responsabilità apparentemente impopolari ma a favore di tutti i cittadini, condividendo con loro uno dei punti focali del loro programma "la chiusura degli uffici del Giudice di Pace per l'insostenibilita' dei costi ".

Qui si parla di una cifra tra i 250000 e 300000 euro annui una vera follia per avere un servizio che alla comunità carinolese crea solo disservizio e che nulla porta alla comunità carinolese se non una diecina di caffe, qualche quotidiano (forse) e qualche marca da bollo e qualche pacchetto di sigarette.

Veramente troppo poco se si considera che un paio di vigili urbani sono impegnativo tutte le mattine a disciplinare il parcheggio gratuito, sic!

Tuttavia non ho mai avuto alcun dubbio sulla volontà del Sindaco e della sua maggioranza di chiudere gli Uffici del Giudice di Pace in tempi necessariamente brevi tanto da fare in modo che le risorse risparmiate possano essere convenientemente utilizzate nell'interesse della intera comunità carinolese e non per favorire la professione di avvocati e faccendieri.

Non conosco i promotori che si sono attivati per la petizione pro-Giudice, tuttavia invito costoro a chiedere a tutti i cittadini del comune Casanovesi, Casalesi, Nocelletesi e frazioni se in questi anni hanno avvertito benefici per la presenza degli Uffici del Giudice di Pace.

Visto e considerato che la maggiore utenza è Mondragonese non si capisce perché non debba essere il comune di Mondragone ad assumersi il maggior onere per il mantenimento dell'Ufficio.

La presente nota è inviata anche alla Procura di Santa Maria Capua Vetere affinché verifichi le motivazioni che spingono "un gruppo di persone., commercianti?..avvocati ed altri cittadini..." a promuovere una petizione perché gli Uffici del Giudice di Pace rimangano a Carinola a dispetto di esosi ed insostenibili oneri per le disastrate finanze del Comune di Carinola.

Lorenzo Razzino


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