Cappelle-La chiesa
Cappelle-La chiesa

Non avrei mai immaginato una cosa simile, rimpiango subito di non esserci stato anche ieri sera. Mi son subito reso conto del perchè della tantissima gente arrivata qui da ogni dove stipata in vicoli, viuzze e vicoletti dove erano messi in perfetta geometria tavoli e panche dove siedevano l'uno accanto all'altro, sacerdoti, politici, giovani e meno giovani mentre una orchestrina fatta di pochi strumenti ma di tanta tantissima buona volontà invitava tutti a provare a danzare ! Quando sono 

ImageImagearrivato al fatidico incrocio dove campeggia il cartello del famoso incontrodi Garibaldi, perchè quello indicante il paese di Cappelle è molto piùin là quasi vicino alla chiesa, mi son reso immediatamente conto delperchè alcuni non sono proprio contentissimi di essere lasciati per unbel pezzo quasi completamente al buio ! Pochi infatti i lampioni, anzipochissimi fino alla chiesa in un raggio di quasi un chilometro forsedue o tre, non di più. Finalmente arrivo all'Arco di Alloro allestitoper l'occasione dalla coldiretti e dai giovani volontari e vedo subitodavanti a me due giovani che si scambiano un lungo bacio d'amore quasifossero sotto il vischio natalizio anzichè sotto l'alloro della sagradel maialino. Subito più avanti a destra ci sono i cuochi che hannoallestito grandi e piccole cucine dove c'è di tutto e di più, ma noncome alla RAI qui c'è veramente da leccarsi i baffi.

Poi più avanti l'orchestrina e poi tavoli e tavoli e panche e panche e gente, semprepiù gente festante e mangiante. Vedo qualche viso noto del  carinolese, e ancora Don Luciano e poi più in là, sempre seduta, come tutti gli altri, davanti alla sua porzione di maialino paesano,  la giornalista del Mattino Alessandra TOMMASINO che qui è nata, poi penso, ma è di qui anche  Alessandra CAPPABIANCA altra giornalista famosa, e allora mi chiedo cosa abbia di speciale questa sorta di enclave* di semplicità per aver dato i natali a ben due scrittrici, ma la risposta me la darò subito dopo!

Alla fine infatti torno attraversando il lungo corridoio buio accompagnato dal canto forte,piacevole e ininterrotto di centomila grilli salterini nascosti dietro la siepe e lascio malvolentieri quest'oasi delle nostre parti dove ancora resistono odori e sapori ormai in altre parti dimenticati.  Il resto lo vedrete nel video che ho realizzato.

Purtroppo ancora una volta debbo dolermi di non aver potuto filmare il profumo del maialino arrosto e di tutto il resto e tanto meno il sapore. Chi vorrà dovrà, ahilui, attendere l'anno prossimo!

*stato piccolo territorio situato geograficamente all'interno di un altro stato-come  il Vaticano, Andorra e San Marino. !


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