Era come me l'ero immaginato leggendo  i suoi brevi scritti sul Corriere del Mezzogiorno. E' arrivato puntuale all'appuntamento con i suoi fans dell'Associazione degli Amici della Biblioteca a Palazzo Novelli che lo

attendevano numerosi, soprattutto giovani donne, con una o più copie dei suoi noir in mano, soprattutto l'ultimo:"Pane" per farselo firmare e/o dedicare! Anzi degiov1è giunto, da perfetto gentleman, addirittura con dieci minuti d'anticipo! Ad attenderlo c'erano praticamente tutti gli amici della biblioteca con il loro giovane presidente e sul parterre, un suo compagno di scuola, Peppe Falco da Carano di Sessa Aurunca che, ha detto egli stesso subito,"ha avuto l'unico merito appunto di essere stato un suo compagno di scuola e per questo era qui!"ma ci si è accorti ben presto che ben altri sono le sue qualità, e Dimitri Pierri, un perfetto degiov dimitrisconosciuto, di cui ben presto però si apprezzano le enormi doti,   per Maurizio De Giovanni, ma non per gli Amici della Biblioteca di Carinola dei quali Dimitri è stato Mentore e Presidente oltreche creatore e instancabile sostenitore, entrambi pronti a sfoderare domande  per entrare nella personalità di questo scrittore che non ti stancheresti mai di leggere e, dopo averlo ascoltato, neppure di sentire!
Mentre scrivo sarà probabilmente a Roma presso la Scuola di Polizia  alla Conferenza Stampa di presentazione della Serie Televisiva  su RAi Uno che degiov pubblicovede Alessandro Gassman protagonista nei panni dell'Ispettore Giuseppe Loiacono e con lui  Carolina Crescentini neI Bastardi  di Pizzofalcone ma come lo stesso De Giovanni ha anticipato a Carinola non sarà questa l'unica sua opera  che vedremo sulla tv nazionale.

Durante l'incontro di questo straordinario scrittore con i suoi lettore c'è stato un susseguirsi di domande sulla personalità dei protagonisti dei suoi romanzi ma più i suoi interlocutori cercavano di indagare sulla introspettiva del "presunto immaginario" dello scrittore tanto più degiov falcoquest'ultimo calava nella realtà più cruda e tangibile le sue opere fino alla incredibile "logica" di un crimine che potrebbe vedere chiunque attore protagonista, così Parolisi che secondo lo scrittore avrebbe ucciso sua moglie perchè non avrebbe avuto il coraggio e la forza di lasciarla, così chi avrebbe ucciso "perchè era sabato" e così tanto altro ancora! Il meglio di sè però De Giovanni, a mio avviso , lo ha dato quando ha parlato di Napoli e l'ha divisa nelle sue quattro realtà, ne ha fornito però con la sua dialettica forbita ben cinquanta sfumature, forse di più e poi, senza mai dimenticare la sfumatura che gli è più congeniale, quella della passione per il "suo Napoli" , spettacolare quando ha detto:"Sogno tanto un quarto di finale Napoli-Porto" e poi. . . l'introduzione al racconto del Terremoto del 1980 con la descrizione della partita che si stava disputando quella terribile sera, in quei terribili momenti, e che la TV nazionale stava trasmettendo in differita, tra l'Inter con "quell'altra squadra che porta maglie a strisce bianche e nere" , era in onda proprio mentre si avvertivano le prime scosse del terribile terremoto dell'80, "la scossa fece gridare allo spettatore televisivo che vedeva "stamparsi il pallone sul palo" : oh anema, che botta!. . ." quasi che la terra tremasse per la violenza con la quale era stata calciata la palla contro la traversa, poi lo spettatore si ravvede ed esclama:"ah già ma non è possibile. .quella la partita  è registrata! Il video, anzi i due video che vi offriamo qui sotto vi diranno tanto di più e meglio!

Aggiungiamo solo di aver notato lo sguardo della sua signora, Paola, durante l'ultima parte della narrazione del terremoto dell'80, gli occhi di lei in quei momenti parlavano tanto più di lui!


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