Chi l'avrebbe mai detto: ad oltre quattrocento chilometri da Carinola ho trovato una sorella sicuramente della basilica di S.Maria in Foro Claudio a Ventaroli. Parlo dell'Abbazia di S.Maria di Cerrate sulla strada provinciale Squinzano Casalabate in provincia di Lecce, risalente all'XI-XII° Sec., la cui chiesa affrescata all'interno ed attualmente in fase di restauro ad opera del FAI mi ha

abbazia smcerrate ricordato il nostro tesoro inestimabile. Ma andiamo peraffresco abbazia cerrate ordine  e cominciamo dalla prima tappa, quella di Castel del Monte, dove per accedere bisogna necessariamente parcheggiare l'auto nel parcheggio  anzi il cosiddetto l'Altro Villaggio. Da qui c'è la navetta che ti porta al Castello dove, ad un turista che aveva appena terminata la visita del Castello e pronto a riprendere la navetta  giunge una telefonata da un parente  : hai perduto il portafogli, lo hanno trovato e consegnato al custodeaffresco abbazia cerrate1 Antonio che ha chiamato un numero di telefono fisso trovato all'interno del portafoglio, quindi  in pochi minuti il turista viene  rintracciato ed il portafogli restituito, integro! 

costa roca0Dopo aver assistito a questo bel gesto  del custode e di chi ha trovato il portafogli, tutto il resto della giornata e non solo, passa in seconda linea! La parola onestà è di moda, il gesto, no!

Sia pure in breve però desidero parlare  di questa città, Lecce,  davvero straordinariamente bella e di tutta quella parte del Salento che ho visto in questi fantastici tre giorni trascorsi in Puglia, dove le vigne e gli uliveti la fanno da padroni e costituiscono frantoio smcerratela colonna sonora-visiva costante  dell'intero percorso, specie i secondi, fino a S. Maria di Leuca e poi alla fine anche a Gallipoli, dove però la festa nazionale dell'UDC ha causato l'impedimento della visita al Castello chiuso appunto nei giorni di 10 e 11 settembre.

Potete immaginare quanto io ci sia rimasto male e posso immaginare quanto ci siano rimasti male tutti i turisti che, invece di fare una ottantina di chilometri, come me, partito da Lecce, sono partiti da luoghi molto più distanti da Gallipoli!

E qui di turisti ne arrivano veramente tantissimi e da tutte le parti, anche grazie all'aeroporto di contesta leccecontestaz lecceBrindisi ed alla Ryan Air!

A Lecce invece, visitata in lungo ed in largo, chiesa per chiesa la sera di mercoledì e quasi l'intera giornata di venerdì , la sera mi sono fermato nel cuore della città dove c'era un gruppo piuttosto riunito di contestatori che sollecitavano il Presidente del Consiglio a mantenere l'impegno a rendere percorribile la statale 275 ed un altro gruppo con cartelli che in vario modo e sempre in comunque caustico e ironico dicevano perchè avrebbero votato NO al referendum,di fronte a loro un plotone di agenti aspettavano la visita di Matteo Renzi al teatro Politeama-Greco dove sarebbe arrivato un'ora dopo. 

costa roca1Qui almeno non hanno chiuso alcuna zona ai turisti!

Non è possibile descrivere la bellezza della costa leccese dove il numero delle grotte è infinito e dove qualcuno mi dice che un biologo gli ha spiegato che a Roca Vecchia l'alga, chiamata Poseidonia, oltre a nutrire i pesci e a pulire il mare, costituisce una sorta di barriera che impedisce la corrosione di quella che è sempre e da sempre è stata la materia prima di tutto il barocco leccese!

C'è il secondo video che vi dirà molto più delle parole per descrivere queste bellezze  e oltre che affrontare un compito difficile credo che scoprirei l'acqua calda, parlandone, come se volessi descrivere Otranto e la straordinaria bellezza della sua Cattedrale e del suo pavimento mosaico oltre che del Castello di questa straordinaria città dove in una saletta proiettano per tutti e in 3D tutto quello  che è il percorso ed i graffiti di incomparabile interesse e bellezza della Grotta dei Cervi i cui reperti ho poi trovato nel Museo Provinciale di Lecce.

Voglio invece parlare di un luogo che ho visto poco frequentato , non so se a causa dell'orario in cui l'ho visitato o altra ragione, il appunto  proprio del Museo Provinciale di Lecce, altrimenti detto anche Museo "Sigismondo Castromediano", dove la bellezza, il numero ed il valore dei reperti archeologici esposti , dei quali alcuni della Grotta dei Cervi e molti risalenti anche a diecimila anni prima di Cristo, vi assicuro, è inimmaginabile! Tra l'altro l'ingresso è gratuito ma quello che ho visto è impagabile! Anche per questo museo un piccolo assaggio lo avrete con il video, l'ultimo dei tre che vi propongo.

Alla prossima!

 


Percorso

CHI E' ONLINE

Abbiamo 163 visitatori e nessun utente online

 

tammaro_tony.jpg