E' davvero incredibile che proprio nel giorno in cui l'Italia festeggia la liberazione dal nazifascismo vi sia nella vicina Austria il successo con oltre il 36% di una formazione politica di ultra destra, guidata da Norbert Hofer del Partito della Libertà, che riduce al lumicino democratici e socialisti e si propone al ballottaggio con l'ex leader dei verdi, il 72enne Alexander Van der Bellen.

Grazie poi all'instancabile contributo dell'amico Antonio Taglialatela detto Tatonno,da Mondragone, che , come i lettori ricorderanno,fu tra quelli che si spesero per la realizzazione del monumento per le stragi delle Cementare a Mondragone, apprendo dell'esistenza di un sito, www.straginazifasciste.it, dove inserendo il nome del comune, appare una informativa dettagliata su eventuali stragi con il nome delle vittime del nazifascismo nel periodo bellico.

E' così che inserendo "Carinola" ho letto una informativa dettagliata, richiamante, tra l'altro, l'opera letteraria del prof. Giovanni Iannettone  ed il nominativo dell'unico giovane carinolese, vittima civile appena trentenne, di queste stragi: Giovanni Bertone, ucciso con un colpo d'arma da fuoco dalla furia nazifascista. Indicato in 134 il numero dei "rastrellati", probabilmente approssimato per difetto e richiamato anche il conferimento al Comune di Carinola della medaglia d'Argento nel 2004 .

Evento che venne magnificato con una cerimonia indimenticabile in piazza Mazza  dove giunsero da ogni parte d'Italia i parenti di coloro che erano stati rastrellati ed anche alcuni rastrellati, all'epoca  in vita, ai quali, tutti, venne dal Comune consegnata una medaglia-ricordo!

Non tutti però festeggiarono in  quella data, settantuno anni fa, anche noi, per festeggiare, dovemmo attendere alcuni mesi quando, dalla deportazione in Germania, ritornò a casa "Zio Babbo", al secolo mio zio Tommaso Ceraldi!

Bisogna anche sottolineare che il conferimento di questa onorificenza seguì proprio l'impegno del Prof. Giovanni Iannettone, che fu tra questi, e fu autore dell'opera letteraria, e con lui il  Prof. Antonio Zannini, autore anche lui di testi richiamanti il periodo della deportazione, ed ancora Tommaso Ceraldi,che insieme a loro ha prima voluto la targa apposta alla sinistra dell'ingresso alla Casa Comunale in ricordo del rastrellamento e poi, e sempre, tenuta accesa insieme allora la fiaccola del ricordo per le giovani generazioni e per quelle future!
Ricordo però, debbo dire, affievolitosi negli ultimi anni, dove, fatta eccezione per la presentazione del romanzo-verità di Guido MARRESE, che pure subì lo strappo di  familiari che subirono la deportazioni in quella occasione, "La Guerra e il bambino", che appunto descrive con minuzia di particolari l'episodio di violenza vissuto in prima persona, non ve ne sono stati altri, a parte deposizioni di corone e coeva affissione di manifesti! La vittoria della ultra destra in Austria ci dice che il pericolo è dietro la porta ancora e sempre! 

Mi auguro che anche a Carinola ci si risvegli e che in futuro si faccia di più e che si dia il giusto risalto a chi ha sofferto più di altri per ridarci la libertà e soprattutto a chi è stato vittima della strage perdendo la vita, come Giovanni Bertone!

LETTERA A GUIDO MARRESE

DICEMMO "NO" A HITLER E MUSSOLINI

MEDAGLIA D'ARGENTO A CARINOLA 


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