Se n'è andato per sempre l'avv. Arturo Parente  il segretario del consiglio dell'Ordine degli Avvocati di S.Maria Capua Vetere che gli avvocati meno giovani, almeno credo, ricorderanno con grande affetto, quasi sempre vicino all'avv. Elio Sticco Presidente dell'Ordine sammaritano per un trentennio, oggi anche candidato nelle  prossime amministrative, alla carica di sindaco per la

lista "Lo Specchio" per il Comune di S.Maria Capua Vetere e soprattutto avvocato presso lo studio del quale Arturo ha fatto pratica forense! Ha ricoperto per almeno tre lustri la carica di segretario. Lo incontravo spesso in compagnia della figliola avvocato, Valeria, sempre con l'agenda nella mano e mentre tanti anni fa chiedeva sempre "Nè come sta zio Tommaso?" , negli ultimi tempi mi chiedeva: "Nè come sta zia Giannina?" e poi sempre la battuta prontissima, il sorriso ed una simpatia senza pari! Svelto nel parlare, mai curvo, diretto ed essenziale come uomo e come professionista e, per tutto il tempo che lo è stato, anche come segretario del consiglio dell'Ordine. Le presenze oggi di quelli che da sempre sono negli uffici del Consiglio, Gilda ed Antonio, danno la prova di quanto si faceva voler bene!Tanti anche gli avvocati presenti e nonostante la coincidenza d'orario della cerimonia funebre con un convegno organizzato al locale Teatro Garibaldi per "salvare il Tribunale di S.Maria Capua Vetere!" Per il Consiglio dell'Ordine c'era il Vice Presidente avv. Franco Buco accompagnato dalla sua gentile signora avv. Simonelli. L'Avv. Alberto Zaza D'Aulisio , Presidente della Commissione per la Storia dell'Avvocatura Sammaritana, incaricato dal Consiglio dell'Ordine di S.Maria Capua Vetere dell'Orazione Funebre, ha esordito:"Arturo Parente, come Cicerone, bandiva la "vacua verbositas", sempre essenziale e diretto, testimonianza vivente della deontologia professionale indossò la toga con dignità ed onore!" Poi rivolgendo lo sguardo verso l'avv. Elio Sticco, seduto sulla destra davanti a tutti, ha ricordato che fu lui il "Maestro di Arturo Parente così come fu maestro di tanti altri illustri avvocati sammaritani ed ha ricordato i diversi lustri in cui fu segretario dell'Ordine. "

Rivolgendo poi lo sguardo sulla toga appoggiata alla bara,l'avv. Alberto ha ricordato quanta importanza appunto desse Arturo alla toga e ad indossarla, come faceva lui, da civilista, durante l'udienza di discussione davanti al Collegio, indossarla insomma  quanto più è possibile nell'esercizio della professione, ricordando che in Francia  gli avvocati la indossano anche al di fuori delle aule del tribunale.

Ha infine ricordato un suo intervento in occasione di un convegno in vista della riforma della legge forense tenutosi a S.Maria Capua Vetere alla presenza del Ministro di Grazia e Giustizia Vassalli  il 16-17.12.1977 . Infine rivolto alla vedova Dora ed alle figlie Paola e Valeria ha detto :la vita è un dono e anche voi addolorate dalla grande perdita, come disse Sant'Agostino non dovete chiedere a Dio perchè ve lo ha tolto, dovete ringraziarlo del fatto che ve lo ha donato!"


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