Erano tutti là, i casalesi  di Casale di Carinola, nella chiesa di S.Giovanni e Paolo riaperta al culto dopo sei mesi di restauro,  stracolma in ogni ordine di posto con tantissima gente anche in piedi.

Sono veramente grato a don Luciano per avermi invitato. Quando sono arrivato, purtroppo l'evento era già iniziato, fuori della chiesa ho trovato l'ex  vicesindaco Luigi Maria Verrengia che avevo inutilmente chiamato al telefono per l'intero pomeriggio per ottenere don Luciano e dott.Ermanno Trabuccoun suo parere sulla nuova giunta "De Risi bis".

"Meglio sarebbe stato far finta di niente e tenersi Verrengia in giunta!" mi diceva infatti qualcuno che continuava:"Il risultato delle dimissioni di Verrengia è che oggi nella giunta altarecasaleanzichè essercene uno che ha votato per il revisore dei conti in modo difforme dalle direttive del Sindaco, ce ne sono due!" 

Ma torniamo all'abbraccio dei casalesi al grande figlio partito come tanti altri da questa amara terra per trovare fortuna a migliaia o a decine di migliaia di chilometri da casa: il prof. Ermanno Trabucco che ottantaseienne è tornato ancora una volta nella "sua Casale" che gli ha dedicato una tre giorni che si è conclusa stasera con una messa celebrata dal vescovo di Sessa Aurunca.

Il prof. Ermanno Trabucco si è laureato a Napoli nel 1950 e appena tre anni dopo emigrò negli USA dove specializzatosi in chirurgia generale e verso la fine degli anni settanta cominciò i suoi interventi chirurgici ambulatoriali all'ernia presso il Trabucco Hernia  Institute di stanislao trabuccoLong Island City di New York che è stato operativo dal 1977 al 1998.

La sua fama mondiale si deve all'invezione di una tecnica che prevede l'applicazione di una speciale garza nella zona dove deve essere eseguito l'intervento.

Ma c'è stato un episodio che ha segnato la vita di questa grande personalità  che già aveva sempre guardato al "prozio" Stanislao come un navigante d'altri tempi guardava alla stella polare, era il momento della verità, una difficilissima operazione chirurgica al cuore che lo vedeva sul tavolo operatorio, ma come paziente, poche o nulle le speranze, chiese al suo grande "prozio" di aiutarlo per una proroga di due anni, troppo importante per lui "avere ancora due anni di vita"  e "miracolosamente" guarisce ed anzi, come dice lui stesso nell'opuscolo distribuito a tutti i fedeli di Casale di Carinola e a chiunque lo chiede a don Luciano, ringiovanisce di dieci anni.

Da quel momento ha una missione : riabilitare nella gerarchia ecclesiastica pontificia la figura del "prozio canonico Stanislao" ingiustamente,  dall'allora Vescovo di Sessa Aurunca Gagliardi, amico del Vescovo di Teano D'Avanzo che già lo aveva perseguitato, interdetto dal celebrare messa pu senza averlo neppure incontrato.

La "mission" viene lapide popolo casalerispettata dal primo momento, la vita di Ermanno è divenuta una continua ricerca degli scritti del "prozio", ne prende le parti, scrive addirittura al Papa Benedetto XVI che tramite segreteria risponde di rivolgersi a S.E. Vescovo Antonio Napoletano che  ad una seconda lettera pontificia accetta la delega pontificia per le ricerche e l'eventuale riabilitazione del canonico Stanislao Trabucco che oltre che essere un patriota, un filosofo ed un grande letterato era anche un mecenate della gente semplice con idee che ancora oggi non albergano negli ambienti cattolici come quella sulla fallibilità del Papa e sul celibato sacerdotale.

Ma come sempre "Dio vede e provvede" e il Dottore ha trovato un amico nella persona dell'attuale sacerdote della parrocchia di S.Giovanni e Paolo di Casale di Carinola, don Luciano Marotta che ha fatto "sua" la "mission" dell'italo-statunitense . 

L'abbraccio di Casale al suo illustrissimo figlio stavolta è avvenuto nella chiesa di S.Giovanni Battista e San Paolo Apostolo  perchè è qui che il Prof. ErmannoTrabucco ha voluto  dare la prova tangibile del suo affetto smisurato per la sua frazione natia regalando un nuovo altare, leggio, sedili con relativa pavimentazione per la chiesa di don Luciano Marotta che ha ottenuto casa stanislao trabuccoanche da parte di tutti i fedeli generosi contributi per il restauro dell'intero tempio.

Tanto altro ancora avrebbe voluto fare il dottore Ermanno, avrebbe voluto infatti, pare sostituire le porte in legno con porte in bronzo, mi dicono, ma le grandi porte di legno sono troppo preziose per i fedeli e non v'era alcuna necessità di sostituirle.

Il dono del mecenate d'oltre oceano di origini casalesi, come ogni sua azione, sono finalizzati al riconoscimento della "giustezza delle tesi"che costarono al prozio canonico del XIX° secolo Stanislao Trabucco la "interdizione della predicazione, la sospensione di qualsiasi ufficio ecclesiastico e la qualifica di eretico formale per aver combattuto il dogma della infallibilità papale e per essere scrittore sul giornale  L'Emancipatore, per essere poco ossequioso delle Autorità Ecclesiastiche, etcc."

Il canonico Trabucco negli anni che seguirono l'unità d'Italia "osò" contestare "l'infallibilità pontificia" proclamata dal Papa con la costituzione Pastor Aeternus il 18.07.1870 ed anzi  scrisse in un opuscolo  che "Pio IX usava il dogma della infallibilità per difendere il potere temporale della Chiesa, negando all'Italia unita la città di Roma come sua capitale."

L'infallibilità pontificia, è stata poi ripresa dal Concilio Vaticano II con la costituzione dogmatica "Lumen Gentium" (luce delle genti), e a quanto pare, neppure sembra troppo convincere il pronipote, almeno a sentire certi tratti del suo discorso odierno.

Stanislao Trabucco a causa di queste sue idee e di questi suoi scritti venne quindi "interdetto dal celebrare i sacramenti" e fu costretto a lasciare l'abito talare.

Fondò però la Società di Mutuo Soccorso e ne fu primo presidente, questa è la ragione della lapide posta nella storica piazzetta di  Casale di Carinola dove viene definito "Filosofo e insigne letterato" da Casto Canale che la eresse.

Ora  però, a distanza di un secolo e mezzo più o meno, grazie all'intercessione dell'illustre pronipote,  potrebbe essere perdonato e riabilitato dal Papa Benedetto XVI.

Intanto gli è stata dedicata una lapide posta all'interno della chiesa, entrando a destra, così come un'altra lapide , entrando a sinistra, è stata dedicata a tutta la gente di Casale che ha contribuito per il restauro della chiesa, entrambe le lapidi sono state scoperte venerdì sera ma l'altare è stato consacrato dal Vescovo di Sessa Aurunca ieri sera.

La storia della vita del prof. Ermanno Trabucco e del suo antenato "emancipatore"  in un libro della Minerva Editrice presentato appunto in questa occasione :"DA NAPOLI A NEW YORK L'imperativo delle mie radici"

Tantissime le personalità presenti in chiesa nonostante il caldo asfissiante, molte delle quali potrete riconoscere nel filmato che pubblico.

Tra i tantissimi cito la dott.ssa Floriana Trabucco figlia dell'indimenticabile "dottore", Armando. C'era ieri anche il prof. emerito della S.U.N. Goffredo Sciaudone.


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