NEWS DALLA PROVINCIA

Nel pomeriggio odierno, a seguito di complessi accertamenti, anche di natura tecnica, i Carabinieri del Comando Stazione di Caserta hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo dell’Istituto Tecnico Statale “Michelangelo Buonarroti” di Caserta, emesso dall’Ufficio

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Marcianise hanno proceduto all’arresto di Mandiello Salvatore cl. 65 di Boscoreale (NA) e Tanzillo Domenico cl. 52 di Acerra, autotrasportatore. I due sono ritenuti responsabili,

In data odierna, all’esito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Casal di Principe hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di 5 persone,  indagate a vario titolo di associazione per delinquere, rapina aggravata, detenzione e porto illegale di armi, furto aggravato.

L'indagine, condotta dai Carabinieri anche attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati in relazione ai seguenti eventi delittuosi:
•    rapina in abitazione, commessa la sera del 17.02.2015 in Casapesenna (CE), con la seguente dinamica: quattro persone, con il volto coperto e armate di pistola e coltelli, fecero irruzione all’interno della dimora di due anziani coniugi, asportando circa 7.000 euro in contanti e diversi oggetti in oro. Un quinto complice,  che fungeva da “palo”, li attendeva all’esterno;
•    rapina presso un distributore di carburanti, commessa la sera dell’8.03.2015 in San Cipriano d’Aversa (CE), con la seguente dinamica: cinque persone, con il volto coperto e armate di coltelli, riuscirono a bloccare un dipendente, asportando circa 1.500 euro in contanti e il telefono cellulare;
•    furto in azienda agricola, commesso la sera 07.04.2015 in Santa Maria La Fossa (CE).
Agli indagati è stato contestato anche il delitto di associazione per delinquere: secondo la ricostruzione accusatoria, infatti, i suddetti avevano posto in essere una vera e propria organizzazione al fine di commettere rapine e furti, in abitazioni e presso esercizi commerciali. Il  sodalizio aveva la disponibilità di armi da fuoco.

Il gruppo criminale, composto da giovani  residenti  di Casal di Principe (CE) - alcuni dei quali con legami diretti di parentela - si avvaleva del contributo di “basisti”, che fornivano elementi utili alla realizzazione dei fatti criminosi. In occasione della rapina commessa il 17.02.2015 a Casapesenna, ad esempio, i rapinatori avevano la disponibilità delle chiavi del primo portone d’ingresso ed erano in possesso di informazioni precise sui beni da asportate e sulla ubicazione dei locali.

I cinque provvedimenti restrittivi - 4 di custodia cautelare in carcere e 1 di  arresti domiciliari - sono stati notificati nei confronti di indagati tutti liberi.

Per la prima volta il carcere di CARINOLA mette a disposizione dei suoi detenuti un ufficio dedicato al Patronato, assicurando quindi alle circa 500 persone rinchiuse nella casa circondariale un modo più semplice per vedere garantiti i propri diritti.

 

Ieri è stata infatti presentata la convenzione firmata dalla direttrice dell'istituto, CARMEN CAMPI e dalle due strutture INAS CISL e ACAI rappresentate dai dirigenti FRAGNOLI per la prima e DI CRESCE per la seconda.

 

Il Patronato offrirà un'ampia gamma di servizi . I servizi di cui i detenuti hanno maggiore necessità riguardano le richieste di disoccupazione, di pensione, di permesso di soggiorno, di invalidità e infortuni, ma la gamma dei servizi offerti è molto ampia.

 

"Il Patronato ha il ruolo di accompagnare il cittadino per tutta la vita, offrendo ascolto e consulenza su una materia molto vasta", precisa RINO DI CRESCE, "e come segue i cittadini fuori dal carcere, così a maggior ragione non li abbandona in un momento di difficoltà".

 

"Il merito va alla direttrice della struttura", ricorda RINO DI CRESCE, "perché questa apertura non è da tutti. Fino ad oggi quando i detenuti avevano bisogno di consulenza per veder riconosciuti i propri diritti in materia di lavoro e previdenza si potevano comunque rivolgere all'esterno, ma in modo meno organizzato. "Spesso erano gli educatori a farsi carico di tutte le problematiche legate alla burocrazia, ma in modo disordinato e spesso anche con risultati più difficili da ottenere".

 

La presenza di uno sportello dedicato in carcere invece consentirà alle procedure di viaggiare più spedite.

 

La Casa circondariale di Carinola si candida ad essere un fiore all’occhiello tra le strutture carcerarie grazie alla recente ristrutturazione perché organizza moltissime attività di inclusione e rieducazione.

 

 

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Devo proprio ammettere che mi ha fatto perdere completamente la testa. Nonostante la mia età, mi sono comportato e continuo a comportarmi come se fossi un adolescente alla prima esperienza sentimentale.

D’altronde, è stato un amore a prima vista che si è trasformato, poi,in una passione irrefrenabile.

Riparte Nocelleto in bici alle 9.00 del mattino di domani, domenica 26 aprile, dalla piazza alberata della più grande frazione del nostro comune per poi sostare a Falciano del Massico in Piazza Capuano e far quindi ritorno al punto di partenza! Attraversa naturalmente Casanova, Carinola e S.Croce mentre restano fuori, come al

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