ton3“Il teatro è suggestione, è sogno, è immaginazione di una realtà che ci appartiene e della quale, ahimè, non abbiamo un che minimo di consapevolezza, in un mondo che non riusciamo più a sentire nostro, che ci sfugge continuamente e che si allontana e ci allontana sempre di più”. Questa considerazione sul teatro è stata scritta da

Tonino Calenzo nel 2001 ed è inserita nel libro “A teatro con Tonino Calenzo”, edito da Caramanica Editore. Il volume è una raccolta di riflessioni, massime e soprattutto testi teatrali scritti da Tonino Calenzo, compianto fondatore del Gruppo teatrale Aurunkatelier/Gruppo Ricerca ’75, nella sua pluridecennale esperienza di commediografo e regista teatrale. Se si sfogliano le pagine del volume sarà possibile, anche attraverso una lettura superficiale, cogliere l’acutezza con cui il commediografo ha saputo leggere l’uomo e la realtà, le passioni individuali e il capriccio dei caratteri. Infatti scrive Paola Monaco nella prefazione che l’individuo è dipinto, dall’autore, in tutte le sue nuances, rappresentato con la precisione di uno scrupoloso cesellatore, di un abile psicologo. Tonino Calenzo dimostra, fin da È asciuto pazzo ‘o padrone, la personale sottile capacità di rendere il testo teatrale, attraverso le maschere della tradizione popolare e letteraria e l’accurato studio antropologico, il miglior mezzo espressivo di ideali e valori. Ancora Paola Monaco definisce quello di Calenzo un teatro-denuncia, un teatro che è concreto e sincero impegno sociale. È dunque un teatro che funge, attraverso l’uso sapiente dell’ironia, lo stile asciutto che mai cede all’incertezza, privo di orpelli ridondanti, ma schietto e diretto – specchio di una personalità e di una intelligenza vivace e combattiva – da cassa di risonanza per le ingiustizie e i soprusi di “padroni” che non mettono a disposizione, ma sfruttano a proprio vantaggio eventi e situazioni. Un teatro quanto mai attuale, che si presenta non come scontro di muro contro muro, in cui vige la legge del più forte, ma un teatro che vuole sottoporre al suo pubblico una riflessione, che si mette in dialogo con lo spettatore, inducendolo a soffermarsi sulla propria identità e sulla propria moralità. In questo Tonino Calenzo rivendica, e quasi grida con forza, l’orgoglio di appartenere ad una terra dal passato glorioso ed evidenzia il personale legame affettivo nei confronti della nostra cultura. Il volume ha un sottotitolo, Anche gli uomini possono volare, testimonianza del potere veicolante che la parola, attraverso il teatro, può mettere in campo per cogliere la pura essenza del vivere. Il volume sarà presentato sabato 21 dicembre, alle ore 17:30, a Sessa Aurunca presso il Salone dei Quadri in Piazza Castello. Interverranno il Dott. Luigi Tommasino Sindaco di Sessa Aurunca, Paola Monaco giornalista teatrale, Giuseppe Dell’Ova e Maria Fusciello rispettivamente presidente e rappresentante di Aurunkatelier. Modererà l’incontro Antonia Amalia Bruni che, insieme a Paola Trasacco, Maria Fusciello e Rita Calenzo, è curatrice del libro. In chiusura di serata è prevista la proiezione del filmato “Sentimenti spezzati”, il cui montaggio è stato realizzato da Enzo Mirante. Amalia Vingione


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