camaleo3Li ho contati, ieri sera, nell'atrio di Palazzo Novelli, erano sette, ripeto sette, gli spettatori del Comune di Carinola, di cui due soltanto, del capoluogo, Franco Iannettone e l'ing. Sisto Bertolino, esclusi ovviamente i componenti

dell'Associazione degli Amici della Biblioteca presenti  alla presentazione del libro di Antonio Esposito "Come camaleonti davanti allo specchio!" L'allestimento, come al solito, era fantastico, nonostante le difficoltà economiche, tutto ha funzionato alla perfezione: la predisposizione delle sedie, il telo per la proiezione del filmato e tutto il resto. Uno spettacolo all'aperto che quasi suggeriva al sindaco di tenere i consigli comunali estivi qui nell'atrio, anzichè nella sala al primo piano. Erano tantissimi iersera  i 

presenti, giovanissimi e giovani, ma anche meno giovani, scouts e non solo, "venuti da ogni parte d'Italia, come ha sottolineato l'autore del libro, a partecipare a questo straordinario progetto , ma sono venuti anche per conoscere Carinola e le sue bellezze", tutti con una maglia rossa fuoco, alcuni con una scritta: Pon Sicurezza, altri con altre scritte, sempre e comunque contro Mafia e Camorra. Queste magliette, tutte dello stesso colore, ovviamente hanno anche facilitato me, e non solo, nella conta dei carinolesi presenti. Grande prova del sindaco Luigi DE RISI, reduce dei fasti del consiglio comunale della sera precedente, rimasto fino alla fine dell'evento insieme all'assessore alla cultura Rosa DI MAIO che ha concluso i lavori con un intervento a braccio che mi è piaciuto molto e che lo ritengo uno dei migliori interventi se non il migliore. Naturalmente non c'era l'ombra di un consigliere comunale e tanto meno di un assessore, ma a questo ormai dovremmo essere tutti abituati. Quello al quale non ci si abitua, e pare l'abbiano finalmente notato anche altri, molti ne stanno parlando sottovoce anche stamane e, ieri sera, alla fine dell'evento, mi è piaciuto  che l'abbia notato anche il sindaco De Risi,  che non c'era  neppure l'ombra di un componente dell'Associazione Culturale Matilde Serao,  mentre alle manifestazioni culturali da questa organizzate, sono sempre presenti dei componenti dell'Associazione Amici della Biblioteca di Carinola. Anzi, ma questo però lo aggiungo io, i componenti dell'Associazione Amici della Biblioteca alle manifestazioni organizzate da altre associazioni culturali cooperano con la Coop. Lilladis della signorina Di Stasio nell'allestimento della sala: puntuali arrivano dal leader maximo dell'associazione il "sentito ringraziamento", ma nulla più, poi sparisce e si rivede alla prossima, sottolineo che ringrazia magari chiamandoli "ragazzi della biblioteca",  anzichè componenti dell'Associazione Amici della Biblioteca,  com si fa con i deputati "cinque stelle", quando li chiamano "grillini", pur rappresentando dieci milioni di italiani, ma tant'è!  Anzi ci sono anche componenti dell'Associazione degli Amici della Biblioteca che sono anche componenti dell'Associazione Serao!  Allora perchè accade tutto questo ? Chiaro che possono anche non piacere determinati eventi ma è strano che i libri presentati da altre associazioni vedono presenti anche amici della biblioteca ma non accade mai, dico mai, il contrario. Forse non sono stati diramati gli "inviti" personalizzati, ma con i mezzi economici a disposizione. . .e poi Carinola per Carinola, servono gli inviti? Se n'è accorto anche l'autore del libro, Esposito,  che di Carinola ieri sera ce n'erano pochini e lo ha detto. Mi viene un dubbio: Forse il titolo del libro di stasera spaventava qualcuno al punto di temere di trovare gli specchi da qualche parte? No, si sbagliava ed ha perduto una grande occasione e se ascolterà nel video sottostante attentamente le parole della conclusione dell'avv. Rosa DI MAIO, che ha parlato di "camorra ed egoismi sociali" i due mali che affliggono la nostra provincia e non solo si renderà conto che quella di ieri sera era una occasione da non sottovalutare, in certi casi la presenza è anche testimonianza! Aveva ragione Renato Nuvolone, che pure ha dovuto subire praticamente la soppressione del premio di Poesia, quando diceva che non ci sono premi di serie A e premi di serie B, eppure il premio  nazionale di poesia "Fulvio Nuvolone", se non altro, ed era , e mi auguro sarà, veramente un premio dove c'é sempre stata veramente una gara e c'é veramente una giuria ed un vincitore! E' sparito per mancanza di fondi! Bisogna però una volta per tutte mettersi in testa che le associazioni culturali non sono partiti politici perché la cultura non è come la politica, che divide, ma unisce,è così che a Carinola da oltre un decennio è  sprofondata nel nulla la PRO LOCO e non è mai più risorta ed è così che sparisce tutto quello che in un modo o nell'altro si "personalizza" perchè le persone, grazie a Dio nascono e muoiono, le idee invece , se veramente ed intimamente buone e condivise, vivono per sempre, le altre come comunismo, fascismo  etcc., spariscono per sempre, se qualcuno cerca di farle sopravvivere ha bisogno di camuffarle con nomi diversi, ma una volta scoperto, viene emarginato! In tutto questo però contiamo qualcosa di positivo: almeno di associazioni a Carinola non c'è penuria, peccato che, viste le assenze, qualcuno potrebbe pensare che sono"l'una contro l'altra armata" ! Ma non è così! Carmine Guarriello, interpellato sulla vicenda, molto diplomaticamente, quasi in politichese, mi dice "Ci dispiace che si fanno tanti sacrifici per dare alla gente di Carinola tante opportunità con ripetuti eventi culturali, ma questi vengono puntualmente disertati da quelli che, per essere componenti di altre associazioni culturali, dovrebbero essere i primi a partecipare!" Io invece, considerato che fra pochi giorni, il 31 Luglio, dovrebbe esserci, anzi ci sarà un altro evento con la partecipazione  nientedimeno che del filosofo napoletano Aldo MASULLO, nella veste di attore e sceneggiatore, con la proiezione di un corto sulla Divina Commedia e l'intervento del regista Lamberto Lambertini, e del produttore, Narrazioni del prof. Antonio Malorni mi auguro, almeno in questa occasione, di essere smentito,  con una massiccia presenza di tanti amici, e non solo della Biblioteca. Sono certo che la prossima manifestazione le vedrà tutte insieme appassionatamente! P.S. Giunge un commento di anonimo autodefinitosi "CANESIB" che mi ha invitato ad informarmi. Rispondo qui: Mi sono informato: Effettivamente la somma versata dall'amministrazione comunale all'ultimo Premio Serao è di euro cinquemila.  Visto che l'anonimo intravede nel mio articolo spaccature del "Premio" con l'amministrazione comunale, credo che tutte le altre associazioni culturali del territorio vorranno spaccarsi con l'amministrazione se poi riceveranno un simile trattamento!

 


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